Tratto dallo speciale:

I servizi online spiegati dall’Agenzia delle Entrate ai contribuenti

di Anna Fabi

28 Settembre 2026 10:46

logo PMI+ logo PMI+
L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato il suo manuale: per affitti, rimborsi, F24 e tessera sanitaria il servizio online da usare e la parola da cercare

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato a settembre la guida ai servizi dell’Agenzia delle Entrate, il manuale ufficiale che spiega a cittadini, imprese e professionisti come svolgere online le pratiche fiscali e tributarie e consultare comunicazioni, atti e avvisi senza passare dallo sportello. La nuova edizione recepisce la delega unica con cui il contribuente autorizza commercialista o CAF a usare i servizi online dell’Agenzia e della Riscossione, e il canale che permette agli intermediari di acquisire in blocco i dati del cassetto fiscale dei clienti.

Per ogni pratica la guida indica il servizio online da usare nell’area riservata, le alternative per chi non ha dimestichezza con il computer e i canali di assistenza al telefono, in videochiamata e allo sportello.

In sintesi:

  • l’edizione di settembre 2026 della guida “I servizi dell’Agenzia delle entrate” è divisa in 12 capitoli, dai contatti ai servizi per gli intermediari fiscali;
  • le funzioni per attivare la delega unica sono disponibili dall’8 dicembre 2025 e le deleghe conferite in precedenza valgono fino alla scadenza naturale e comunque fino al 28 febbraio 2027;
  • lo scarico massivo delle Certificazioni Uniche relative agli anni d’imposta 2024 e 2025 è il primo servizio di interoperabilità del catalogo le cui specifiche sono approvate con il provvedimento del 6 luglio 2026;
  • il call center risponde al numero verde 800.90.96.96 da rete fissa e allo 06 97617689 da cellulare, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.

I capitoli della guida ai servizi AdE

La guida dell’Agenzia delle Entrate ordina i servizi online per esigenza del contribuente ed è scaricabile in PDF oppure consultabile per capitoli sul portale istituzionale:

  • informazioni e contatti;
  • usa i servizi dell’Agenzia;
  • se usare il pc è complicato;
  • codice fiscale, tessera sanitaria, partita IVA;
  • atti e contratti di locazione;
  • rimborsi fiscali;
  • pagare in modo semplice e veloce;
  • consulta i dati dei tuoi immobili;
  • consulta i tuoi dati fiscali;
  • dichiarazioni;
  • chiedi un certificato;
  • i servizi per gli intermediari fiscali.

Servizi online AdE: quale usare per ogni pratica

Nell’area riservata ogni adempimento ha un servizio dedicato, che si trova digitando un termine nella funzione «Cerca il servizio» della home page. La tabella riporta, per le pratiche più frequenti descritte nella guida, il servizio da usare e il termine da cercare.

Pratica Servizio da usare e parola da cercare
Registrare un contratto d’affitto «Contratti di locazione – RLI», cercando «locazione»
Registrare un comodato o un preliminare di compravendita servizio RAP (registrazione atti privati), cercando «atti»
Contestare l’avviso di liquidazione sull’affitto per le annualità successive alla prima CIVIS, voce «Istanze autotutela locazioni», cercando «CIVIS»
Pagare imposte e contributi con F24 «F24 web», cercando «Pagamenti F24»
Correggere un F24 già versato CIVIS, voce «Richiesta modifica delega F24», cercando «CIVIS»
Ricevere i rimborsi sul conto corrente «Accredito rimborso ed altre somme su c/c», cercando «IBAN»
Rinunciare ai rimborsi intestati a un familiare deceduto «Rimborsi intestati a contribuente deceduto», cercando «Rimborsi»
Chiedere una nuova tessera sanitaria o stamparne la copia «Riemissione della Tessera Sanitaria», cercando «tessera»
Aprire, variare o chiudere la partita IVA senza iscrizione al Registro imprese modello AA9/12 nella sezione «Trasmissioni telematiche», cercando «invio documenti»
Presentare la dichiarazione di successione servizio web con precompilata e volture catastali, cercando «successione»
Consultare le fatture elettroniche ricevute come consumatore area «Le tue fatture», cercando «fatturazione»
Inviare documenti, istanze o richieste di certificati a un ufficio «Consegna documenti e istanze», nella sezione «Suggerimenti»
Porre un quesito fiscale di carattere generale servizio di posta elettronica, cercando «webmail»

Il servizio consegna documenti all’Agenzia delle Entrate accetta fino a 10 file per invio, ciascuno di dimensione non superiore a 20 MB, anche firmati digitalmente, e non si usa quando per l’adempimento esiste una funzione dedicata: un affitto, per esempio, si registra con RLI. Per i certificati si versano con F24 l’imposta di bollo di 32 euro (16 per la richiesta e 16 per il certificato, codice tributo 1599) e i tributi speciali (codice tributo 1538), salvo i casi di esenzione previsti dalla legge.

Accesso all’area riservata e persona di fiducia

All’area riservata si accede con una delle tre chiavi di identità digitale SPID, CIE e CNS, e molti servizi sono disponibili anche sull’app AgenziaEntrate, dove si prenotano appuntamenti e web ticket e si consultano cassetto fiscale e dichiarazione precompilata.

Chi non riesce a usare i servizi online può abilitare una persona di fiducia a operare per suo conto sui siti dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La richiesta si presenta con il servizio web in area riservata, via PEC a una Direzione provinciale, allo sportello su appuntamento o in videochiamata, con queste regole:

  • ogni contribuente può designare una sola persona di fiducia, e ciascuna persona può essere designata al massimo da tre contribuenti;
  • l’abilitazione dura fino alla data indicata, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo all’attivazione, e senza indicazione scade il 31 dicembre dell’anno in cui è attivata;
  • questo tipo di delega non può mai essere conferito a titolo professionale;
  • chi è impossibilitato a recarsi in ufficio per motivi di salute può far consegnare il modulo alla persona di fiducia, con l’attestazione del medico di famiglia.

Per figli minorenni, tutelati e assistiti da un amministratore di sostegno esiste un’abilitazione separata del genitore o del rappresentante legale, valida anche per l’area riservata della Riscossione: per i genitori il rinnovo è automatico fino alla maggiore età del figlio, salvo revoca.

Delega unica agli intermediari: le regole in vigore

Con la delega unica ai servizi online di AdE e AdER il contribuente autorizza con un’unica operazione fino a due intermediari, per esempio il commercialista o il CAF, secondo le modalità fissate dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 2 ottobre 2024. I servizi delegabili sono:

  • la consultazione del cassetto fiscale;
  • i servizi dell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, dalla posizione debitoria alla richiesta di rateizzazione;
  • i servizi di fatturazione elettronica e corrispettivi telematici, dalla consultazione delle fatture alla registrazione dell’indirizzo telematico;
  • l’acquisizione dei dati ISA e di quelli per la proposta di concordato preventivo biennale.

La delega si conferisce con un accordo privato con l’intermediario e si attiva comunicandone i dati all’Agenzia, direttamente dalla sezione «Il tuo profilo – Deleghe» dell’area riservata oppure tramite l’intermediario. Scade il 31 dicembre del quarto anno successivo al conferimento e si può rinnovare nei novanta giorni prima della scadenza, con decorrenza dal 1° gennaio dell’anno seguente; la modifica anche di un solo dato, come l’elenco dei servizi, equivale invece a una revoca con attivazione di una nuova delega.

Le funzioni di attivazione sono disponibili dall’8 dicembre 2025: le deleghe già attive a quella data sono valide fino alla scadenza naturale e comunque fino al 28 febbraio 2027, e conferire di nuovo la delega allo stesso intermediario revoca in automatico quelle precedenti. L’intermediario può rinunciare in ogni momento alla delega, per tutti i servizi insieme e mai per singole voci.

Cassetto fiscale e scarico massivo delle CU

Il cassetto fiscale raccoglie dati anagrafici, dichiarazioni, versamenti, rimborsi, atti registrati, crediti e le comunicazioni inviate dall’Agenzia nella sezione «L’Agenzia scrive»; per imprese e professionisti riporta anche dati ISA, comunicazioni sul concordato preventivo biennale e stato di iscrizione al VIES.

La novità della guida riguarda l’acquisizione massiva: contribuenti e intermediari delegati, registrati a Entratel o Fisconline, possono scaricare i documenti attraverso i servizi di interoperabilità (API), collegamenti che trasferiscono i dati dal sistema dell’Agenzia al gestionale dello studio senza operazioni manuali. Le specifiche del Catalogo dei servizi di interoperabilità sono approvate con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 6 luglio 2026, e il primo servizio disponibile riguarda le Certificazioni Uniche degli anni d’imposta 2024 e 2025.

Le stesse CU si possono chiedere anche tramite Entratel, secondo i provvedimenti del 20 ottobre 2025 e del 20 aprile 2026: l’intermediario invia un file con il proprio codice fiscale e l’elenco dei clienti, e l’Agenzia mette a disposizione i dati entro cinque giorni, consultabili per dieci giorni. Il contribuente vede nel cassetto l’elenco degli intermediari che hanno scaricato le sue CU e, se usa App IO, riceve una notifica sullo smartphone.

Numero verde, appuntamenti e videochiamata

Il call center dell’Agenzia risponde su quesiti fiscali generali, pratiche personali come rimborsi e comunicazioni di irregolarità, uso dei servizi telematici e materie catastali, con i recapiti riepilogati in tabella; l’elenco completo dei numeri e contatti dell’Agenzia delle Entrate comprende anche e-mail e canali social.

Canale Recapito e orari
Da rete fissa (gratuito) 800.90.96.96, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17; materie catastali dalle 9 alle 13
Da cellulare 06 97617689, con costo secondo il piano tariffario
Dall’estero 0039 0645470468, con costo a carico del chiamante
Accertamenti parziali automatizzati (Centro operativo di Pescara) 800.89.41.41, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13
Rimborsi e controlli per i non residenti (Centro operativo di Pescara) 800.89.35.35 da rete fissa e +39 0697619750 da cellulare ed estero, dalle 9 alle 13
SMS per quesiti semplici su scadenze e codici tributo 342.4110872

Quando il traffico telefonico è intenso il sistema propone la richiamata nel giorno e nella fascia oraria scelti, prenotabile anche online. Per prenotare un appuntamento con l’Agenzia delle Entrate si sceglie tra telefonata dell’ufficio, videochiamata e incontro allo sportello: il sistema CUP elenca gli uffici entro 50 km, e nel campo «Informazioni per l’appuntamento» (massimo 400 caratteri) va indicato il riferimento dell’atto o della comunicazione. La videochiamata si svolge su Teams, con promemoria via SMS e link inviato per e-mail all’orario fissato; per le urgenze in giornata c’è il web ticket della sezione «Elimina code online».

Codice fiscale, tessera sanitaria e partita IVA

Il codice fiscale del neonato è attribuito dal Comune all’iscrizione nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente, insieme alla prima tessera sanitaria di durata annuale; se il Comune non vi ha ancora provveduto, un genitore può chiedere online il codice fiscale al neonato e il duplicato della tessera sanitaria allegando la dichiarazione di nascita, e riceve il certificato di attribuzione nell’area riservata.

Il calcolo del codice fiscale è utile per un primo controllo, e la guida ricorda che l’unico codice valido è quello rilasciato dall’Agenzia, verificabile con il servizio ad accesso libero «Verifica del codice fiscale».

Per una tessera sanitaria scaduta o smarrita la riemissione si chiede nell’area riservata, anche con spedizione a un indirizzo diverso dalla residenza nei casi previsti; per le tessere con microchip (TS-CNS) il duplicato disattiva l’ultima emessa. Chi non ha SPID, CIE o CNS invia il modello AA4/8 via PEC a qualunque ufficio.

Per aprire la partita IVA chi è tenuto all’iscrizione al Registro imprese usa la Comunicazione Unica, mentre gli altri presentano il modello AA9/12 entro 30 giorni dall’inizio, dalla variazione o dalla cessazione dell’attività. La verifica della partita IVA di un fornitore o cliente restituisce stato di attività e denominazione registrati in Anagrafe tributaria.

Affitti, rimborsi e pagamenti con F24

Il modello RLI registra il contratto di locazione entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza, se anteriore, e consente di pagare imposta di registro e bollo e di scegliere la cedolare secca; non vanno registrati i contratti che non superano 30 giorni complessivi nell’anno con lo stesso inquilino. Agenti immobiliari e possessori di almeno 10 immobili sono obbligati al canale telematico, lo stesso previsto per il contratto di comodato registrato con RAP.

Per ricevere i rimborsi fiscali più rapidamente basta la comunicazione dell’IBAN.