Tratto dallo speciale:

Pagamenti INPS: come verificarli e consultarli online

di Anna Fabi

6 Marzo 2026 15:05

logo PMI+ logo PMI+
Il servizio INPS "Stato di un pagamento" consente di verificare pensioni, NASpI e sussidi dall'area MyINPS. Accesso con SPID, CIE o CNS.

Sul sito web dell’INPS, oltre alle funzioni di consultazione presenti all’interno del Fascicolo previdenziale del cittadino, è disponibile un servizio specifico che permette di consultare lo stato dei pagamenti di prestazioni di vario genere, compresa la pensione e i sussidi a sostegno del reddito (indennità NASpI, disoccupazione agricola e ordinaria, ecc.). Il servizio è fruibile anche tramite l’app INPS Mobile, disponibile per iOS e Android.

Stato di un pagamento INPS

Il servizio web, denominato “Stato di un pagamento“, permette di visualizzare i dettagli dei pagamenti erogati dall’Istituto di Previdenza a favore dell’utente che riceve una prestazione pagata direttamente dall’INPS, compresa quella pensionistica. Vi si accede autenticandosi con SPID, CIE o CNS sul sito INPS (www.inps.it), dall’area personale MyINPS, inserendo il nome del servizio nel campo di ricerca oppure accedendo direttamente alla pagina personale del servizio sul portale istituzionale.

Attenzione: non si possono visualizzare i dati di pagamenti disposti oltre i due mesi precedenti la richiesta.

Riepilogo dei pagamenti eseguiti

Il “Riepilogo dei pagamenti eseguiti” è suddiviso per annualità. Accedendo alla categoria di prestazione desiderata, relativamente a un determinato anno, è possibile visualizzare le “Prestazioni in pagamento per l’anno xxxx”. Da qui, cliccando sul contenuto della sezione “Note” del singolo pagamento, apparirà il “Dettaglio pagamenti” con il prospetto delle singole voci che compongono l’importo. Le informazioni esposte per ciascun pagamento sono le seguenti:

  • il beneficiario riporta il nome e cognome del titolare della prestazione;
  • la prestazione in pagamento indica la tipologia di sussidio o trattamento erogato (pensione, NASpI, indennità di disoccupazione, ecc.);
  • il numero della domanda è il codice identificativo univoco della pratica INPS di riferimento;
  • i giorni erogati specificano il numero di giorni coperti dalla prestazione nel periodo considerato;
  • il periodo di riferimento indica le date di inizio e fine del periodo indennizzato;
  • l’importo dell’indennità è la somma lorda spettante prima delle trattenute;
  • le trattenute sindacali riportano eventuali quote associative trattenute alla fonte;
  • l’importo ANF indica l’eventuale quota di Assegno per il Nucleo Familiare aggiunta alla prestazione;
  • le trattenute IRPEF mostrano l’imposta sul reddito applicata nell’anno corrente;
  • il netto in pagamento è l’importo effettivamente accreditato, al netto di tutte le trattenute.

Per accedere ai servizi INPS online si può utilizzare SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di Identità Elettronica (CIE). In alternativa, si può richiedere il rilascio della delega a una persona di fiducia per l’utilizzo di tutti i servizi telematici in vece dell’assistito.