Una ditta ha due attività, una di commercio fisso presso unità locale e una di commercio ambulante, con due RT distinti e due POS di tipo fisico, uno dei quali associato alla cassa in negozio. L’altro può essere collegato contemporaneamente ad entrambi gli RT?
Il collegamento tra POS e registratore telematico può essere multiplo: un singolo POS può essere abbinato a più RT e, viceversa, più POS possono fare capo a un solo RT. Il suo caso è però uno di quelli in cui entra in gioco un vincolo che la documentazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate prevede espressamente e che può cambiare la risposta a seconda del tipo di POS che intende condividere.
La regola del collegamento multiplo tra POS e RT
La comunicazione va effettuata tramite la funzionalità “Gestione collegamenti” nel portale “Fatture e corrispettivi”, indicando per ogni RT la matricola e l’indirizzo dell’unità locale in cui si trova, e per ogni POS il numero identificativo. Il collegamento multiplo è esplicitamente previsto: la guida AdE riporta l’esempio di un esercente con tre registratori di cassa e altrettanti POS.
Due RT sono in un negozio, collegati a un POS fisico e a uno virtuale. Un terzo RT si trova in un altro locale, a sua volta collegato al POS fisico della seconda sede e allo stesso POS virtuale. Il POS virtuale è quindi connesso a tutti e tre i registratori, mentre i POS fisici restano ciascuno nella propria sede. La comunicazione di quell’esercente conta sei collegamenti totali: tre per il POS virtuale, due per il POS fisico collegato a due RT, uno per l’altro POS fisico abbinato a un solo RT.
Il vincolo per i POS fisici su sedi diverse
Qui entra in campo il suo caso specifico. La documentazione AdE e l’interpello n. 44/2026 distinguono esplicitamente i due tipi di POS. Un POS virtuale può essere collegato a più RT anche se questi si trovano in indirizzi diversi, senza alcun vincolo di sede. Un POS fisico, invece, può essere abbinato a più RT solo a condizione che tutti si trovino nel medesimo indirizzo di unità locale.
Se il secondo POS che intende condividere è un terminale hardware, il collegamento contemporaneo ai due RT — uno in negozio e uno ambulante, per definizione in sedi diverse — non è consentito. Se invece è un POS virtuale, il vincolo non si applica e può essere abbinato a entrambi.
Come effettuare la comunicazione entro il 20 aprile
Partendo da questa distinzione, nella comunicazione da effettuare entro il 20 aprile 2026 deve indicare: il collegamento tra il POS fisso in negozio e il relativo RT, più i collegamenti del secondo POS, che dipendono dalla sua natura.
- Se il secondo POS è virtuale, registra due collegamenti: uno verso il RT del negozio e uno verso il RT dell’attività ambulante, per un totale di tre abbinamenti.
- Se invece è fisico, non può collegarlo a entrambi i RT su sedi diverse: dovrà abbinarlo al solo RT dell’attività con cui effettivamente viene utilizzato.
Attenzione sulle diciture: per il registratore telematico dell’attività ambulante, privo di un indirizzo fisso di unità locale, va selezionata l’opzione “Dispositivo ambulante“ nella procedura web, senza indicare un indirizzo.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz