di Anna Fabi
L’accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata nel 2026 segue i parametri strutturali stabiliti dalla Legge Fornero, confermati anche per l’anno in corso a causa della stabilità degli indici di speranza di vita ISTAT. La Legge di Bilancio 2026 ha riscritto in parte i requisiti per la pensione ordinaria e flessibile e fatto ripartire gli adeguamenti alla speranza di vita a partire dal 2027. Ha confermato poi la finestra mobile di tre mesi per la decorrenza del trattamento, con una serie di penalizzazioni progressive per le pensioni pubbliche di alcune gestione ex INPDAP, a regime dal 2028.
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Pensione di vecchiaia 2026: i requisiti d’accesso
La pensione di vecchiaia rappresenta il canale di uscita ordinario per la generalità dei lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) e alle forme sostitutive ed esclusive. Per il 2026, i requisiti fondamentali sono:
- requisito anagrafico 67 anni di età (per uomini e donne, dipendenti e autonomi);
- requisito contributivo almeno 20 anni di contributi versati o accreditati;
- importo soglia per chi ha iniziato a versare dopo il 1° gennaio 1996, l’accesso è subordinato alla maturazione di un assegno non inferiore all’importo dell’assegno sociale (salvo deroghe specifiche).
Deroghe e contributivi puri
Per i lavoratori cosiddetti “contributivi puri”, che non vantano contributi versati prima del 1996, la normativa prevede la possibilità di uscire a 71 anni di età con soli 5 anni di contribuzione effettiva, a prescindere dall’importo dell’assegno maturato.
Pensione anticipata ordinaria (Legge Fornero) e contributiva
La pensione anticipata consente l’uscita dal mondo del lavoro a prescindere dall’età anagrafica, basandosi esclusivamente sull’anzianità contributiva maturata. I requisiti sono stati bloccati fino al 31 dicembre 2026:
- uomini 42 anni e 10 mesi di contributi (2.227 settimane);
- donne 41 anni e 10 mesi di contributi (2.175 settimane).
Per questa tipologia di trattamento l’INPS applica una finestra mobile di tre mesi: il diritto alla decorrenza della pensione si matura trascorsi tre mesi dal raggiungimento del requisito contributivo.
Esiste inoltre la pensione anticipata contributiva che nel 2026 permette l’uscita a 64 anni con 20 di contributi, a patto che l’importo maturato sia almeno 3 volte l’assegno sociale (parametro ridotto a 2,8 per le donne con un figlio e 2,6 con due o più figli).
Misure prorogate e pensioni agevolate 2026
L’unica vera forma di flessibilità confermata con nuovi requisiti per l’anno in corso riguarda le categorie svantaggiate, pur con inasprimenti legati all’età.
- APE Sociale: prorogata al 2026 con un’età di accesso fissata a 63 anni e 5 mesi per disoccupati, invalidi civili (almeno 74%), caregiver e addetti a mansioni gravose;
- Pensione Precoci: resta attiva la possibilità di uscita con 41 anni di contributi per chi ha lavorato almeno 12 mesi prima dei 19 anni;
- Pensione Usuranti: accesso agevolato per chi ha svolto lavori faticosi e pesanti, senza l’adeguamento alla speranza di vita ISTAT.
Flessibilità in uscita: cristallizzazione del diritto
A differenza degli anni passati, nel 2026 alcune misure non sono state oggetto di proroga per nuovi beneficiari. L’accesso è consentito esclusivamente attraverso la cristallizzazione del diritto per chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2025.
- Quota 103: utilizzabile nel 2026 solo da chi ha compiuto 62 anni e maturato 41 anni di contributi entro il 2025, con l’assegno calcolato interamente tramite il sistema contributivo;
- Opzione Donna: accessibile solo alle lavoratrici (caregiver, invalide o licenziate) che hanno raggiunto i requisiti anagrafici e contributivi previsti entro la fine del 2025.
Finestre di uscita e decorrenza INPS
Per tutte le forme di pensione anticipata e flessibile, la decorrenza effettiva del primo assegno INPS non è immediata. Le finestre variano da 3 a 9 mesi a seconda del regime (pubblico o privato).
- Pensione di vecchiaia ordinaria 2026
- Aumento scatti pensione 2027-2028 e adeguamento alla speranza di vita
- Flessibilità in uscita 2026 e deroghe permanenti ai requisiti pien
- Pensioni di vecchiaia agevolate e deroghe particolari
- Pensione anticipata ordinaria (Fornero) e finestre mobili
- Pensione anticipata contributiva 2026
