Sul sito dell’AdE, quando accedo per fare l’abbinamento RT-POS, vedo presenti il mio registratore telematico, il POS fisico che uso in negozio e i dati del POS virtuale Amazon Payment che uso per le vendite online, tuttavia non compare (e non è elencato tra gli acquirer) quello di Ebay payments, che utilizzo in modo analogo. So che si potrebbe aggiungere manualmente ma, non essendo presente, ho paura di sbagliare. Come procedere?
Se utilizza il POS virtuale di eBay Payments per incassare le vendite online, è tenuto a includerlo nella comunicazione di collegamento tra POS e registratore telematico, anche se l’operatore non compare nell’elenco precaricato dall’Agenzia delle Entrate. L’adempimento ha l’obiettivo di mantenere la configurazione dei propri strumenti di pagamento costantemente aggiornata e l’assenza di un acquirer dall’elenco non esonera dall’obbligo: la procedura prevede l’inserimento manuale dei dati identificativi dello strumento non presente a sistema.
Acquirer non precaricato nella procedura AdE
I dati che l’esercente trova già compilati nella procedura web Fatture e Corrispettivi derivano dalle informazioni trasmesse dagli operatori finanziari all’Agenzia delle Entrate. È il motivo per cui nel suo caso Amazon Payment Services risulta visibile mentre eBay Payments non compare: le comunicazioni degli operatori possono essere incomplete o non ancora aggiornate. Le FAQ pubblicate sul portale dell’AdE chiariscono espressamente che la procedura consente di inserire manualmente i dati di un POS non presente a sistema, indicando anche il numero di contratto di convenzionamento stipulato con l’operatore finanziario.
L’inserimento manuale è dunque una funzionalità prevista e non un’eccezione: non c’è rischio di errore se i dati vengono riportati correttamente dalla documentazione contrattuale.
Dati da inserire per il POS virtuale e-commerce
Per un POS di tipo virtuale, come quello utilizzato per le vendite su eBay, i dati richiesti dalla procedura sono:
- il codice fiscale dell’acquirer, nel suo caso eBay Payments;
- il nome dell’operatore finanziario;
- il numero del contratto di convenzionamento.
Per i POS fisico, come quello che utilizza in negozio, è necessario indicare anche la matricola del terminale (terminal ID).
Tutti questi dati sono reperibili nella documentazione contrattuale, nei resoconti periodici forniti dall’operatore oppure nell’area riservata del portale web del servizio di pagamento. Se dovesse incontrare difficoltà nel reperire uno dei dati richiesti, l’Agenzia delle Entrate suggerisce di contattare direttamente il servizio di assistenza dell’operatore finanziario.
L’abbinamento va completato entro la scadenza ordinaria prevista dalla procedura: il 20 aprile 2026 per i POS già in uso a gennaio 2026, oppure entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione per i nuovi strumenti.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz