Calcolo Reddito Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza (RdC) è un sostegno economico erogato ai nuclei familiari con determinati requisiti economici e residenza, finalizzato al reinserimento lavorativo. Se nel nucleo tutti i componenti hanno età pari o superiore a 67 anni, oppure se sono presenti persone in condizione di disabilità grave o non autosufficienza, il sussidio è denominato Pensione di Cittadinanza (PdC). Con il simulatore di calcolo del reddito di cittadinanza online, è possibile sapere se si ha diritto al sussidio ed in quale misura.

Compila i seguenti campi e calcola il tuo RdC in tempo reale =>

Calcola il Reddito di Cittadinanza

Valore dell'Indicatore in corso di validità
Come definito ai fini ISEE
Come definito ai fini ISEE
Come definito ai fini ISEE
Percepiti nel periodo di riferimento ISEE, da detrarre. Inserire 0 se assenti
Ancora in corso di godimento, da sommare. Inserire 0 se assenti
Inserire 0 se il nucleo non vive in una casa in affitto
Inserire 0 se l'abitazione in cui vive il nucleo non è gravata da mutuo

Componenti

Elencare tutti i componenti del nucleo familiare, inclusi i figli a carico non conviventi (purché non sposati o con loro figli), escluso l'eventuale genitore separato non convivente, i familiari in carcere, i familiari in strutture residenziali di assistenza.

Richiedente:

Residenza e soggiorno

Disponibilità di mezzi di trasporto

Disoccupazione

Calcolo Reddito di Cittadinanza online

Il Reddito di Cittadinanza ha un importo variabile, che cambia a seconda della composizione e del reddito familiare. Questi parametri, infatti, non servono solo a consentire l’accesso al beneficio ma anche a quantificare l’importo del sussidio annuale, erogato tramite ricarica mensile.

Il nostro calcolatore del reddito di cittadinanza funziona come una app: calcola l’importo del reddito di cittadinanza spettante in base ai requisiti di legge e alle tabelle 2022 con requisiti, importi e metodi di calcolo. Basta compilare tutti i campi indicando redditi e composizione del nucleo familiare.

Quanto spetta di reddito di Cittadinanza?

La determinazione della rata mensile del Reddito di Cittadinanza è calcolata in base al reddito familiare calcolato ai fini ISEE, dato dalla somma dei redditi e dei trattamenti percepiti da tutti i componenti il nucleo familiare.

Per calcolare l’importo spettante si dovrà sottrarre al beneficio massimo annuale (vedi tabella sotto) il reddito familiare e poi dividere il risultato per 12. Per esempio, una famiglia di 3 persone composta da 2 adulti e 1 minore con un un reddito complessivo di 8mila euro all’anno applicherà la formula: 9.600-8.000=1.600/12=133 (euro). A questo importo (quota A) si può eventualmente aggiungere un contributo (quota B) nel caso in cui si paghi un mutuo prima casa (massimo 150 euro al mese) oppure si viva in affitto (massimo 280 euro).

Come si calcola il Reddito di Cittadinanza

Il sussidio economico si compone dunque di due parti:

  • integrazione reddituale (quota A) fino alla soglia massima moltiplicata per la scala di equivalenza;
  • contributo affitto /mutuo (eventuale quota B, del valore massimo di 3.360 euro annui per l’affitto, ridotta a 1.800 euro annui per la Pensione di Cittadinanza, oppure del valore massimo 1.800 euro annui per il mutuo prima casa).

L’importo complessivo non può comunque superare l’importo massimo di RdC concedibile, pari a 9.360 euro annui (780 euro mensili), moltiplicati per la scala di equivalenza e ridotti per il valore del reddito familiare. Il sussidio minimo è pari a 480 euro annui.

Calcolo Reddito di Cittadinanza con ISEE

Per avere diritto al RdC, anche nel 2022, il requisito di partenza un ISEE (ordinario o minorenni) inferiore a 9.360 euro l’anno. Come si calcola ISEE per Reddito di Cittadinanza? Se non si ha ancora un ISEE valido, si può intanto usare il nostro calcolatore ISEE online. I dati da utilizzare poi nella richiesta effettiva di RdC, tuttavia, dovranno corrispondere a quelli presenti in una DSU correttamente presentata all’INPS e dunque in un ISEE in corso di validità. La simulazione può tuttavia aiutare a capire se si ha diritto al Reddito di Cittadinanza ed in che misura.

Reddito di Cittadinanza con prestazioni ISEE

Dalla somma del reddito familiare vengono esclusi i trattamenti inclusi in ISEE, mentre invece vanno aggiunti al reddito dichiarato nell’ISEE anche i redditi percepiti nell’anno in corso per i seguenti trattamenti:

  • Carta Acquisti e Fondi speciali;
  • Assegno di maternità dei Comuni;
  • Assegno per il nucleo familiare dei Comuni;
  • Pensione e assegno sociale;
  • Prestazioni degli enti.

Come si calcola il reddito familiare per l’RdC

Per avere diritto al RdC o PdC, oltre a rimanere sotto la soglia ISEE sopra indicata è necessario rispettare i seguenti requisiti di reddito:

  • patrimonio immobiliare inferiore a 30.000 euro, esclusa prima casa;
  • patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti, ecc.) inferiore a:
    • 6.000 euro per nuclei composti da un solo componente;
    • 8.000 euro per nuclei composti da due componenti;
    • 10.000 euro per nuclei composti da tre o più componenti, incrementati di 1.000 euro per ogni figlio dopo il terzo.

Queste soglie sono incrementate di 5.000 euro per ogni componente con disabilità e di 7.500 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza presente nel nucleo.

NB. Per reddito annuo complessivo lordo del nucleo familiare si intende la somma dei redditi, dichiarati e non dichiarati, al lordo delle imposte e al netto dei contributi previdenziali e degli assegni familiari, percepiti da tutti i componenti del nucleo familiare.

Soglie di reddito RdC: maggiorazioni

  • Il reddito familiare non deve superare la soglia annua calcolata moltiplicando 6.000 euro per il parametro della scala di equivalenza.
  • In caso di Pensione di Cittadinanza la soglia è incrementata fino a 7.560 euro, da moltiplicare per il parametro della scala di equivalenza.
  • La soglia è incrementata a 9.360 euro per la scala di equivalenza se il nucleo familiare risiede in una casa in affitto (come da DSU).

Scala di equivalenza da applicare al reddito

Di seguito, i coefficienti della scala di equivalenza da applicare al reddito familiare complessivo, applicando anche le eventuali maggiorazioni sopra esposte (pensione o affitto).

Nucleo familiare Scala di equivalenza
1 adulto 1
1 adulti e 1 minore 1,2
2 adulti 1,4
2 adulti e 1 minore 1,6
2 adulti e 2 minori 1,8
2 adulti e 3 minori 2
3 adulti e 2 minori 2,1
4 adulti 2,1
4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona
con disabilità grave o non autosufficiente
2,2

Il nucleo familiare ha diritto al beneficio massimo (come di seguito indicato per ciascuna tipologia di nucleo familiare) solo nel caso in cui non percepiscano trattamenti assistenziali e altri redditi rilevati nell’ISEE.

Integrazione reddituale: maggiorazioni e riduzioni

Nucleo familiare Beneficio massimo annuale (€)
1 adulto 6.000
1 adulti e 1 minore 7.200
2 adulti 8.400
2 adulti e 1 minore 9.600
2 adulti e 2 minori 10.800
2 adulti e 3 minori 12.000
3 adulti e 2 minori 12.600
4 adulti 12.600
4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona
con disabilità grave o non autosufficiente
13.200

Ai fini del calcolo del reddito effettivo, sono sottratti i trattamenti assistenziali percepiti nel periodo di riferimento ISEE e sono invece sommati quelli in corso di godimento da parte degli stessi componenti. Dal 2022, l’INPS effettua anche un ricalcolo mensile della ricarica sulla base delle prestazioni effettivamente fruite al momento dai componenti del nucleo familiare, allineando quanto indicato nell’ISEE (riferito ai redditi passati) con quanto effettivamente spettante al momento (riferito ai redditi percepiti mese per mese).

Calcolo RdC: formula ed esempi

La formula per il calcolo del Reddito Cittadinanza è:

 [(soglia massima di reddito familiare x parametro scala equivalenza – reddito familiare) + contributo per affitto o mutuo] / 12 mensilità.

Il contributo per l’affitto è pari al massimo a 3.360 euro annui, che si sommano alla soglia di reddito consentita, quella per il mutuo è pari ad un massimo di 1.800 euro.

Esempio: una famiglia composta da 2 adulti e 2 figli minori ha diritto ad un RdC mensile massimo di 1.180, di cui  fino a 900 euro come quota A (integrazione reddituale) più un massimo di 280 euro come quota B (contributo per l’affitto) oppure un massimo di 150 euro sempre di quota B (contributo per il mutuo).

Calcolo reddito di cittadinanza per una persona

Come faccio a sapere quanto mi spetta di reddito di cittadinanza? E’ presto detto. Semplificando al massimo il requisito di reddito, chi vive da solo in affitto ed ha un reddito di 9.000 euro ha teoricamente diritto ad un sussidio RdC mensile di 813 euro, pagando invece il mutuo prima casa si ha diritto a 683 euro al mese (8200 euro l’anno) applicando una delle due formule:

 [(9.000 – 2.600) + 3.360] oppure  [(9.000-2.600) + 1.800]

Redditi non compatibili con RdC

Nessun componente del nucleo familiare, inoltre, deve possedere navi e imbarcazioni da diporto né autoveicoli immatricolati da meno di sei mesi oppure di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, in entrambi i casi immatricolati nei due anni precedenti, con esclusione dei mezzi agevolati per le persone con disabilità.

Il Reddito di cittadinanza è invece compatibile con NASpI, DIS-COLL e altri sussidi di disoccupazione, applicando la consueta scala di equivalenza per il nucleo familiare ma senza terne conto dei componenti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie, in stato detentivo o ricoverati in istituti di cura di lunga degenza, sottoposti a misura cautelare personale o condanna definitiva.

Reddito di Cittadinanza: le novità 2022

L’importo standard del sussidio è pari a 780 euro mensili a persona per 18 mensilità, rinnovabili se sussistono i requisiti. Intercorrono poi una serie di ricalcoli mensili sulla base del reddito effettivo, come sopra indicato, soprattutto per quanto concerne i trattamenti assistenziali in corso di godimento dai componenti del nucleo familiare. In pratica, l’INPS effettua un ricalcolo della rata sulla base del reddito, con potenziali effetti anche sul requisito necessario per non perdere il beneficio.

Dal 2022, un’altra novità è che, dopo sei mesi di fruizione del sussidio, è prevista una riduzione (decalage) di 5 euro al mese per i soggetti occupabili (esclusi i nuclei con minori di tre anni, disabili gravi o non autosufficienti e le famiglie con RdC sotto i 300 euro), o dopo il primo rifiuto di un’offerta congrua.