Calcolo IRPEF

Il calcolo dell’IRPEF nel 2026 si basa sulle novità della riforma fiscale e della Legge di Bilancio, che ha riformulato le aliquote degli scaglioni di reddito in base ai quali si calcolano le tasse dovute dalle persone fisiche.

Il simulatore online gratuito messo a disposizione da PMI.it permette non soltanto di conoscere l’importo delle imposte dovute sul reddito lordo evidenziando il netto rimanente, ma offre anche un confronto tra il nuovo sistema a tre scaglioni e quello precedente, così da conoscere i risparmi conseguiti.

Calcola la tua IRPEF online

Per conoscere l’importo dell’IRPEF dovuta in base al proprio reddito lordo, inserisci nel calcolatore online:

  • il valore della tua retribuzione annua lorda (RAL) o del reddito pensionistico lordo;
  • il tipo di reddito percepito (da lavoro dipendente, autonomo o da pensione);
  • il valore delle eventuali deduzioni fiscali spettanti (ad esempio le ritenute previdenziali applicate allo stipendio), diversamente l’importo lordo e l’imponibile coincideranno;
  • eventuali carichi di famiglia;
  • le detrazioni fiscali (come lavoro dipendente, spese mediche o bonus casa).;
  • la Regione di residenza per calcolare l’addizionale IRPEF applicata;
  • il valore percentuale dell’addizionale comunale;
  • clicca infine su Avvia il calcolo.

Calcola l'IRPEF

Indicare il reddito complessivo lordo dell'anno di imposta di riferimento
(es. ritenute previdenziali)
(es. per lavoro dipendente, spese mediche, Bonus casa etc.)
(default 100%)
(default 0.8%, cambiare se si conosce)

Al termine dell’elaborazione del calcolo conoscerai sia l’IRPEF lorda che l’IRPEF netta, nonché le corrispondenti aliquote medie applicate ai tuoi redditi e il confronto con le tasse che avresti pagato, a parità di reddito, con gli scaglioni in vigore nel vecchio sistema.

La simulazione consente di toccare con mano come aumenta il potere d’acquisto del proprio reddito al netto delle tasse da pagare in dichiarazione dei redditi ma anche in busta paga, andando di fatto a influenzare il calcolo dello stipendio netto.

Come funziona il calcolo IRPEF

Per calcolare l’IRPEF il tool gratuito di PMI.it parte dal reddito lordo, ovvero la cosiddetta RAL, o retribuzione annua lorda. Per arrivare all’imponibile, che rappresenta a base alla quale applicare aliquote e scaglioni IRPEF, è necessario sottrarre eventuali deduzioni IRPEF. Tra gli importi che riducono la base imponibile rientrano, ad esempio, le ritenute previdenziali. Se non ci sono importi da dedurre, l’imponibile corrisponde al reddito annuo lordo.

Una volta determinata la base imponibile si applicano le aliquote IRPEF, che rappresentano la percentuale che deve essere pagata per ciascun scaglione di reddito. Maggiore è il reddito, maggiore sarà l’aliquota applicata. Nel 2024 le aliquote IRPEF sono diventate tre.

Aliquote e scaglioni IRPEF 2025 e 2026

Scaglioni di reddito 2025
Aliquota IRPEF
fino a 28.000 euro 23%
da 28.001 a 50.000 euro 35%
oltre 50.000 43%

 

Scaglioni di reddito 2026
Aliquota IRPEF
fino a 28.000 euro 23%
da 28.001 a 50.000 euro 33%
oltre 50.000 43%

Sulla base del reddito imponibile vengono calcolate anche le addizionali IRPEF regionali e comunali.

Per arrivare al risultato finale vengono sottratte dall’imposta dovuta eventuali detrazioni fiscali spettanti. Tra le detrazioni si annoverano quelle per familiari a carico, spese mediche, mutui casa, lavoro dipendente e così via.

No Tax area

Per i redditi fino a 15.000 euro non ci sono differenze di rilievo, a meno che non si ricada nella “no tax area“, qualora si percepiscano redditi inferiori alla soglia sotto la quale non si è tenuti a pagare l’IRPEF.

Nel 2023, questa soglia era fissata a 8.145 euro annui per i dipendenti, 8.500 euro per i pensionati. Dal 2024, e dunque anche per il 2025, la no tax area è stata uniformata per dipendenti e pensionati, a 8.500 euro, restando a 5.500 euro per i lavoratori autonomi.

Sotto queste soglie non si è tenuti a versare alcuna imposta sul reddito, comprese le addizionali. Di contro non spettano però neanche la maggior parte delle detrazioni fiscali, che possono essere fruite solo in caso di capienza (ovvero se c’è IRPEF da versare).

Come calcolare l’IRPEF: FAQ e guida

Calcolo Irpef online

Cos’è l’IRPEF e come si calcola?

L’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è una tassa che si applica sul reddito delle persone fisiche. Il calcolo avviene partendo dal reddito lordo, al quale vengono sottratte le deduzioni fiscali per arrivare al reddito imponibile. Su questo reddito si applicano le aliquote IRPEF in base agli scaglioni di reddito.

Come posso calcolare la mia IRPEF?

Puoi utilizzare il calcolatore online di PMI.it. Basta inserire il reddito lordo, scegliere il tipo di reddito (lavoro dipendente, autonomo, pensione) e applicare le deduzioni e le detrazioni fiscali. Il simulatore ti restituirà l’IRPEF netta da pagare.

Quali sono le aliquote IRPEF?

Mentre le aliquote 2025 prevedono fino a 28.000 euro il 23% di IRPEF, da 28.001 a 50.000 euro il 35% ed oltre 50.000 euro il 43% d’imposta, le aliquote 2026 sono state aggiornate nel seguente modo:

  • fino a 28.000 euro si paga il 23% di IRPEF;
  • da 28.001 a 50.000 euro si paga il 33% (con una riduzione di due punti);
  • oltre 50.000 euro si paga il 43% (sempre in modo progressivo sulla quota eccedente lo scaglione precedente).

Cosa sono le detrazioni fiscali e come influiscono sul calcolo dell’IRPEF?

Le detrazioni fiscali riducono l’IRPEF dovuta e comprendono spese come quelle per i familiari a carico, le spese mediche e i mutui casa. Queste detrazioni si sottraggono dall’imposta lorda, riducendo quindi l’importo da pagare.

Come si calcola l’addizionale regionale e comunale sull’IRPEF?

L’addizionale IRPEF regionale e comunale è una percentuale che viene aggiunta all’IRPEF lorda in base alla regione e al comune di residenza. Ogni regione e comune ha un’aliquota specifica che si applica al reddito imponibile.

Come si fa a calcolare l’IRPEF sullo stipendio mensile?

Per calcolare l’IRPEF sullo stipendio mensile, devi prima determinare il reddito lordo annuale, quindi calcolare le deduzioni e detrazioni (ad esempio per familiari a carico, spese sanitarie, ecc.). Dopo aver ottenuto il reddito imponibile, applica le aliquote IRPEF in base agli scaglioni di reddito e poi dividi l’importo annuale per 12 mesi. Il risultato sarà l’importo dell’IRPEF mensile da trattenere sulla busta paga.

Come si calcola l’IRPEF annua al netto di prima casa e detrazioni?

Per calcolare l’IRPEF annua al netto di prima casa e detrazioni, devi sottrarre dal reddito lordo tutte le deduzioni (ad esempio, quelle per la prima casa) e le detrazioni per oneri familiari o altre spese ammissibili. Una volta ottenuto il reddito imponibile, applica gli scaglioni IRPEF e le relative aliquote. La prima casa permette di avere una detrazione che riduce l’imponibile, mentre le altre detrazioni (ad esempio, per figli a carico) abbassano l’imposta dovuta.

Che cos’è la capienza IRPEF e come si calcola?

La capienza IRPEF rappresenta l’ammontare massimo di detrazioni che un contribuente può applicare sul proprio reddito. In pratica, indica la possibilità di ridurre l’imposta dovuta attraverso l’applicazione di deduzioni fiscali, come quelle per il carico familiare o spese mediche, fino a coprire l’IRPEF dovuta. Se la capienza è maggiore dell’IRPEF dovuta, il contribuente non avrà nessuna imposta da pagare. In caso contrario, si dovrà pagare la differenza.

Per calcolarla, somma tutte le detrazioni e verifica se queste riescono a coprire l’imposta lorda calcolata in base agli scaglioni IRPEF.

Quali sono le detrazioni IRPEF?

Le principali detrazioni IRPEF includono quelle per i familiari a carico, le spese sanitarie, le spese per l’istruzione e i mutui per la prima casa. Inoltre, sono previste detrazioni per chi sostiene spese per il recupero edilizio (ristrutturazione) e per l’efficienza energetica degli edifici. L’importo delle detrazioni (dal 19% al 50%) varia in base al tipo di spesa e alla condizione economica del contribuente (nel qual caso rileva anche il numero di figli per i contribuenti sopra i 75mila euro di reddito).

Qual è il reddito massimo per non pagare le tasse?

La no tax area rappresenta la soglia di reddito al di sotto della quale un contribuente non è tenuto a pagare l’IRPEF. Per il 2025, per i lavoratori dipendenti e pensionati è fissata a 8.500 euro. Ciò significa che se il reddito annuo non supera questa cifra, l’IRPEF dovuta viene azzerata grazie alle detrazioni fiscali previste. Per i lavoratori autonomi occasionali, la soglia è di 5.500 euro.

La no tax area non si applica a tutti i tipi di reddito, come quelli derivanti da capitali, locazioni o attività imprenditoriali.

I contribuenti incapienti (che hanno redditi troppo bassi per pagare l’IRPEF) non possono beneficiare di alcune detrazioni che richiedono un’imposta da compensare.