L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili nel Cassetto Fiscale dei contribuenti ISA le nuove schede personalizzate sul Concordato Preventivo Biennale 2026-2027, con i dati utili a valutare l’adesione e, per chi rinnova dopo il precedente biennio, anche gli importi del ravvedimento speciale sulle annualità pregresse.
In sintesi:
- le Schede di sintesi CPB sono predisposte per i contribuenti soggetti agli ISA in assenza di una proposta di concordato già in essere per il biennio 2025-2026 (avviso Agenzia delle Entrate del 22 settembre 2026);
- la scadenza di adesione al CPB 2026-2027 è il 31 ottobre 2026 mente, per i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, è 2 novembre (ai sensi dell’articolo 7-bis, comma 3, del D.L. 27 marzo 2026, n. 38, convertito dalla Legge 22 maggio 2026, n. 88);
- il ravvedimento speciale 2020-2023 è riservato ai soggetti ISA che rinnovano l’adesione dopo il CPB 2024-2025 (ai sensi dell’articolo 29 del D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148);
- le comunicazioni sul CPB sono consultabili nel Cassetto Fiscale dell’Agenzia delle Entrate.
- Schede CPB nel Cassetto Fiscale: le informazioni per la scelta
- Punteggio ISA e anomalie nella lettera di autodiagnosi
- Prima adesione e rinnovo: informazioni a confronto
- Rinnovo CPB: la scheda calcola il ravvedimento 2020-2023
- Scheda informativa vs. proposta CPB
- CPB 2026-2027: per chi scatta l’adesione entro il 2 novembre
Schede CPB nel Cassetto Fiscale: le informazioni per la scelta
La nuova Scheda di sintesi CPB riunisce in un unico prospetto le informazioni fiscali già disponibili all’Amministrazione e quelle utili a valutare l’adesione al concordato per il biennio 2026-2027. Il documento contiene cinque gruppi di informazioni:
- gli effetti dell’adesione al Concordato Preventivo Biennale per il 2026 e il 2027;
- i principali dati dell’attività economica ricavati dall’ultima dichiarazione acquisita dall’Anagrafe tributaria;
- il punteggio ISA risultante dall’ultimo modello presentato;
- l’eventuale adesione al CPB 2026-2027 già risultante all’Agenzia;
- le informazioni sul ravvedimento delle annualità pregresse, quando spettante.
Il servizio telematico dell’Agenzia conferma che le comunicazioni relative al CPB sono disponibili nella sezione Dati di condono e concordati del Cassetto Fiscale.
Punteggio ISA e anomalie nella lettera di autodiagnosi
La cosiddetta lettera di autodiagnosi è denominata dall’Agenzia “Scheda di sintesi” e riporta il punteggio ISA risultante dall’ultimo modello acquisito, accompagnato, quando il valore è inferiore a 10, dall’eventuale segnalazione di incoerenze contabili o strutturali.
Se il contribuente ha dichiarato una causa di esclusione dall’applicazione degli ISA, la scheda non espone il punteggio. L’informazione assume rilievo nella valutazione della propria posizione, senza trasformare il prospetto in una comunicazione di irregolarità o nella proposta di concordato da accettare.
Prima adesione e rinnovo: informazioni a confronto
Il contenuto della scheda CPB 2026-2027 dipende dalla posizione fiscale del contribuente: chi valuta il primo ingresso riceve informazioni differenti rispetto a chi proviene dal concordato 2024-2025.
| Situazione del contribuente | Informazioni nella scheda |
|---|---|
| nessuna adesione al CPB 2024-2025 | effetti dell’adesione 2026-2027, dati dell’attività, punteggio ISA ed eventuali anomalie |
| adesione al CPB 2024-2025 e possibile rinnovo | benefici collegati al rinnovo e calcolo delle imposte sostitutive per il ravvedimento 2020-2023 |
| proposta di concordato già in essere per il 2025-2026 | la nuova scheda riferita al CPB 2026-2027 non è predisposta |
La distinzione consente anche di capire perché alcuni contribuenti ISA non trovano il nuovo prospetto nel proprio Cassetto Fiscale pur avendo rapporti con il Concordato Preventivo Biennale.
Rinnovo CPB: la scheda calcola il ravvedimento 2020-2023
Per i soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2024-2025 e scelgono il rinnovo per il 2026-2027, la scheda contiene anche gli elementi necessari a quantificare l’imposta sostitutiva del ravvedimento speciale relativo ai periodi d’imposta dal 2020 al 2023.
L’agevolazione è prevista dall’articolo 29 del D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148 e riguarda esclusivamente chi rinnova il concordato. Il prospetto espone, per ciascuna annualità interessata, punteggio ISA, reddito dichiarato, incremento e base imponibile, aliquota applicabile e imposta sostitutiva risultante.
Il calcolo può mancare per le annualità nelle quali non risulta presentato il modello ISA, i dati acquisiti sono incompleti oppure è stata dichiarata una causa di esclusione. Sono previste specifiche eccezioni per alcune cause ammesse dalla disciplina del ravvedimento, fra cui quelle connesse all’emergenza Covid-19, al non normale svolgimento dell’attività e alla multiattività nei casi previsti dalla norma.
Scheda informativa vs. proposta CPB
La Scheda di sintesi serve a rappresentare la posizione fiscale conosciuta dall’Agenzia; la proposta che può essere accettata dal contribuente è invece elaborata attraverso il Modello CPB 2026-2027 sulla base dei dati richiesti dalla disciplina del concordato.
Prima dell’adesione, il prospetto consente un controllo articolato sui dati utilizzati:
- si confrontano i dati dell’attività economica esposti nella scheda con quelli delle dichiarazioni trasmesse;
- si esaminano il punteggio ISA e le eventuali incoerenze segnalate nel prospetto;
- per chi rinnova, si confrontano gli importi del ravvedimento 2020-2023 con le annualità per le quali la relativa opzione è ammessa;
- la scelta finale è effettuata sulla proposta CPB 2026-2027 elaborata secondo le regole previste per il nuovo biennio.
La sequenza evita di attribuire alla scheda informativa gli effetti dell’adesione: il documento del Cassetto Fiscale costituisce un supporto alla valutazione, mentre accettazione e revoca seguono la procedura prevista dal Modello CPB.
CPB 2026-2027: per chi scatta l’adesione entro il 2 novembre
Per i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, l’adesione al CPB 2026-2027 può essere trasmessa entro lunedì 2 novembre 2026, poiché il termine legale del 31 ottobre cade di sabato.
La scadenza deriva dall’articolo 7-bis, comma 3, del D.L. 27 marzo 2026, n. 38, convertito dalla Legge 22 maggio 2026, n. 88. Per i contribuenti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, il termine è fissato all’ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta.