Con il DL 19/2026 (Decreto Semplificazioni PNRR 2026) il Governo ha introdotto la carta d’identità senza scadenza per over 70 per quelle rilasciate dal 30 luglio. Gli uffici dell’Anagrafe hanno iniziato a rilasciare prime carte d’identità elettroniche senza data di scadenza a chi ha già compiuto settant’anni nel momento in cui presenta la domanda. Il Ministero dell’Interno ha diffuso le istruzioni ai Comuni e ai Consolati sottolineando che la durata illimitata riguarda la carta come titolo di identificazione, mentre la funzione digitale del microchip continua a esaurirsi nel tempo.
In sintesi:
- la durata illimitata vale per le CIE rilasciate dal 30 luglio 2026 a chi ha almeno 70 anni al momento della richiesta, ai sensi dell’art. 6 del DL 19 febbraio 2026, n. 19, convertito dalla L. 20 aprile 2026, n. 50;
- le istruzioni operative ai Comuni sono nella Circolare DAIT n. 60 del 24 luglio 2026 e nel relativo allegato tecnico;
- sul documento il campo della scadenza riporta la dicitura ILLIMITATA e la zona a lettura ottica il valore convenzionale 990101;
- il certificato di autenticazione per i servizi online ha una validità massima di dieci anni dall’emissione;
- il costo del rilascio è di 16,79 euro oltre ai diritti fissi e di segreteria comunali, con domanda ammessa da 180 giorni prima della scadenza del documento in corso.
- CIE illimitata con 70 anni al momento della richiesta
- Dicitura ILLIMITATA al posto della data di scadenza
- Domanda entro 180 giorni dalla scadenza
- Accesso ai servizi online con la CIE, stop dopo 10 anni
- Validità per l’espatrio e limite ai varchi automatici di frontiera
- Durata triennale per i richiedenti protezione internazionale
CIE illimitata con 70 anni al momento della richiesta
Ottiene la carta d’identità senza scadenza chi ha già compiuto il settantesimo anno di età nel giorno in cui presenta la domanda allo sportello, per i documenti rilasciati a decorrere dal 30 luglio 2026. Il criterio è anagrafico e si verifica alla data della richiesta, quindi una domanda presentata poche settimane prima del compleanno produce una CIE con la durata ordinaria. La disposizione non ha effetto retroattivo e le carte già in circolazione conservano la scadenza stampata sul supporto.
La circolare del Ministero dell’Interno usa il termine ultrasettantenni. Il Viminale motiva l’intervento con l’obiettivo di ridurre gli spostamenti agli sportelli per la fascia di popolazione più esposta ai disagi degli adempimenti amministrativi e di alleggerire il carico degli uffici demografici, che in queste settimane gestiscono anche il passaggio dalla vecchia tessera al formato elettronico.
Dicitura ILLIMITATA al posto della data di scadenza
Il supporto rilasciato agli over 70 è identico alla carta di identità elettronica ordinaria, con una sola differenza visibile: nel campo grafico dedicato alla scadenza compare la parola ILLIMITATA. Nella zona a lettura ottica, quella che i dispositivi di controllo documentale interrogano in automatico, il campo della scadenza assume il valore convenzionale 990101, previsto per i documenti privi di termine di validità.
Non esiste quindi alcuna durata cinquantennale indicata sulla tessera, ipotesi circolata nei mesi in cui il provvedimento era ancora una bozza. L’allegato tecnico alla circolare descrive un rilascio del tutto automatizzato: l’operatore avvia la pratica su CIEOnline nei Comuni o su GEKO nelle sedi consolari, il sistema legge l’età del richiedente e genera il documento senza scadenza, senza moduli aggiuntivi né passaggi manuali.
Domanda entro 180 giorni dalla scadenza
Chi ha una CIE ancora lontana dalla scadenza non può anticipare la sostituzione per ottenere subito la versione illimitata, perché il portale del Ministero dell’Interno ammette la richiesta della CIE a partire dal centottantesimo giorno precedente la scadenza del documento in corso, oltre ai casi di smarrimento, furto o deterioramento. La regola cambia per chi possiede ancora la tessera cartacea o una CIE rilasciata secondo le regole tecniche del decreto ministeriale 8 novembre 2007: quei documenti si possono sostituire anche prima della finestra dei sei mesi.
L’incrocio tra il requisito di età e la finestra temporale produce esiti diversi a seconda del documento posseduto, e conviene verificarlo prima di prenotare l’appuntamento in Comune.
| Situazione del richiedente | Esito della domanda |
|---|---|
| 70 anni compiuti, in possesso della vecchia carta cartacea | domanda presentabile subito, anche prima della scadenza stampata sul documento, con rilascio di una CIE senza data di scadenza |
| 70 anni compiuti, CIE in scadenza entro sei mesi | domanda presentabile ora, con rilascio della versione a durata illimitata |
| 70 anni compiuti, CIE con scadenza oltre i sei mesi | occorre attendere l’apertura della finestra dei 180 giorni, salvo smarrimento, furto o deterioramento del documento |
| Settantesimo compleanno nei mesi successivi, documento già in scadenza | una domanda presentata prima del compleanno produce una CIE di durata ordinaria, perché il requisito si valuta alla data della richiesta |
| 70 anni compiuti, utilizzo abituale dell’accesso online con la CIE | la carta non scade, mentre il certificato per i servizi digitali si esaurisce entro dieci anni dall’emissione |
Il costo non cambia rispetto a un rilascio ordinario: 16,79 euro di spese di emissione fissate dal Ministero dell’Interno, a cui i Comuni aggiungono i propri diritti fissi e di segreteria, per un importo che a Roma Capitale arriva a 22,21 euro. La consegna avviene entro sei giorni lavorativi dalla richiesta.
Accesso ai servizi online con la CIE, stop dopo 10 anni
Il certificato di autenticazione che consente di entrare nei portali della Pubblica Amministrazione con la carta ha una validità massima di dieci anni dall’emissione, indipendentemente dal fatto che il documento non abbia scadenza. La circolare precisa la regola di calcolo: nove anni dal rilascio, incrementati dei giorni che separano quella data dal compleanno successivo del titolare. È la stessa formula con cui si determina la scadenza di una CIE ordinaria, e questo significa che la funzione digitale del documento illimitato dura esattamente quanto sarebbe durata la vecchia carta decennale.
Un esempio chiarisce l’effetto. Chi presenta domanda il 10 settembre 2026 ed è nato il 4 marzo conserva il certificato attivo fino al 4 marzo 2036: i nove anni maturano il 10 settembre 2035 e il termine slitta al compleanno successivo. Da quella data la carta continua a valere come documento di identità, mentre l’accesso ai servizi digitali si interrompe. Per riattivare l’identità digitale il titolare deve chiedere una nuova CIE, previa revoca di quella in suo possesso, con un nuovo pagamento dei diritti.
Validità per l’espatrio e limite ai varchi automatici di frontiera
La carta a durata illimitata vale per l’espatrio nei Paesi che riconoscono il documento di identità italiano, purché sussistano le condizioni dell’art. 1 del DPR n. 649 del 1974, quindi in assenza di cause ostative annotate sul documento. La durata senza termine non modifica le funzioni di riconoscimento della carta all’estero.
L’allegato tecnico segnala un limite pratico che riguarda i viaggi: i varchi automatici di frontiera leggono il documento entro i primi dieci anni dalla data di rilascio, e oltre quel termine l’attraversamento avviene con il controllo a vista da parte degli operatori. Il titolare passa comunque la frontiera, con tempi di verifica più lunghi rispetto al gate elettronico.
Durata triennale per i richiedenti protezione internazionale
La durata illimitata non si applica ai cittadini richiedenti protezione internazionale, per i quali la CIE conserva la validità di tre anni anche oltre i settant’anni di età, secondo l’art. 5-bis del D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 142. La deroga discende dalla natura provvisoria del titolo di soggiorno e prescinde dal dato anagrafico.
Una seconda esclusione riguarda chi si trova nell’impossibilità temporanea di far rilevare le impronte digitali: in quel caso il Comune rilascia una carta con validità pari o inferiore a dodici mesi, ai sensi dell’art. 4, comma 3, del Regolamento UE 1205/2025. Al venir meno dell’impedimento il cittadino può presentare una nuova domanda e ottenere il documento senza scadenza.