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Sister Agenzia Entrate: accesso con SPID, CIE e CNS per visure e catasto

di Anna Fabi

14 Ottobre 2026 13:23

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Con la dismissione delle credenziali Sister si entra solo dall'area riservata: servizi catastali e ipotecari, profili di convenzione e procedura di accesso

Sister Agenzia Entrate è la piattaforma telematica con cui notai, professionisti, agenzie immobiliari, enti e pubbliche amministrazioni lavorano sulle banche dati del catasto e dei registri immobiliari: visure e ricerche catastali, ispezioni ipotecarie, presentazione degli atti di aggiornamento agli sportelli.

Entro fine 2026 è prevista la dismissione delle credenziali Sister, con username e password che lasciano il posto all’accesso unico tramite area riservata del sito AdE, dunque con la stessa identità digitale richiesta per dichiarazioni e cassetto fiscale: SPID, CIE o CNS.

In sintesi:

  • la consultazione telematica delle banche dati ipotecaria e catastale è aperta a chiunque nell’area riservata, ai sensi del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 460187/2024 del 30 dicembre 2024;
  • la convenzione Sister serve a chi usa in modo continuativo i servizi di consultazione, mentre la presentazione dei documenti di aggiornamento richiede un’abilitazione specifica;
  • le convenzioni di consultazione seguono quattro profili, e il profilo B, aperto a qualsiasi soggetto pubblico o privato, prevede il pagamento dei tributi ipotecari;
  • con il provvedimento prot. n. 278149/2026 abilitazioni, profili autorizzativi e deleghe già attribuiti conservano validità anche con il nuovo accesso.

Sister Agenzia Entrate: servizi catastali e ipotecari

Sister è il canale che l’Agenzia delle Entrate riserva a chi usa in modo continuativo le banche dati catastale e ipotecaria. Con una convenzione consente visure, ricerche catastali e ispezioni ipotecarie. A notai e professionisti abilitati permette di presentare agli Uffici provinciali-Territorio gli atti di aggiornamento catastale e ipotecario, mentre a Comuni, Unioni di Comuni e Comunità montane serve per lo scambio di dati con l’Agenzia.

Dal provvedimento del 30 dicembre 2024 la consultazione online di banca dati ipotecaria e catastale è disponibile a chiunque nell’area riservata. La convenzione si stipula quando servono modalità di accesso o di pagamento dei tributi legate a esigenze specifiche. Il proprietario che cerca i dati del proprio immobile dispone della visura catastale gratuita. Le planimetrie catastali di immobili altrui sono consultabili online solo dai professionisti abilitati su Sister alla presentazione documenti, su mandato dei titolari di diritti reali.

Accesso a Sister dall’area riservata con SPID, CIE e CNS

In Sister si entra autenticandosi nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS. Le credenziali Fisconline ed Entratel valgono nei casi previsti dall’Agenzia. La sequenza per l’accesso è la seguente:

  1. ciascun operatore deve avere un’identità digitale intestata a sé, perché l’Agenzia considera le credenziali strettamente personali e non utilizzabili da altri, e studi ed enti con più addetti devono quindi prevedere un’identità per ogni utente;
  2. l’operatore si autentica nell’area riservata con SPID, CIE o CNS;
  3. nella sezione “Fabbricati e terreni” seleziona il servizio “Sister”, che dà accesso a consultazioni e presentazione documenti;
  4. per una nuova convenzione o una nuova abilitazione si usa, dalla stessa sezione, il servizio “Adesione ai servizi Sister”;
  5. il Responsabile del collegamento aggiorna telefono, e-mail e indirizzo con la funzione “Gestione utenza – Modifica dati utenza”, così da ricevere le comunicazioni dell’Agenzia relative al servizio.

Le utenze che non accedono al sistema per sei mesi consecutivi sono disattivate d’ufficio. Fa eccezione quella assegnata al Responsabile del collegamento.

Credenziali Sister: dismissione e periodo transitorio

La dismissione delle credenziali Sister avviene in due tempi: prima si chiude il rilascio di nuovi username e password, poi l’Agenzia disattiva le utenze esistenti. Lo prevede il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 278149/2026 del 13 ottobre 2026, efficace dalla data di pubblicazione.

Data Cosa accade
13 ottobre 2026 il provvedimento prot. n. 278149/2026 è pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate e acquista efficacia
almeno 10 giorni prima del 15 novembre 2026 l’Agenzia pubblica sul proprio sito il piano di disattivazione per profilo di convenzione e tipo di adesione (punto 2.2)
15 novembre 2026 stop al rilascio di nuove credenziali Sister; chi stipula una convenzione o aderisce ai servizi accede dall’area riservata (punti 2.1 e 3.2)
entro il 31 dicembre 2026 disattivazione progressiva delle credenziali in uso, alle date fissate dal piano per ciascuna utenza (punto 2.2)

Fino alla data di dismissione della propria utenza le credenziali già rilasciate continuano a funzionare. Il periodo transitorio serve a evitare interruzioni nel lavoro di studi ed enti, che hanno tempo fino alla scadenza indicata nel piano per trasferire gli accessi sull’identità digitale.

Convenzione Sister: i profili A, B, R e D

La convenzione di consultazione si stipula secondo il profilo dell’utente, e sullo stesso criterio l’Agenzia articola il piano di disattivazione delle credenziali. Le abilitazioni alla presentazione dei documenti di aggiornamento hanno moduli e canali propri. Per la consultazione le convenzioni previste sono quattro:

Profilo Chi lo sottoscrive
A pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001 per fini istituzionali; enti e soggetti di cui all’art. 2, comma 2, lett. b) e c), del D.Lgs. n. 82/2005 per servizi di pubblico interesse
B qualsiasi soggetto pubblico o privato, con pagamento dei tributi ipotecari
R agenti della riscossione di cui all’art. 3 del D.L. n. 203/2005, per i compiti istituzionali
D Comuni, Comunità montane, Unioni di Comuni e altre forme associative di Comuni

Il profilo B è quello aperto a professionisti e imprese. I tributi si pagano dal castelletto nazionale, un deposito a scalare sul conto corrente dell’Agenzia che il Responsabile del collegamento alimenta in anticipo. Il provvedimento del 13 ottobre 2026 interviene sulla sola autenticazione e al punto 5.2 conferma le abilitazioni e le deleghe già attribuite. Chi passa all’identità digitale non deve quindi presentare una nuova domanda di adesione.