IMU

IMU: la tassa sugli immobili introdotta dal Governo Monti nel decreto Salva Italia torna ad applicare imposte sulle abitazioni, sia private sia ad uso commerciale, dopo l’abolizione dell’ICI ad opera del precedente Governo guidato da Berlusconi.

L’imposta sugli immobili interessa non solo quelli destinati ad uso domestico (abitazioni) ma anche quelli ad uso commerciale (capannoni, negozi ed altre strutture), nonché i terreni. La principale novità dell’IMU rispetto alla vecchia ICI è l’obbligo di pagamento anche per gli immobili religiosi non utilizzati principalmente per il culto, stessa sorte toccata agli immobili intestati ad associazioni ed enti no-profit, prima esentati dalla tassa sulla casa.

Dopo l’abolizione dell’IMU prima casa, le aliquote dell’Imposta Municipale Unica sulle altre proprietà sono stabilite di anno in anno da apposita delibera comunale, rispettando determinati criteri nazionali (es.: maggiorazione IMU-TASI non superiore allo 0,8%), risultando quindi variabili a discrezione delle singole Amministrazioni Comunali che incassano gli introiti. Sono inoltre previste detrazioni ed esenzioni in presenza di condizioni particolari.

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IMU e TASI: ravvedimento entro il 18 luglio

Passata la scadenza per il versamento di IMU e TASI 2018, c’è tempo fino al 18 luglio per usufruire del ravvedimento breve con una riduzione della sanzione a 1/10 per il mancato pagamento delle tasse sugli immobili.