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Linee Guida Covid per il trasporto pubblico: nuove regole per ogni mezzo

di Redazione PMI.it

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Online le nuove linee guida Covid da settembre per ogni tipologia e mezzo di trasporto, pubblico e commerciale: regole generali e direttive caso per caso.

Pubblicate le nuove linee guida Covid definite dal Ministero delle Infrasttuure e Mobilità Sostenibili, in accordo con Regioni, Province autonome, ANCI e UPI per l’organizzazione dei servizi sui diversi mezzi di trasporto in vista della ripresa della riaperture delle scuole e delle attività lavorative dal primo settembre. Il documento aggiorna il precedente protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore dei trasporti e della logistica. Si adottano “misure di sistema“, fatta salva la possibilità per le Regioni e Province autonome di introdurre prescrizioni più restrittive, delle diverse zone di contagio in cui ricade il territorio, a seconda degli indici epidemiologici di riferimento. Per il TPL costituiscono la base di riferimento per i piani di potenziamento locale, da inviare al Ministero entro il 2 settembre.

=> Scarica le nuove Linee Guida Covid per i Mezzi di Trasporto

Tra i punti cardine delle linee guida generali segnaliamo: aumento delle corse; differenziazione dell’orario di ingresso a scuola, in fabbrica e in ufficio; obbligo di mascherina; personale preposto ai servizi di vigilanza, accoglienza e informazione; misure per la gestione di casi di violazione dell’obbligo di Green Pass laddove richiesto.

Il documento prevede dunque tanto misure nazionali valide per ogni tipologia di trasporto quanto, nell’allegato tecnico, e direttive specifiche per i singoli mezzi: trasporto aereo, settore marittimo e portuale, trasporto ferroviario, trasporto pubblico locale (automobilistico, metropolitano, tranviario, filoviario, funicolari, lacuale, lacunare), trasporto commerciale e non di linea. Tra le indicazioni settoriali segnaliamo, la capienza massima all’80% di autobus, tram, metro, bus navetta aeroportuali e traghetti interregionali ed obbligo di mascherina negli ambienti al chiuso e sui mezzi (comprese funivie, seggiovie e cabinovie  dei comprensori sciistici, per le quali non è previsto Green Pass).

  • Per il settore trasporto aereo: divieto di accesso in aeroporto con temperatura oltre 37.5° C; obbligo di green pass e di autocertificazione sul mancato contatto con soggetti positivi.
  • Per il settore sciistico: seggiovie al 100% di capienza con mascherina, al 50% con chiusura delle cupole paravento; cabinovie  al 50% e mascherina; funivie al 50% e mascherina; nessuna limitazione per sciovie e tappeti di risalita.
  • Per i trasporto ferroviario: green pass per Intercity, Intercity notte e alta velocità, già in fase di prenotazione; autocertificazione di mancato contatto con malati Covid.
  • Per il trasporto su strada: Green Pass e autocertificazione sui bus che collegano almeno due regioni con itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti e per gli autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente; controllo della temperatura per l’accesso ai mezzi.
  • Per taxi e NCC: fino a 9 posti paratie tra file di sedili; fino a 5 persone massimo due passeggeri; da sei o più persone, non più di due passeggeri per fila; navigazione fino ai 20 posti con tre persone nella panca di poppa all’aperto, il 50% dei posti disponibili nella cabina centrale (in modo sfalsato) e due persone a prua (di cui uno il conducente). Le limitazioni non si applicano nel caso di conviventi e persone che intrattengono rapporti stabili (condizione autocertificata).