La rottamazione dei tributi locali è ufficiale: con la pubblicazione della Legge n. 88/2026, di conversione del DL Fiscale n. 38/2026, la definizione agevolata viene estesa anche ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione da Regioni ed enti locali. Per IMU, TARI, entrate patrimoniali e multe, la sanatoria dipende dalla scelta dell’ente creditore, che deve deliberare entro giugno. Per i contribuenti, invece, la finestra si apre in autunno: domanda dal 16 settembre al 31 ottobre 2026 e pagamento dal 31 gennaio 2027.
- Rottamazione dei tributi locali in vigore con la Legge 88/2026
- Enti locali chiamati a decidere entro il 30 giugno
- IMU, TARI, entrate patrimoniali e multe locali
- Multe stradali con sconto solo sugli importi accessori
- Domanda dal 16 settembre al 31 ottobre 2026
- Pagamento dal 31 gennaio 2027 fino a 54 rate
- Comunicazione AdER entro il 31 dicembre 2026
Rottamazione dei tributi locali in vigore con la Legge 88/2026
La Legge n. 88/2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio, rende definitiva l’estensione della Rottamazione quinquies ai debiti, tributari e non tributari, risultanti dai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 dalle Regioni e dagli enti locali.
La norma, inserita nell’articolo 10-quinquies del decreto convertito, chiude il vuoto che aveva lasciato fuori dalla definizione agevolata molti carichi locali già passati ad AdER. Per i Comuni, la misura può riguardare accertamenti fiscali, tariffe non pagate, entrate patrimoniali e sanzioni amministrative, con esclusione dei debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti.
Enti locali chiamati a decidere entro il 30 giugno
Per l’applicazione della rottamazione degli enti territoriali ogni ente interessato deve adottare un apposito provvedimento, pubblicarlo sul proprio sito istituzionale e trasmetterlo ad Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 giugno 2026. AdER pubblicherà entro il 15 giugno 2026 le istruzioni per la trasmissione dei provvedimenti da parte degli enti. Solo dopo questa scelta sarà possibile individuare i carichi effettivamente definibili per ciascun debitore.
IMU, TARI, entrate patrimoniali e multe locali
La nuova disciplina può interessare un’ampia platea di debiti locali affidati ad AdER. Nel caso dei Comuni, la sanatoria può comprendere:
- l’IMU non pagata, se il relativo carico è stato affidato all’agente della riscossione nel periodo ammesso;
- la TARI e gli altri prelievi locali arretrati, quando risultano da carichi trasmessi alla riscossione nazionale;
- le entrate patrimoniali e le tariffe non versate, se incluse nel provvedimento dell’ente creditore;
- le sanzioni amministrative, comprese le multe stradali, con una disciplina distinta rispetto ai tributi.
Il contribuente deve quindi verificare due condizioni: il carico deve essere stato affidato ad AdER tra il 2000 e il 2023 e l’ente creditore deve aver aderito alla definizione agevolata.
Multe stradali con sconto solo sugli importi accessori
Per le multe stradali, la definizione agevolata ha effetti più limitati. La sanzione principale resta dovuta per intero, mentre l’abbattimento riguarda gli interessi comunque denominati, compresa la maggiorazione semestrale prevista dalla legge sulle sanzioni amministrative, gli interessi di mora e le somme maturate a titolo di aggio. Il trattamento delle contravvenzioni al Codice della Strada risulta quindi diverso da quello previsto per IMU e TARI. La rottamazione alleggerisce la quota accessoria maturata durante la riscossione, senza cancellare l’importo originario della violazione.
Domanda dal 16 settembre al 31 ottobre 2026
Il calendario della rottamazione dei carichi locali segue una procedura separata rispetto alla finestra ordinaria della Rottamazione quinquies statale. Entro il 15 settembre 2026, AdER renderà disponibili nell’area riservata del proprio sito i dati necessari per individuare i carichi definibili.
La dichiarazione di adesione potrà essere presentata esclusivamente in via telematica tra il 16 settembre e il 31 ottobre 2026. Le modalità saranno pubblicate dall’Agenzia entro il 15 settembre e la domanda potrà essere integrata entro la stessa scadenza finale del 31 ottobre.
Pagamento dal 31 gennaio 2027 fino a 54 rate
Le somme dovute per la definizione agevolata dei tributi locali potranno essere versate in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo. Ogni rata dovrà essere almeno pari a 100 euro.
In caso di rateazione, si applicano interessi al tasso annuo del 3% a decorrere dal 1° febbraio 2027. Le scadenze cadono il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2027.
Comunicazione AdER entro il 31 dicembre 2026
Dopo l’invio della domanda, l’agente della riscossione comunicherà entro il 31 dicembre 2026 l’ammontare complessivo delle somme dovute, l’importo delle singole rate e le relative scadenze di pagamento.
Gli effetti sulle dilazioni in corso si determineranno alla data del 31 gennaio 2027. Per i contribuenti con piani già attivi, la valutazione dovrà quindi tenere conto sia della convenienza della rottamazione sia delle conseguenze sulla rateazione precedente.