Registro Imprese, nuove regole per l’invio delle pratiche

di Barbara Weisz

8 Ottobre 2026 09:03

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Il MIMIT aggiorna moduli, tabelle e controlli automatici: alcune novità scattano il 29 ottobre, altre attendono il provvedimento attuativo.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha approvato due aggiornamenti delle specifiche Fedra per compilare e trasmettere le pratiche al Registro Imprese. Le ultime modifiche riguardano pratiche societarie, tabelle camerali, modulo TE e controlli XML, con decorrenze diverse che imprese, professionisti, intermediari e software house devono distinguere.

In sintesi:

  • il Decreto MIMIT 28 settembre 2026, pubblicato nella GU n. 230 del 3 ottobre, rende efficace Fedra 7.10 dal 29 ottobre 2026;
  • il Decreto MIMIT 23 settembre 2026, pubblicato nella GU n. 228 del 1° ottobre, subordina Fedra 7.20 al successivo provvedimento MIMIT;
  • l’Allegato A al Decreto MIMIT 28 settembre 2026 aggiorna codici per operazioni transfrontaliere, amministratore giudiziario, tabella COM e denominazioni delle cariche;
  • l’Allegato A al Decreto MIMIT 23 settembre 2026 aggiorna modulo TE, Tabella DOC, tracciato XSD e controlli XML.

Fedra 7.10 dal 29 ottobre per le pratiche al Registro Imprese

Fedra 7.10 acquista efficacia il 29 ottobre 2026 e aggiorna codici e tabelle utilizzati nella predisposizione delle pratiche telematiche. Il Decreto MIMIT 28 settembre 2026 interviene sulle specifiche disciplinate dal Decreto ministeriale 18 ottobre 2013. Le modifiche approvate riguardano:

  • un nuovo codice per la pubblicità del progetto di avvio di trasformazioni, fusioni e scissioni transfrontaliere disciplinate dal Dlgs 2 marzo 2023, n. 19;
  • un nuovo codice per l’amministratore giudiziario previsto dall’articolo 35 del Dlgs 6 settembre 2011, n. 159;
  • l’aggiornamento della tabella COM relativa ai Comuni;
  • l’allineamento delle denominazioni delle cariche al femminile tra pratica telematica e visura camerale.

Fedra 7.20 dopo il provvedimento attuativo MIMIT

L’efficacia di Fedra 7.20 decorrerà dalla data fissata dal successivo provvedimento MIMIT previsto dall’articolo 2, comma 4, del Dlgs 12262026. Il Decreto MIMIT 23 settembre 2026, pubblicato il 1° ottobre, ha già approvato le nuove specifiche. L’aggiornamento adegua le specifiche Fedra alle disposizioni introdotte dal DL 122/2026 sulla comunicazione della titolarità effettiva e sull’accesso alle relative informazioni. Gli interventi interessano soprattutto il modulo TE, la Tabella DOC, il nuovo tracciato XSD per la dichiarazione del controinteressato e i controlli automatici sui file XML.

Fedra 7.09, 7.10 e 7.20: specifiche a confronto

Le tre versioni hanno decorrenze e ambiti differenti: Fedra 7.09 è efficace da giugno, Fedra 7.10 ha una data già fissata, mentre l’efficacia delle modifiche Fedra 7.20 dipende dal successivo provvedimento ministeriale. Il decreto del 28 settembre richiama espressamente le specifiche già modificate dal decreto del 23 settembre e assegna alle proprie modifiche la decorrenza del 29 ottobre.

Versione Stato e principali modifiche
Fedra 7.09 efficace dal 4 giugno 2026; ha introdotto riquadro CBCR, aggiornamenti COM, CUR e DOC, controlli su cooperative e dati INPS
Fedra 7.10 efficace dal 29 ottobre 2026; nuovi codici per operazioni transfrontaliere e amministratore giudiziario, tabella COM e cariche al femminile
Fedra 7.20 efficacia da fissare con successivo provvedimento MIMIT; modulo TE, Tabella DOC, controinteressato, tracciato XSD e controlli XML

Modulo TE, controinteressato e nuovi tracciati di Fedra 7.20

Fedra 7.20 aggiorna le istruzioni e i controlli del modulo TE, mantenendo la struttura di base già prevista dalle specifiche precedenti. La sezione principale dedicata agli estremi della comunicazione continua a distinguere persone giuridiche private, trust e titolare effettivo, attivando i quadri pertinenti in base al soggetto interessato.

Le modifiche riguardano in particolare la gestione del controinteressato all’accesso. La Tabella DOC viene aggiornata con i codici DCE, Dichiarazione circostanze eccezionali, e DSC, Documento di supporto circostanze eccezionali. È inoltre previsto un nuovo tracciato XSD per la dichiarazione e per i relativi controlli formali sui file XML.

La dichiarazione sulle circostanze eccezionali consente di documentare le condizioni previste dall’articolo 21-sexies del Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, come modificato dal Decreto legislativo 10 giugno 2026, n. 122. La documentazione serve alla Camera di Commercio per valutare le richieste di accesso in presenza di un controinteressato.

Controlli automatici: XML e verifiche

I nuovi controlli di Fedra 7.20 riguardano soprattutto i tracciati XML e la coerenza tra modulo TE e dichiarazione del controinteressato. In presenza di errori rilevati sul file XML, il sistema segnala l’anomalia e la spedizione non va a buon fine; il tracciato XSD verifica inoltre formato e obbligatorietà dei campi.

Rientrano invece tra i controlli già applicati prima di Fedra 7.20 la verifica sulle SRL che indicano un titolare effettivo per partecipazione proprietaria diretta superiore al 25% e quella sul codice fiscale del cittadino straniero residente in Italia. Nel primo caso la persona fisica deve risultare nell’elenco soci con una o più quote che, sommate, superino il 25% del capitale sociale sottoscritto.

Fedra 7.20, vecchie specifiche valide per 60 giorni

Il periodo transitorio di Fedra 7.20 inizierà dalla futura data di efficacia: da quel giorno il sistema informatico del Registro Imprese continuerà ad acquisire per un massimo di 60 giorni di calendario anche le pratiche predisposte secondo la versione precedente delle specifiche.

Alla scadenza, le pratiche generate con strumenti privi del supporto a Fedra 7.20 saranno respinte. Il 1° ottobre 2026 è la data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale; il conteggio dei 60 giorni partirà dalla successiva data di efficacia fissata dal MIMIT.

Fedra 7.09: CBCR, cooperative e controlli INPS

Fedra 7.09 ha introdotto dal 4 giugno 2026 il riquadro CBCR, nuovi controlli sulle cooperative e verifiche sui dati INPS. Il Decreto MIMIT 20 maggio 2026 aveva inoltre aggiornato le tabelle COM, CUR e DOC.

Country by Country Reporting nel modulo S2

Il riquadro 33 Country by Country Reporting del modulo S2 riguarda la comunicazione delle informazioni sull’imposta sul reddito da parte delle imprese e succursali interessate dal Decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 128, di attuazione della Direttiva UE 2021/2101. Il documento CBCR utilizza il codice CCR ed è allegato in formato firmato digitalmente HTML.P7M oppure XHTML.P7M.

Controlli su cooperative e dati INPS

I controlli introdotti con Fedra 7.09 verificano anche le pratiche delle società cooperative: nei moduli S1 e S2 la compilazione dei riquadri dedicati viene confrontata con la forma giuridica, mentre nel modulo B il deposito per l’Albo cooperative è associato ai codici di bilancio previsti per le società interessate.

Per le pratiche che comprendono dati di competenza INPS, i controlli formali verificano la coerenza fra informazioni anagrafiche, inizio attività, codici dichiarazione e dati previdenziali.

Registro Imprese, REA e Comunicazione Unica

Le specifiche Fedra disciplinano i programmi utilizzati per predisporre domande e denunce destinate al Registro Imprese e al REA. Il Registro assicura la pubblicità delle informazioni soggette a iscrizione o deposito, mentre il REA raccoglie le notizie economiche e amministrative previste dalla disciplina camerale.

Per l’avvio e la modifica dell’attività, la Comunicazione Unica e DIRE consente di trasmettere attraverso il sistema camerale gli adempimenti verso Registro Imprese, Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL quando ricorrono i relativi presupposti.

Software e procedure da aggiornare

Le nuove specifiche interessano chi genera, controlla o trasmette pratiche camerali. Dal 29 ottobre gli applicativi devono recepire le modifiche Fedra 7.10; per Fedra 7.20 l’adeguamento diventerà necessario secondo la decorrenza e il periodo transitorio fissati dal nuovo provvedimento MIMIT. I soggetti maggiormente coinvolti sono:

  • intermediari e commercialisti che predispongono e trasmettono pratiche per conto delle imprese;
  • imprese interessate da trasformazioni, fusioni o scissioni transfrontaliere e dalle nuove codifiche societarie;
  • chi comunica la titolarità effettiva e al controinteresse all’accesso;
  • software house che sviluppano applicativi compatibili con le specifiche del Registro Imprese e del REA.