Studi di Settore, i correttivi anticrisi per UNICO 2013

di Barbara Weisz

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Approvati dall'Agenzia delle Entrate nuovi correttivi per gli Studi di settore, che tengono conto del duro impatto della crisi sul fatturato di imprese e professionisti: ecco tutte le novità.

Approvati nuovi correttivi anti-crisi per gli Studi di settore riferiti al periodo di imposta 2012: il via libera della commissione degli esperti dell’Agenzia delle Entrate mira a rendere gli Studi più vicini alla realtà economica, visto che lo scorso anno calo del fatturato ha riguardato il 75% delle aree geografiche e per professionisti e imprenditori la contrazione del giro d’affari è stata, nel migliore dei casi, del 40-60%.

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Revisioni

  1. Normalità economica (durata delle scorte): per soggetti che presentano una contrazione dei ricavi e sono coerenti rispetto alla gestione delle esistenze iniziali.
  2. Correttivi specifici per la crisi: per i settori interessati dall’incremento dei prezzi del carburante (es.: trasporti).
  3. Correttivi congiunturali di settore: tengono conto delle riduzioni delle tariffe e della contrazione dei margini e della redditività.
  4. Correttivi congiunturali individuali: colgono la ritardata percezione dei compensi a fronte delle prestazioni rese e la contrazione dei costi variabili.

Impatto della crisi

Il settore che registra la maggior contrazione in assoluto è l’edilizia, -13%, che risente del calo del mercato immobiliare e del forte ralelntamento delle grandi opere. Seguono due comparti fondamentali per il Made in Italy, come il tessile, -8%, e il manifatturiero, -6,1%. Contrazioni meno evidenti, ma pur sempre da crisi, per i servizi, -3,9%, e per le professioni, -3%. L’unico dato con il segno positivo arriva dall’alimentare, che registra un +0,3%.

Studi di settore nel 2013

Per il 2013 ricordiamo che sono stati approvati in tutto 63 nuovi Studi di settore.

In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi correttivi  – utili in vista delle dichiarazione e del calcolo della congruità – si ricorda che è da pochi giorni online sul sito dell’Agenzia, la beta del software Gerico (che andrà aggiornata con i nuovi correttivi), assieme alle bozze dei modelli 2013 e le istruzioni.

=>Studi di settore: scarica i modelli 2013

Inoltre, sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 30 marzo ulteriori correttivi per le attività professionali e l’ integrazione degli indicatori di coerenza, entrambi applicabili all’anno di imposta 2012. Valido dal 2013, invece, anche il nuovo aggiornamento della “Territorialità dei Factory Outlet” (leggi di più).

Ultima novità: ai contribuenti che non hanno presentato gli studi di settore, da questo 2013 l’invito dell’Agenzia delle Entrate a mettersi in regola arriverà per via telematica, insieme alla ricevuta di dichiarazione dei redditi (Unico 2013), e non più per posta in forma cartacea (clicca qui).

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