ISA 2026 e CPB: software online e criteri di proposta 2026-2027

di Anna Fabi

14 Maggio 2026 09:00

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Software Il tuo ISA 2026 CPB per inviare il modello riferito all'anno di imposta 2025 e criteri MEF per la proposta per il concordato preventivo 2026-2027.

Con il software Il tuo ISA 2026 CPB e il decreto MEF sui criteri di proposta, si completa l’assetto della campagna corrente di Concordato Preventivo Biennale e prende avvio quella prossima. L’applicativo serve infatti all’invio del modello per la stagione dichiarativa in corso, mentre la metodologia aggiorna i dati con cui l’Agenzia delle Entrate determina il reddito imponibile dei contribuenti ISA nel 2026-2027.

Software Il tuo ISA 2026 CPB

Il software Il tuo ISA 2026 CPB è lo strumento con cui contribuenti e intermediari possono predisporre il modello collegato agli Indici sintetici di affidabilità fiscale e alla proposta di concordato preventivo biennale. A canale telematico attivo, l’applicativo consente di procedere all’invio dei dati richiesti per il modello e per la proposta del Fisco. Il programma si inserisce nella campagna dichiarativa relativa al periodo d’imposta 2025, con effetti sulla proposta CPB per i periodi d’imposta 2026 e 2027 per imprese e professionisti soggetti agli ISA.

Dati contabili importati e integrati

La compilazione dei modelli ISA 2026 permette di importare nel software Il tuo ISA 2026 CPB alcuni dati contabili già presenti nell’applicativo RedditiOnLine. Il sistema utilizza le corrispondenze tra i campi del modello Redditi 2026 e quelli richiesti nei modelli ISA.

Gli intermediari possono acquisire gli ulteriori dati ISA tramite delega unica, necessari per predisporre indici e proposta CPB con le informazioni rese disponibili dall’Agenzia delle Entrate.

Criteri MEF per il CPB 2026-2027

Il decreto MEF dell’11 maggio contiene la metodologia con cui l’Agenzia delle Entrate formula la proposta di concordato preventivo biennale per i contribuenti di minori dimensioni che applicano gli ISA. La proposta riguarda i periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2026 e al 31 dicembre 2027.

Il calcolo tiene conto dei dati dichiarati dal contribuente, delle informazioni collegate all’applicazione degli ISA anche su annualità pregresse, degli andamenti economici e dei mercati, delle redditività individuali e settoriali e delle risultanze degli indici. Per le rivalutazioni prospettiche vengono utilizzate le proiezioni macroeconomiche di crescita del PIL.

Reddito e valore di produzione nella proposta CPB

La proposta CPB individua il reddito di lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni, il reddito d’impresa rilevante ai fini delle imposte sui redditi e il valore della produzione netta rilevante ai fini IRAP.

Il modello CPB 2026-2027 resta quindi il veicolo dichiarativo attraverso cui vengono comunicati i dati necessari all’elaborazione della proposta e alla successiva accettazione da parte del contribuente interessato.

Proposta graduata nel primo anno del biennio

Il decreto prevede una gradualità per il periodo d’imposta 2026. La proposta relativa ai redditi d’impresa e di lavoro autonomo tiene conto di quanto dichiarato per il 2025 e, nella misura del 50%, del maggiore reddito individuato con la metodologia approvata. La stessa logica viene applicata al valore della produzione netta ai fini IRAP.

Il meccanismo serve ad accompagnare il contribuente verso il livello di piena affidabilità fiscale previsto al termine del biennio concordato.

Eventi eccezionali e cessazione CPB

Il decreto aggiorna anche le circostanze che possono incidere sulla tenuta del CPB in caso di cessazione. Il Concordato cessa di produrre effetti dal periodo d’imposta in cui si verificano redditi effettivi o valori della produzione netta inferiori di oltre il 30% rispetto a quelli concordati, in presenza di eventi eccezionali. Le situazioni richiamate dal decreto comprendono:

  • gli eventi calamitosi per i quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • gli eventi straordinari che rendono inagibili i locali, danneggiano le scorte, impediscono l’accesso all’attività o bloccano l’unico o principale cliente;
  • la liquidazione ordinaria, coatta amministrativa o giudiziale;
  • la cessione in affitto dell’unica azienda;
  • la sospensione dell’attività comunicata alla Camera di commercio;
  • la sospensione della professione comunicata all’ordine professionale, enti previdenziali o casse di competenza;
  • gli effetti economici negativi legati ai conflitti armati e alla situazione geopolitica nell’area mediorientale, comprovati da un aumento dell’indice dei prezzi superiore al 5%.

Riduzioni proposta per sospensione attività

La metodologia prevede anche una riduzione della proposta CPB 2026 quando il contribuente comunica eventi straordinari avvenuti prima dell’adesione al concordato. La riduzione riguarda redditi e valore della produzione netta determinati con la metodologia approvata.

Le riduzioni sono graduate in base alla durata della sospensione dell’attività economica:

  • il 10% si applica con sospensione compresa tra trenta e sessanta giorni;
  • il 20% si applica con sospensione superiore a sessanta giorni e fino a centoventi giorni;
  • il 30% si applica con sospensione superiore a centoventi giorni.

Adesione al CPB 2026-2027

Per valutare l’adesione al concordato preventivo biennale, il contribuente ISA deve partire dai dati dichiarativi 2025, dalle informazioni ISA disponibili e dalla proposta elaborata secondo la metodologia MEF. L’accettazione riguarda il reddito e il valore della produzione netta concordati per il biennio 2026-2027.

Criteri di calcolo ed elementi utilizzati sono illustrati nella nota tecnica e metodologica allegata al Decreto MEF.