Lavoro: assunzioni da Nord a Sud

di Teresa Barone

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Cresce il numero di contratti di lavoro da attivare entro luglio: ecco le figure più ricercate dalle imprese di tutta la Penisola.

Aumentano le imprese che assumono in Italia, tanto che ammontano a oltre 1,4 milioni i rapporti di lavoro che dovrebbero essere attivati tra maggio e luglio 2018. Secondo il bollettino mensile Excelsior Informa realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL, infatti, sono 220mila le aziende che prevedono di assumere già a maggio.

Nuove assunzioni

Il report sottolinea come il Mezzogiorno sia l’area del Paese che si caratterizza nel mese di maggio per la maggior richiesta di lavoro, con 120mila contratti da attivare e con la Campania che prevede 30mila entrate programmate.

Anche le imprese del Nord-Ovest cercano personale e stanno attivando numerosi contratti di lavoro (117mila) soprattutto in Lombardia nel settore privato.

Per quanto riguarda il Nord-Est (110mila entrate previste), a guidare l’incremento occupazionale è il Veneto, mentre al Centro sono 80mila i contratti di lavoro da attivare e tra questi 36mila riguardano il solo Lazio.

Mismatch offerta-domanda

Il rapporto segnala anche un progressivo aumento del mismatch fra domanda e offerta di lavoro, salito di un punto percentuale rispetto ad aprile: le imprese avranno difficoltà a reperire candidati con elevata specializzazione, tecnici ma anche artigiani e operai specializzati.

Il mismatch più esteso si registra per gli specialisti in scienze matematiche, informatiche, fisiche e chimiche ma anche per gli ingegneri. Anche i tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni sono difficili da reclutare, mentre per quanto riguarda gli artigiani e gli operai specializzati il mercato di lavoro è carente di fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica e fabbri ferrai.