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Cedolino pensione di giugno online: importi e calendario pagamenti

di Noemi Ricci

22 Maggio 2026 13:33

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Cedolino pensione di giugno 2026 online sul sito INPS: importi, trattenute, conguagli, data di accredito e calendario dei pagamenti.

Online il cedolino della pensione INPS di giugno, per controllare in anticipo importo lordo, netto e trattenute applicate sul rateo mensile: addizionali IRPEF, conguagli, recuperi di indebiti, trattenute giudiziali, cessione del quinto, quote associative, APE volontario e conguagli da modello 730. Il pagamento ha valuta 1° giugno per gli accrediti su conto corrente, libretto, Conto BancoPosta e carte abilitate. Per il ritiro alle Poste, è previsto un calendario che tiene conto della festività di inizio mese.

Cedolino pensione di giugno sul sito INPS online

Il rateo di giugno è già consultabile nell’area riservata INPS. Il documento si raggiunge attraverso il servizio dedicato al cedolino pensione online, accessibile con le proprie credenziali.

Il documento permette di verificare quanto sarà pagato, quali trattenute sono state applicate e se l’importo netto presenta differenze rispetto ai mesi precedenti. Chi preferisce, può richiedere l’invio del cedolino per email, attivandolo sempre dall’area MyINPS.

Nel prospetto compaiono la pensione lorda, l’importo netto del pagamento e le singole voci che incidono sul rateo. A giugno pesano soprattutto le trattenute fiscali ordinarie, le addizionali locali e gli eventuali recuperi già presenti sulla posizione del pensionato.

Trattenute nel rateo pensione

Nel cedolino pensione, le trattenute si dividono in due gruppi. Quelle obbligatorie che derivano da norme di legge o da provvedimenti del giudice e quelle volontarie legate a una scelta del pensionato e connesse a una norma o una convenzione gestita dall’Istituto. Ad esempio, una cessione del quinto pensione, la quota  associativa di un sindacato e il recupero dell’APE volontario.

Nel cedolino di giugno possono comparire anche trattenute IRPEF mensili, addizionale regionale e saldo dell’addizionale comunale riferiti all’anno precedente. Queste addizionali sono trattenute da gennaio a novembre. Può essere presente anche l’acconto dell’addizionale comunale dell’anno in corso, trattenuto da marzo a novembre. La dicitura riportata nel cedolino indica l’anno fiscale a cui la voce si riferisce.

Conguagli e ricalcoli

Con la mensilità di giugno, sono messi in pagamento arretrati e nuovi importi dell’indennità spettante ai grandi invalidi di guerra (assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare): per i grandi infermi l’assegno sale a 1.000 euro dai precedenti 878 euro e per gli altri beneficiari sale a 500 euro invece dei precedenti 439 euro.

Eventuali conguagli IRPEF o recuperi di indebiti già comunicati dall’INPS possono ridurre il netto del mese. Nei casi di recupero di somme non dovute, la trattenuta avviene a rate, entro il limite del quinto e con salvaguardia del trattamento minimo.

NB: Tra le trattenute rientrano anche i conguagli da modello 730 quando il pensionato indica l’INPS come sostituto d’imposta. In base ai tempi di trasmissione, si effettuano da agosto o settembre, rateizzati fino alla mensilità di novembre. Se dalla dichiarazione emerge un credito, invece,  l’INPS rimborsa l’importo assieme alla pensione, ma sempre a partire dalla competenza di agosto.

Recupero somme non spettanti

Il netto può ridursi anche per il recupero di somme indebitamente percepite. È il caso, ad esempio, di integrazioni al trattamento minimo o maggiorazioni sociali erogate in presenza di limiti reddituali poi superati. In questi casi il recupero avviene di norma con trattenute rateali, entro il limite massimo di un quinto e con salvaguardia del trattamento minimo.

Prima dell’avvio del recupero, l’INPS invia una comunicazione con motivazioni e modalità della trattenuta. Il pensionato può poi seguire il piano rateale attraverso il servizio “Visualizzazione indebiti”.

Pignoramenti, alimenti e mantenimento

Nel cedolino possono comparire trattenute collegate a provvedimenti del giudice. In caso di separazione o divorzio, una quota della pensione può essere versata direttamente al coniuge, all’ex coniuge o ai figli. La voce è di norma indicata come “Assegno alimentare”.

Per i pignoramenti presso terzi, l’INPS applica l’ordinanza del giudice e versa l’importo al creditore indicato. Per ragioni di riservatezza, nel cedolino la voce non viene indicata come pignoramento ma, di norma, come “Recupero obbligatorio”.

Pagamento pensioni a giugno 2026

Il pagamento delle pensioni di giugno 2026 ha come data valuta lunedì 1° giugno per chi riceve l’accredito su conto corrente bancario, libretto, Conto BancoPosta o carta abilitata. La data riguarda l’accredito automatico. Chi ritira la pensione in contanti deve invece seguire le indicazioni del proprio ufficio postale, perché l’accesso agli sportelli può essere organizzato per cognome.

Data valuta di accredito

La regola ordinaria prevede il pagamento delle pensioni il primo giorno bancabile del mese, con eccezione di gennaio. Per giugno 2026, il pagamento ordinario cade quindi lunedì 1° giugno.

Pagamento in contanti

Il pagamento in contanti è ammesso solo fino a 1.000 euro netti complessivi. Se il pensionato riceve più prestazioni pensionistiche o assistenziali, l’INPS effettua un unico mandato e la soglia va verificata sull’importo totale. Per importi superiori, il pagamento deve avvenire con strumenti tracciabili. La verifica del cedolino consente di controllare il netto prima della riscossione o dell’accredito.

Calendario ritiro alle Poste

Il calendario dei pagamenti di giugno interessa chi ritira la pensione in contanti presso gli uffici postali. Per gli accrediti su conto, libretto o carta conta invece la valuta INPS del 1° giugno. La turnazione tiene conto della chiusura degli uffici postali di martedì 2 giugno Festa della Repubblica. Le date sono indicative e vanno verificate presso il proprio ufficio postale.

Per chi riceve l’accredito su conto corrente, libretto o carta abilitata, la disponibilità decorre dal 1° giugno mentre chi ritira la pensione alle Poste segue la seguente turnazione alfabetica prevista per il pagamento allo sportello.

Giorno di ritiro Cognomi
Lunedì 1 giugno A – B
Martedì 2 giugno Uffici chiusi
Mercoledì 3 giugno C – D
Giovedì 4 giugno E – K
Venerdì 5 giugno L – O
Sabato 6 giugno, mattina P – R
Lunedì 8 giugno S – Z

Altri pagamenti INPS di giugno

Nel calendario dei pagamenti INPS di giugno, oltre alle pensioni, ci sono anche altre prestazioni come Assegno Unico, Assegno di Inclusione, Supporto Formazione e Lavoro, NASpI, DIS-COLL. Ciascuno con proprie date d accredito.