Verso i contributi come co.co.co. amministratore di azienda srl e come commerciante in quanto socio lavoratore e mi ritrovo due montanti contributivi separati: la mia pensione futura sarà data dalla somma dei due o saranno calcolate due pensioni distinte?
Nel suo caso la pensione futura può essere liquidata in due modi: con due trattamenti distinti, se in entrambe le gestioni INPS matura un diritto autonomo, oppure con un unico trattamento in cumulo, composto dalle quote maturate nella Gestione Separata e nella Gestione speciale commercianti.
Due pensioni solo con requisiti autonomi
La presenza di due montanti contributivi separati indica che i versamenti sono registrati in due posizioni previdenziali diverse: una per l’attività di amministratore co.co.co. nella Gestione Separata e una per l’attività di socio lavoratore nella Gestione commercianti.
Se ciascuna posizione raggiunge da sola i requisiti richiesti dalla relativa gestione, lei può ottenere due pensioni INPS distinte. In questo caso, la domanda segue le regole di accesso proprie di ciascuna gestione e ogni trattamento viene calcolato sulla contribuzione accreditata nella singola posizione.
Cumulo gratuito per una pensione unica
L’alternativa è il cumulo gratuito dei contributi, che consente di usare i periodi assicurativi presenti in più gestioni INPS per ottenere un unico trattamento pensionistico. È la soluzione da valutare quando i contributi presenti in una gestione, presi da soli, risultano insufficienti per maturare il diritto a pensione.
Nel cumulo, i periodi temporalmente coincidenti contano una sola volta per raggiungere il requisito contributivo, mentre tutti i contributi versati incidono sull’importo finale. Questo aspetto è rilevante proprio nei casi di doppia contribuzione nello stesso periodo, come può accadere a un amministratore di Srl che versa anche come socio lavoratore commerciante.
L’importo finale viene determinato pro quota: la Gestione Separata calcola la propria quota e la Gestione commercianti calcola la propria, ciascuna secondo le regole applicabili alla relativa contribuzione. Il risultato è un’unica pensione composta da quote diverse.
Domanda di pensione in cumulo
La domanda di pensione in cumulo si presenta alla gestione presso cui risulta accreditata l’ultima contribuzione. Se l’ultima iscrizione riguarda più gestioni nello stesso momento, il lavoratore può scegliere presso quale gestione presentare la domanda, indicando tutte le posizioni contributive coinvolte.
Prima della scelta conviene controllare l’estratto conto contributivo INPS e verificare i periodi sovrapposti. La distinzione tra contributi utili al diritto e contributi utili alla misura serve a capire se il cumulo consente di anticipare l’accesso alla pensione oppure se produce solo un incremento dell’importo.
Computo e ricongiunzione come alternative
Per chi ha contributi in Gestione Separata esiste anche il computo nella Gestione Separata, che accentra gratuitamente periodi maturati presso altre gestioni e liquida un unico trattamento a carico della Gestione Separata. È una scelta tecnica, perché porta al calcolo interamente contributivo della pensione e richiede requisiti specifici.
La ricongiunzione dei contributi rappresenta un’ulteriore strada, con trasferimento dei periodi in una sola gestione. A differenza del cumulo, può comportare un onere economico e richiede una valutazione preventiva sul costo, sulle regole di calcolo e sull’effetto sull’età di uscita.
Nel suo caso, quindi, la risposta corretta è questa: la pensione può essere doppia se entrambe le gestioni maturano un diritto autonomo; in alternativa, i contributi possono confluire in una pensione unica con contributi in gestioni diverse, attraverso il cumulo gratuito o, se più conveniente e praticabile, tramite altri istituti previdenziali.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz