Le spese sostenute per moglie e figlio a carico presso una clinica privata convenzionata e un laboratorio di analisi convenzionato non dovrebbero essere ammesse in detrazione anche se pagate in contanti? Nel 730 precompilato non sono presenti: posso inserirle manualmente nel 730?
Sì, nel caso indicato le spese sanitarie sostenute per moglie e figlio a carico possono essere inserite manualmente nel 730 precompilato, anche se pagate in contanti, a condizione che la clinica privata e il laboratorio di analisi siano strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale. La qualifica va verificata sulla fattura, sulla ricevuta o direttamente presso la struttura, perché l’espressione “convenzionata” nel linguaggio comune può indicare l’accreditamento SSN oppure un rapporto diverso.
Le segnalo inoltre che dalla dichiarazione precompilata 2026, il Sistema Tessera Sanitaria rende disponibili all’Agenzia delle Entrate anche i dati di dettaglio delle spese sanitarie e veterinarie, anche quelle riferite ai familiari a carico (con esclusione dei dati per i quali il contribuente ha esercitato opposizione).
Pagamento in contanti per strutture accreditate
La regola sulla tracciabilità dei pagamenti per le detrazioni fiscali è contenuta nell’articolo 1, commi 679 e 680, della Legge 160/2019. Per gli oneri detraibili al 19% indicati nell’articolo 15 del TUIR serve in via generale un pagamento tracciabile, tramite versamento bancario o postale, carta, assegno o altro sistema identificabile.
La stessa norma prevede però una deroga per l’acquisto di medicinali, dispositivi medici e prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o da strutture private accreditate al SSN. In questi casi il pagamento in contanti mantiene il diritto alla detrazione IRPEF, sempre nei limiti ordinari previsti per le spese sanitarie.
Accreditamento SSN indicato in fattura
Per una clinica privata e un laboratorio di analisi, quindi, il requisito principale è la natura della struttura che ha emesso il documento fiscale: in presenza di struttura privata soltanto autorizzata oppure priva di accreditamento SSN, il pagamento in contanti non è ammesso per la detrazione. Per questo, prima di integrare il 730, deve verificare che dalla fattura risulti in modo chiaro il riferimento all’accreditamento con il Servizio sanitario nazionale.
Inserimento manuale nel 730 precompilato
Se le spese mancano dalla dichiarazione, il contribuente può inserire le spese nel 730 precompilato attraverso il Quadro E. Le spese sanitarie sostenute per sé e per i familiari fiscalmente a carico confluiscono nel rigo E1, colonna 2, insieme alle altre spese sanitarie detraibili nel 730. La detrazione spetta al 19% sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro. Per i familiari a carico valgono i limiti reddituali ordinari: 2.840,51 euro di reddito complessivo annuo, oppure 4.000 euro per i figli fino a 24 anni.
Documenti da conservare per i controlli
L’inserimento manuale richiede la documentazione fiscale che comprova il diritto alla detrazione: fattura o ricevuta, codice fiscale del contribuente o del familiare beneficiario della prestazione, descrizione della prestazione sanitaria e indicazione utile a dimostrare che la struttura rientra tra quelle accreditate al SSN. L’aggiunta manuale delle spese mancanti comporta la possibilità di subire controlli formali sulla dichiarazione trasmessa con modifiche.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz