Ultimi giorni per partecipare alla terza edizione del Premio Nazionale per le Competenze Digitali, il riconoscimento promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio nell’ambito di Repubblica Digitale, con il supporto di Invitalia. Il contest dà visibilità nazionale ai migliori progetti di formazione sulle competenze digitali dei cittadini e quest’anno introduce una categoria dedicata ai gestori dei Punti Digitale Facile finanziati dal PNRR.
In sintesi:
- le candidature si presentano online fino alle ore 23:59 del 19 luglio 2026;
- le categorie in concorso sono cinque, con la nuova sezione Facilitazione Digitale;
- possono partecipare PA, enti pubblici, università, Terzo settore, centri di formazione e imprese;
- la premiazione è in programma a Roma il 22 ottobre 2026 durante l’Assemblea nazionale di Repubblica Digitale.
Candidature al Premio Competenze Digitali 2026
Possono candidarsi al premio le Pubbliche Amministrazioni centrali e regionali, gli enti locali, gli enti pubblici, le università e i centri di ricerca, gli enti del Terzo Settore, i centri di formazione e le imprese, presentando una sola domanda per ciascuna categoria. Il regolamento e il modulo di candidatura online sono pubblicati sul portale Repubblica Digitale, dove verificare i requisiti di ammissibilità prima dell’invio.
Sono ammesse le iniziative di formazione o affiancamento sulle competenze digitali rivolte ai cittadini che rispettano tre condizioni:
- realizzazione in presenza, online o in modalità mista;
- avvio a partire dal 2023, con progetti già conclusi o tuttora in corso, escluse le iniziative solo progettate;
- erogazione gratuita e senza scopi commerciali.
Cinque categorie e la nuova Facilitazione Digitale
Le categorie in concorso per il 2026 sono cinque: Inclusione digitale, per i progetti rivolti alle persone più esposte al divario digitale come anziani, migranti, disoccupati e persone con disabilità; Digitale contro il divario di genere, per le iniziative dirette a donne e ragazze e all’occupazione femminile nelle nuove tecnologie; Digitale nell’educazione per le scuole, indirizzata a studenti e insegnanti; Competenze specialistiche ICT, per i percorsi di upskilling e reskilling di universitari e lavoratori; Facilitazione Digitale, introdotta con questa edizione.
La nuova sezione premia gli enti pubblici, gli operatori privati e del Terzo settore che gestiscono i Punti Digitale Facile attivati con la misura PNRR Rete dei servizi di facilitazione digitale (M1C1, Investimento 1.7.2) o i servizi di formazione finanziati dal Fondo Repubblica Digitale con il progetto Dritti al punto. Per questa categoria i criteri di valutazione sono stati costruiti su misura rispetto alla natura dei servizi di facilitazione.
Giuria, voto e premiazione il 22 ottobre a Roma
La selezione dei vincitori si articola in due fasi: una commissione di valutazione individua le 15 iniziative finaliste, tre per ciascuna categoria, assegnando un punteggio secondo i criteri del regolamento; segue la votazione pubblica online sui video di presentazione trasmessi dai finalisti, con un bonus alle due iniziative più votate di ogni categoria che si somma al giudizio della giuria. I cinque progetti con il punteggio finale più alto vincono il premio.
La giuria assegna un punto bonus alle candidature accompagnate già in fase di presentazione da un video che illustra l’iniziativa, un vantaggio competitivo che non richiede di attendere l’eventuale accesso alla fase finale.
I premi e le eventuali menzioni speciali saranno conferiti a Roma il 22 ottobre 2026 durante l’Assemblea nazionale della coalizione di Repubblica Digitale, l’iniziativa strategica coordinata dal Dipartimento per la trasformazione digitale che promuove la diffusione di buone pratiche replicabili e di contenuti educativi open source contro l’analfabetismo digitale.