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Coprifuoco abolito solo in zona gialla: step e nuove regole

di Barbara Weisz

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Riaperture bis: le nuove regole sul coprifuoco fino all'abolizione il 21 giugno si applicano nelle Regioni gialle, in zona arancione scatta alle 22.

Premessa: l’obiettivo delle riaperture, nell’ambito delle quali si inserisce l’allentamento progressivo del coprifuoco, fino alla sua abolizione a partire dal 21 giugno, è quello di abbandonare le restrizioni senza far risalire la curva dei contagi Covid. Consentendo, quindi, un’estate paragonabile a quella dello scorso anno in tutto il Paese. Ma, almeno per il momento, resta il meccanismo dei colori delle Regioni, pur con i nuovi criteri, per cui nel momento in cui i dati sull’andamento del Covid risalgono, possono scattare le retrocessioni cromatiche, con le relative restrizioni. Alla luce di questa considerazione di fondo, vale la pena di sottolineare che le novità sul coprifuoco inserite nel Decreto Riaperture bis in vigore dal 18 maggio riguardano esclusivamente le zone gialle.

In altri termini, al momento il coprifuoco è spostato alle 23 fino alle 5 del mattino, solo nelle Regioni gialle. In Val d’Aosta, che è l’unica Regione ancora in zona arancione, il coprifuoco resta dalle 22 alle 5. Lo stesso meccanismo continuerà ad applicarsi anche nelle prossime settimane. Quindi, se una Regione finisce in fascia arancione, torna a dover rispettare il coprifuoco dalle 22 alle 5. Se invece finisce in zona rossa, scatta il lockdown sugli spostamento anche all’interno del Comune per l’intera giornata.

Vediamo con precisione quali sono le nuove regole sul coprifuoco nelle diverse fasce, tendendo sempre presente la premessa sopra riportata e che l’obiettivo è che tutta l’Italia resti in zona gialla, o diventi interamente bianca.

  • Zona bianca, è la fascia a basso rischio, nella quale rientrano le Regioni che per settimane consecutive hanno un’incidenza di contagi sotto i 50mila casi ogni 100mila abitanti. In base ai dati e al trend attuale fotografato dal monitoraggio, nelle prime settimane giugno ci sono sei Regioni che possono essere promosse in questa fascia. Friuli-Venezia Giulia, Molise e Sardegna dal primo giugno, Abruzzo, Liguria e Veneto dalla settimana seguente (il 7 giugno). In zona bianca non c’è coprifuoco, gli spostamenti sono liberi tutto il giorno.
  • Zona gialla, attualmente riguarda praticamente l’intero Paese, con l’eccezione della Val d’Aosta. Coprifuoco dalle 23 alle 5 fino al 6 giugno compreso (la norma è già in vigore da martedì 18 maggio). Coprifuoco dalle 24 alle 5 dal 7 al 20 giugno. Nessun limite di orario dal 21 giugno.
  • Zona arancione, ad oggi la sola Val d’Aosta è in questa fascia. Qui il coprifuoco continua a seguire le precedenti regole, quindi va dalle 22 alle 5. Se una Regione dovesse tornare arancione nelle prossime settimane, dovrebbe nuovamente applicare il “vecchio” coprifuoco, dalle 22 alle 5.
  • Zona rossa: gli spostamenti richiedono sempre l’autocertificazione, che attesti motivi di salute, lavoro, necessità, anche all’interno del proprio Comune, a qualsiasi ora.

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