Sblocca Cantieri, accordo di maggioranza

di Redazione PMI.it

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Maxi-emendamento sullo Sblocca Cantieri sospende per due anni i punti critici del dl Codice Appalti: conversione in legge entro il 17 giugno.

La fase due del Governo invocata dal premier Giuseppe Conte inizia con l’accordo di Lega e M5S sul decreto Sblocca Cantieri: il Senato approva un emendamento presentato dalla maggioranza che prevede la sospensione per due anni di alcune disposizioni del Codice Appalti.

Per il resto, segnalano i due capigruppo Massimiliano Romeo e Stefano Patuanelli, «sarà garantito il rispetto delle norme e del lavoro già fatto nelle commissioni parlamentari. Saranno anche garantite le soglie già in vigore per i subappalti e salvaguardati gli obblighi di sicurezza per le imprese».

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Il decreto 32/2019, lo ricordiamo, contiene una serie di norme di riforma del Codice Appalti (peraltro già al centro di una revisione strutturale negli ultimi anni).

Fra le novità, il tetto del 40% per il subappalto, il regolamento generale che sostituisce le linee guida ANAC. E, come detto, la sospensione di alcuni punti rilevanti per due anni, con l’obiettivo di «una nuova definizione delle regole per liberare da inutile burocrazia le imprese».

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Il testo del decreto, come noto, è in prima lettura al Senato per la conversione in legge, dopo l’esame della Commissione è nell’aula di Palazzo Madama; la votazione definitiva è in calendario per giovedì, 6 giugno. Poi, dovrà passare alla Camera.

A questo punto i tempi di approvazione sono relativamente stretti, l’iter deve terminare entro il 17 giugno e deve ancora passare all’esame della Camera, dove è previsto un passaggio molto veloce: testo in aula da martedì 11 giugno, per approvazione definitiva entro fine settimana.