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Coronavirus: il mondo si prepara a contenere la quarta ondata

di Redazione PMI.it

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La situazione dei contagi da Coronavirus in Italia, in Europa e nel resto del mondo: numeri e misure restrittive per contenere la quarta ondata.

Mentre in Italia la situazione Coronavirus peggiora di giorno in giorno, la mappa mondiale dei contagi da Covid-19 mostra una quarta ondata che sta già travolgendo Europa e Stati Uniti, nonostante le vaccinazioni procedano velocemente. Vediamo i dati aggiornati dei contagi e le misure restrittive che i Governi stanno attuando o si preparano ad attuare.

Contagi Covid-19

Gli ultimi dati OMS segnalano a livello globale:

  • 253.163.330 casi confermati nel mondo dall’inizio della pandemia;
  • 5.098.174 morti;
  • 7.307.892.664 dosi di vaccino somministrate alla data del 15 novembre 2021;
  • 427,515 nuovi casi nelle ultime 24 ore.

Italia

Nel nostro Paese l’ultimo Monitoraggio Covid-19 (report 1-7 novembre 2021) segnala un’incidenza di 78 casi su 100mila abitanti, in aumento per la terza settimana consecutiva, con l’Rt calcolato sui soli casi ospedalizzati che sale a 1,21 superando nella maggior parte delle regioni Italiane la soglia epidemica. Il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti e in terapia intensiva resta fortunatamente ancora al di sotto della soglia critica. Come raccomanda il Ministero:

i vaccini ci stanno proteggendo dalle forme più gravi. È bene continuare la campagna di vaccinazione anche con la terza dose per le categorie a cui è stata raccomandata e a mantenere comportamenti prudenti.

=> Come prenotare la terza dose

Intanto nelle Regioni a rischio di diventare gialle o arancioni si sta pensando di chiedere al Governo come Regioni che le misure restrittive, e più in generale i lockdown, valgano solo per le persone senza vaccino, sul modello austriaco. Attualmente in Italia 45,5 milioni di persone hanno completato il ciclo vaccinale, ma ci sono ancora tanti non vaccinati: 14,5 milioni, compresi gli under 12 per i quali non è ancora approvato alcun vaccino.

Europa

  • 81.420.826 casi confermati;
  • 1.486.471 morti;
  • Regno Unito casi confermati  9.561.103 morti 142.898;
  • Francia casi confermati 7.232.157 morti 118.023;
  • Spagna casi confermati 5.032.056 morti 87.558;
  • Italia casi confermati 4.818.705  morti 132.491;
  • Germania casi confermati 4.844.054  morti 96.963.

Con la stagione invernale il virus è tornato a circolare pesantemente, soprattutto nei luoghi chiusi e con poco ricircolo d’aria. I Paesi europei stanno quini inasprendo le misure di contenimento del virus. Nel Vecchio Continente si registrano oltre 2 milioni di nuovi casi e 28mila morti a settimana, con il 65% della popolazione vaccinata. Nella prima settimana di novembre, rispetto all’ultima di ottobre, i decessi sono aumentati del +10% e i nuovi casi di contagio del +7%. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato l’allarme sull’Europa, tornata l’epicentro della pandemia, in particolare i Paesi dell’Est:

  • in Romania solo il 34% della popolazione è vaccinato e si registra il più alto tasso di morti pro capite per Covid;
  • in Bulgaria gli ospedali saturi di persone contagiate dal Coronavirus;
  • in Russia e Ucraina la percentuale di popolazione vaccinata non arriva al 50% e si pensa di introdurre nuove restrizioni.

A far discutere nell’ultimo periodo sono state soprattutto le decisioni dell’Austria che ha introdotto un lockdown solo i non vaccinati over 12. Come ha dichiarato il Cancelliere austriaco, Alexander Schallenberg:

l’obiettivo è convincere i non vaccinati a farsi vaccinare, non bloccarli. A lungo termine, l’unica via d’uscita dal circolo vizioso in cui ci troviamo è la vaccinazione.

In Germania sono previste misure più severe, come il tampone obbligatorio per poter viaggiare su mezzi pubblici. In Gran Bretagna, invece, nonostante il grande aumento di contagi da Covid-19, si punta tutto solo sui vaccini, accelerando sulle terze dosi, senza introdurre in parallelo misure restrittive (neanche le mascherine sono obbligatorie). Raddoppiano le infezioni anche in Francia, dove sono state reintrodotte le mascherine nelle scuole primarie e si stanno studiando nuove restrizioni volte a contenere i contagi, come il green pass per gli over 65 anni solo in caso di terza dose del vaccino. Cerca di spingere sui vaccini anche la Grecia che ha imposto ai non vaccinati l’obbligo di tampone per accedere a servizi pubblici e negozi. La più alta percentuale di popolazione vaccinata si registra in Portogallo (90%), dove sono state pertanto allentate le regole per la certificazione, e in Spagna (80%), dove il pass non è richiesto.

America

  • 95.120.017 casi confermati;
  • 2.321.511 morti.

Negli Stati Uniti si registrano quasi 600mila nuovi casi e oltre 8 mila morti a settimana, nonostante ci sia il 60% della popolazione vaccinata con ciclo completo.

Sud Est Asiatico

  • 44.290.278 casi confermati;
  • 700.102 morti.

Nel Sud-est asiatico ci sono 152mila nuovi casi e 3mila morti a settimana. Solo il 28% della popolazione è vaccinato.

Mediterraneo orientale

  • 16.577.464 casi confermati;
  • 305.684 morti.

Africa

  • 6.186.377 casi confermati;
  • 151.734 morti.

In Africa i nuovi contagi sono 10mila, ci sono 500 morti a settimana e solo il 6% della popolazione è vaccinato.

Pacifico Occidentale

  • 9.794.363 casi confermati;
  • 135.108 morti.