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Coronavirus: peggiora la situazione in Italia, Natale a rischio

di Redazione PMI.it

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Cresce l'allerta in Italia sulla situazione contagi da Coronavirus: i dati aggiornati, il monitoraggio del Ministero e le zone più a rischio.

L’ultimo monitoraggio Covid comunicato dal Ministero della Salute non è dei più incoraggianti: continua ad aumentare l’incidenza settimanale a livello nazionale, superando la soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. Sale oltre la soglia epidemica anche la trasmissibilità stimata sui casi sintomatici, e sui ricoveri ospedaliero si rileva un aumento dei tassi di occupazione di posti letto in area medica e terapia intensiva associati alla malattia Covid-19. E mentre in molti paesi d’Europa la situazione sta degenerando rapidamente, in Italia resta altissima la necessità di un capillare tracciamento e contenimento dei casi, rispettando le norme sul distanziamento sociale e l’utilizzo di dispositivi di protezione personale.

Per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti è fondamentale, rimarca il Ministero, raggiungere al più presto una più elevata copertura vaccinale completa per mantenere una elevata risposta immunitaria, soprattutto per quanto riguarda le categorie più fragili. Per garantire un Natale senza brutte sorprese, bisogna accelerare sulla terza dose e sul coinvolgimento dei no vax indecisi. Sullo sfondo, c’è anche l’arrivo a brevissimo del vaccino per i bambini da 6 a 11 anni (tra fine anno e primi di gennaio). Vediamo dunque la situazione italiana dei contagi da Coronavirus, in base ai dati più aggiornati.

Monitoraggio Covid-19

L’ultimo monitoraggio Covid-19 segnala RT medio in aumento e stabilmente al di sopra della soglia epidemica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è aumentato del 4,2% rispetto al monitoraggio precedente, con un incremento delle persone ricoverate (385 al 2/11/2021). Aumentato anche il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale al 5,2%. Risulta in forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (8.326 contro i 6.264 della settimana precedente) e la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti: 35% contro il 33% della scorsa settimana.  Stabile la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (47% vs 47%). Diminuisce lievemente la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (18% vs 20%).

Contagi

La variante delta, associata ad una maggiore trasmissibilità, rappresenta ora la quasi totalità dei casi in Italia, così come nell’intera Unione Europea. Attualmente in Italia ci sono:

  • 100,205 positivi con un incremento di +1,430 casi dal giorno precedente;
  • dimessi/guariti da inizio pandemia 4,586,009, con un incremento di +4,613;
  • i deceduti totali sono stati 132,491 (+68);
  • i casi totali 4,818,705 (+6,032).

Ultimi 30 giorni

  • 108.075 casi;
  • 2.363 casi tra gli operatori sanitari;
  • 42 anni di età mediana (45 anni da inizio pandemia);
  • una percentuale del 47,6% tra i maschi e del 52,4% tra le femmine;
  • 903 deceduti;
  • 65.470 guariti.

=> Confronta con i dati di ottobre

Colori Regioni

Per ora tutte le Regioni/PPAA italiane sono classificate a rischio moderato e nessuna Regione o Provincia Autonoma supera le soglie del 15% per l’area medica e del 10% per le terapie intensive, fissate dal Governo per il passaggio in zona gialla. Dunque, per ora tutta l’Italia è in zona bianca ma ci sono Regioni “sorvegliate speciali”.

Zone a rischio

  • Friuli-Venezia Giulia con un’incidenza di nuovi pari a 156,85 e occupazione dei posti in terapia intensiva al 10% (al 9% negli altri reparti);
  • Provincia autonoma di Bolzano con 216,09 casi settimanali, occupazione in area medica all’11% e terapie intensive al 4%;
  • Calabria con un’incidenza di 54,59 e il 12% di posti occupati negli ospedali (5% le terapie intensive al 5%;
  • Lazio con un’incidenza settimanale di 72,5 casi e un’occupazione pari all’8% negli ospedali, al 6% in terapia intensiva.

I 50 casi settimanali sono inoltre stati superati anche nelle seguenti regioni: Abruzzo (57,96), Calabria (54,59%), Campania (71,99), Emilia Romagna (67,99), Friuli Venezia Giulia (156,85), Lazio (72,5), Marche (63,93), provincia autonoma di Bolzano (216,09), provincia autonoma di Trento (70,59), Sicilia (52,78), Toscana (61,8), Umbria (59,3), Veneto (91,94). A livello città e province i contagi stanno crescendo ad un ritmo preoccupate a: Bolzano, Gorizia, Trieste, Padova, Forlì-Cesena, La Spezia, Siena, Rieti, Catania e Siracusa.

Dati per Regione

Regioni – totale casi, attuali e incremento:

  • Lombardia: 899,930 (12,164) (849)
  • Veneto: 486,261 (13,170) (883)
  • Campania: 472,216 (10,636) (493)
  • Emilia-Romagna: 436,293 (8,814) (458)
  • Lazio: 400,541 (10,993) (773)
  • Piemonte: 387,571 (4,954) (418)
  • Sicilia: 312,079 (8,624) (504)
  • Toscana: 292,416 (6,643) (234)
  • Puglia: 274,595 (3,531) (241)
  • Friuli Venezia Giulia: 119,833 (3,523) (287)
  • Marche: 117,410 (2,833) (138)
  • Liguria: 115,878 (1,524) (117)
  • Calabria: 88,865 (3,538) (150)
  • Abruzzo: 83,882 (2,353) (114)
  • P.A. Bolzano: 80,522 (2,197) (120)
  • Sardegna: 76,633 (1,551) (40)
  • Umbria: 65,866 (1,455) (105)
  • P.A. Trento: 49,863 (617) (73)
  • Basilicata: 30,957 (862) (24)
  • Molise: 14,729 (140) (0)
  • Valle d’Aosta: 12,365 (83) (11)

Dati per Provincia

Province – totale e incremento casi:

  • Roma: 291,021 (581)
  • Milano: 290,094 (270)
  • Napoli: 280,154 (237)
  • Torino: 206,881 (226)
  • Brescia: 113,241 (102)
  • Bologna: 103,794 (139)
  • Bari: 100,018 (42)
  • Verona: 95,027 (140)
  • Padova: 94,028 (140)
  • Varese: 92,569 (111)
  • Treviso: 90,671 (214)
  • Palermo: 85,379 (110)
  • Monza e della Brianza: 83,894 (85)
  • Firenze: 81,075 (67)
  • Bolzano: 80,522 (120)
  • Venezia: 79,780 (138)
  • Catania: 79,761 (110)
  • Vicenza: 79,259 (180)
  • Salerno: 75,697 (106)
  • Modena: 72,217 (33)
  • Caserta: 72,096 (62)
  • Como: 62,910 (29)
  • Genova: 59,017 (60)
  • Bergamo: 57,219 (46)
  • Cuneo: 55,784 (69)
  • Udine: 53,982 (92)
  • Reggio nell’Emilia: 52,225 (22)
  • Trento: 49,863 (73)
  • Perugia: 49,650 (94)
  • Foggia: 48,546 (26)
  • Pavia: 46,746 (35)
  • Taranto: 41,923 (89)
  • Forlì-Cesena: 41,397 (88)
  • Rimini: 41,261 (40)
  • Latina: 39,085 (22)
  • Mantova: 38,397 (34)
  • Ancona: 36,180 (53)
  • Messina: 35,944 (134)
  • Ravenna: 35,173 (38)
  • Pisa: 34,289 (35)
  • Frosinone: 34,268 (63)
  • Parma: 32,566 (35)
  • Lecce: 32,272 (39)
  • Alessandria: 31,747 (23)
  • Reggio di Calabria: 31,304 (56)
  • Novara: 30,003 (34)
  • Lucca: 29,708 (11)
  • Cremona: 29,126 (26)
  • Cosenza: 28,572 (31)
  • Barletta-Andria-Trani: 28,504 (19)
  • Pistoia: 27,756 (18)
  • Prato: 26,918 (23)
  • Pesaro e Urbino: 26,378 (15)
  • Arezzo: 26,293 (23)
  • Trieste: 26,202 (95)
  • Lecco: 26,138 (23)
  • Ferrara: 25,928 (38)
  • Piacenza: 25,918 (19)
  • Siracusa: 24,961 (35)
  • Macerata: 24,626 (14)
  • Cagliari: 24,102 (9)
  • Pordenone: 23,609 (45)
  • Belluno: 23,183 (47)
  • Avellino: 21,973 (60)
  • Brindisi: 21,797 (23)
  • Livorno: 21,691 (10)
  • L’Aquila: 21,574 (50)
  • Chieti: 21,200 (12)
  • Sassari: 20,939 (10)
  • Teramo: 20,337 (34)
  • Trapani: 20,317 (43)
  • Potenza: 20,079 (18)
  • Ragusa: 20,037 (7)
  • Pescara: 19,961 (18)
  • Asti: 18,504 (15)
  • Viterbo: 18,329 (70)
  • Caltanissetta: 18,238 (17)
  • Lodi: 18,199 (29)
  • Savona: 18,115 (89)
  • Agrigento: 17,862 (35)
  • Siena: 17,217 (27)
  • Imperia: 16,959 (40)
  • Rovigo: 16,464 (11)
  • Sondrio: 16,238 (10)
  • La Spezia: 15,775 (8)
  • Massa Carrara: 15,274 (9)
  • Vercelli: 14,413 (12)
  • Gorizia: 14,371 (45)
  • Benevento: 13,866 (24)
  • Verbano-Cusio-Ossola: 13,701 (13)
  • Terni: 13,377 (10)
  • Sud Sardegna: 12,912 (10)
  • Ascoli Piceno: 12,869 (29)
  • Nuoro: 12,283 (9)
  • Biella: 12,102 (14)
  • Fermo: 12,100 (20)
  • Aosta: 11,822 (11)
  • Rieti: 11,772 (37)
  • Catanzaro: 11,712 (26)
  • Grosseto: 11,640 (11)
  • Campobasso: 10,569 (0)
  • Matera: 10,023 (6)
  • Enna: 9,580 (13)
  • Crotone: 8,766 (24)
  • Vibo Valentia: 7,105 (13)
  • Oristano: 6,383 (2)
  • Isernia: 4,083 (0)