Il decreto legislativo approvato in Consiglio dei Ministri il 4 giugno per approvare i correttivi al CPB contiene anche novità relative al versamento dell’IVA per i Forfettari. L’adempimento, precedentemente mensile, diventa trimestrale nei casi in cui queste Partite IVA effettuino acquisti in reverse charge.
L’Imposta, che prima si pagava entro il 16 del mese successivo all’operazione, esclusivamente per queste operazioni va ora versata entro il giorno 16 del secondo mese successivo alla fine del trimestre.
Ordinariamente, invece, i contribuenti che scelgono il regime fiscale versano una tassazione piatta al 15%, non addebitano l’IVA in fattura, non detraggono l’IVA sugli acquisti e non sono obbligati a presentare la dichiarazione e la comunicazione annuale IVA. La normativa di riferimento del regime forfettario, che si può applicare fino a 85mila euro di reddito, è contenuta nei commi da 54 a 89 della Legge di Stabilità 2015 (Legge 109/2014). Il documento di prassi fondamentale è la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 10/2016.