Sono una libera professionista con P. IVA come consulente. Qualora volessi gestire un B&B professionale, potrei mantenere la stessa P.IVA comunicando un codice ATECO aggiuntivo?
Le confermo che può mantenere la stessa Partita IVA e aggiungere un codice ATECO ulteriore per esercitare una seconda attività, in questo caso quella di gestore di B&B. La posizione IVA resta unica mentre l’attività ricettiva deve essere comunicata con il codice corretto e gli eventuali adempimenti richiesti per l’esercizio professionale della struttura.
Stessa Partita IVA e codice ATECO aggiuntivo
Chi esercita un’attività professionale può svolgerne una seconda con la medesima posizione fiscale. La fattispecie della partita IVA con due attività, richiede semplicemente l’indicazione dei codici ATECO riferiti a ciascuna di esse.
Per il B&B professionale, ad esempio, il codice da utilizzare nella classificazione ATECO 2025 è 55.20.41 Bed and breakfast, che va aggiunto alla Partita IVA già esistente se l’attività ricettiva viene avviata in forma abituale e organizzata.
Variazione tramite modello AA9/12
La variazione si comunica all’Agenzia delle Entrate tramite modello AA9/12, utilizzato dalle persone fisiche titolari di Partita IVA per apertura, variazione e cessazione dell’attività.
Nel Quadro A va indicata la variazione dati. Il nuovo codice ATECO si inserisce nel Quadro G, dedicato alle altre attività esercitate. Nella sezione relativa alla nuova attività va barrata la casella A, indicando il codice aggiuntivo, la descrizione dell’attività e il volume d’affari presunto (se richiesto in base al regime fiscale applicato). Il Quadro I resta riservato alle ulteriori informazioni previste dal modello e va compilato solo quando ricorrono i dati richiesti.
Attività prevalente e ricavi attesi
Se la nuova attività diventa la fonte principale di ricavi va aggiornata anche l’attività prevalente nel Quadro B del modello AA9/12. Se invece l’attività originaria resta quella principale, la nuova è indicata come attività ulteriore.
La scelta incide sulla classificazione fiscale e può avere effetti anche su dichiarazione dei redditi, ISA o regime forfettario, a seconda del caso specifico.
Regime forfettario con più attività
Se lei applica il regime forfettario, i ricavi e i compensi delle attività esercitate vanno considerati nel limite complessivo previsto per il regime. Se le attività hanno coefficienti di redditività diversi, la dichiarazione può richiedere una distinta indicazione dei ricavi riferiti ai diversi gruppi di attività.
Adempimenti per gestire un B&B
Oltre alla variazione fiscale, l’avvio di un B&B può richiedere adempimenti amministrativi presso il Comune o il SUAP, secondo la disciplina regionale e locale. In molti casi occorre verificare SCIA, requisiti dell’immobile, comunicazioni turistiche e regole condominiali.
Se l’attività ricettiva viene svolta in forma imprenditoriale, può rendersi necessaria anche l’iscrizione al Registro Imprese tramite Comunicazione Unica, con eventuale inquadramento previdenziale separato rispetto all’attività professionale di consulenza.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz