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Scadenze fiscali di agosto 2026, calendario completo dalle rottamazioni ai versamenti F24

di Noemi Ricci

17 Luglio 2026 12:11

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Dalla tolleranza del 5 agosto per le rottamazioni alla maxi scadenza del 20 tra IVA, ritenute e contributi, fino agli obblighi del 31 e alle sospensioni estive

Con l’inizio di agosto 2026 il calendario fiscale entra nel mese della pausa estiva, che riduce gli appuntamenti ordinari e concentra numerosi versamenti in poche date. Il mese si apre con una data chiave per chi ha piani di definizione agevolata in corso: il 5 agosto 2026 è l’ultimo giorno utile per pagare, grazie ai cinque giorni di tolleranza, la rata della Rottamazione-quater e della riammissione alla definizione agevolata con scadenza ordinaria al 31 luglio. Regole differenti valgono per la Rottamazione-quinquies, che parte in cassa con le scadenze fiscali di luglio 2026.

Per Partite IVA, professionisti, imprese e sostituti d’imposta la scadenza principale è il 20 agosto, termine entro cui confluiscono adempimenti e versamenti fiscali con modello F24 normalmente previsti dal 1° al 20 agosto, ai sensi dell’art. 37, comma 11-bis, del DL n. 223/2006. Di seguito, il calendario delle principali scadenze fiscali di agosto 2026, con il dettaglio degli adempimenti per contribuenti privati, Partite IVA, imprese e sostituti d’imposta.

In sintesi:

  • il 5 agosto è il termine di tolleranza per la rata della Rottamazione-quater scaduta il 31 luglio;
  • il 20 agosto è la maxi scadenza per IVA, ritenute, contributi INPS, ENASARCO, INAIL, 770 semplificato, Tobin Tax e versamenti da dichiarazione;
  • il 25 agosto scade l’invio dei modelli Intrastat per le operazioni intracomunitarie di luglio;
  • il 31 agosto chiudono affitti, IOSS, INTRA 12, IVA intracomunitaria, distributori di carburante, Libro Unico, operatori finanziari, POS-RT, bollo e superbollo;
  • dal 1° agosto al 4 settembre operano le sospensioni su avvisi, pagamenti e richieste documentali, con specifiche esclusioni.

Calendario fiscale di agosto 2026 con le date da segnare

Il calendario fiscale di agosto 2026 ruota attorno a quattro date principali: 5, 20, 25 e 31 agosto. La prima riguarda le definizioni agevolate, la seconda concentra gli adempimenti sospesi nella prima parte del mese, la terza interessa gli operatori intracomunitari e l’ultima raccoglie gli obblighi di fine mese.

Data Contribuenti interessati e adempimenti principali
5 agosto 2026 contribuenti con definizioni agevolate
termine di tolleranza per rata Rottamazione-quater e riammissione scaduta il 31 luglio; per Rottamazione-quinquies tolleranza solo su unica soluzione
20 agosto 2026 Partite IVA, imprese, sostituti d’imposta e contribuenti con versamenti da dichiarazione
IVA, ritenute, contributi, ENASARCO, INAIL, Tobin Tax, OICR, 770 semplificato, versamenti ISA e rate imposte
25 agosto 2026 operatori intracomunitari
invio degli elenchi Intrastat mensili relativi alle operazioni effettuate nel mese di luglio
31 agosto 2026 privati, imprese e operatori settoriali
affitti, bollo auto, superbollo, IOSS, INTRA 12, IVA intracomunitaria, Libro Unico, POS-RT, operatori finanziari, distributori di carburante, CIG e FASI

Scadenze per privati tra dichiarazioni, bolli e rottamazioni

Per i contribuenti privati, agosto 2026 riguarda soprattutto la prosecuzione della dichiarazione dei redditi, il pagamento delle rate delle definizioni agevolate, gli adempimenti sugli affitti e alcune scadenze legate ai veicoli. Le date da controllare sono il 5 agosto per le rottamazioni, il 20 agosto per eventuali versamenti differiti e il 31 agosto per affitti, bollo e superbollo.

Dichiarazione dei redditi 2026

Ad agosto prosegue la stagione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2025. Le date in agenda sono le seguenti:

  • il Modello 730/2026 si presenta entro il 30 settembre 2026;
  • il Modello Redditi PF 2026 si trasmette in via telematica entro il 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre cade di sabato.

Il Modello 730 è utilizzato soprattutto da lavoratori dipendenti e pensionati e consente di gestire rimborsi e trattenute tramite sostituto d’imposta, quando presente. Il Modello Redditi PF riguarda invece i contribuenti che non possono o non intendono utilizzare il 730 e, in caso di imposte dovute, prevede il pagamento tramite modello F24.

Rottamazione-quater, riammissione e Rottamazione-quinquies

Il 5 agosto 2026 è una data rilevante per chi ha aderito alla Rottamazione-quater o è stato riammesso alla definizione agevolata. Le rate con scadenza ordinaria 31 luglio 2026 sono considerate tempestive se pagate entro il 5 agosto, per effetto dei cinque giorni di tolleranza previsti dalla disciplina della Rottamazione-quater (art. 1, commi da 231 a 252, della legge n. 197/2022).

Il termine riguarda in particolare:

  • la rata della Rottamazione-quater prevista dal piano in corso;
  • la rata della riammissione alla definizione agevolata con scadenza 31 luglio 2026;
  • i contribuenti che devono mantenere i benefici della definizione agevolata ed evitare la decadenza dal piano.

Per la Rottamazione-quinquies, introdotta dall’art. 1, commi da 82 a 101, della legge n. 199/2025, la prima o unica rata è scaduta il 31 luglio 2026 e non rientra nella sospensione estiva dei termini fiscali. Chi ha scelto il pagamento in unica soluzione dispone della tolleranza di cinque giorni introdotta dall’art. 10, comma 2-bis, del DL n. 38/2026, convertito dalla legge n. 88/2026, e può versare entro il 5 agosto 2026 senza decadere.

Chi ha optato per il piano rateale non beneficia della tolleranza sulla prima rata, che opera soltanto sull’ultima del piano. Il mancato versamento della sola rata del 31 luglio non determina però la decadenza immediata: come chiarito nelle FAQ dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, l’inefficacia della definizione scatta con il mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive, e i versamenti successivi vengono imputati prima alle rate arretrate.

Le diverse procedure seguono calendari separati. Il contribuente deve quindi utilizzare i moduli corretti e verificare la comunicazione ricevuta dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, soprattutto se ha più piani attivi o importi riferiti a definizioni diverse.

Affitti e imposta di registro

Il 31 agosto 2026 scade la registrazione dei contratti di locazione e affitto stipulati o rinnovati con decorrenza dal 1° agosto, nei casi in cui non sia stata scelta la cedolare secca. Il versamento dell’imposta di registro si effettua con modello F24 Elementi identificativi.

Il termine ordinario per la registrazione è di 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza, se anteriore. Per la registrazione telematica si utilizza il modello RLI per i contratti di locazione.

Bollo auto e superbollo

Il 31 agosto 2026 può riguardare anche il bollo auto, ove dovuto secondo le regole regionali applicabili e la scadenza del singolo veicolo. Chi deve controllare importo e termine di pagamento può utilizzare il calcolo bollo auto prima di procedere sui canali ufficiali.

Nella stessa data rientra anche il versamento del superbollo auto, se dovuto. L’obbligo interessa i veicoli con potenza superiore alle soglie previste dalla normativa e va assolto con modello F24 Elementi identificativi.

Scadenze per Partite IVA, imprese e sostituti d’imposta

Per Partite IVA, imprese e sostituti d’imposta, agosto 2026 ruota soprattutto attorno alla scadenza del 20 agosto. In questa data confluiscono gli adempimenti e i versamenti ordinariamente previsti tra il 1° e il 20 agosto, differiti per effetto della pausa estiva. A fine mese si concentrano invece gli obblighi settoriali del 31 agosto.

Maxi scadenza del 20 agosto 2026

Entro il 20 agosto 2026 vanno effettuati gli adempimenti e i versamenti fiscali con modello F24 che scadrebbero ordinariamente tra il 1° e il 20 agosto. Il differimento opera senza interessi né sanzioni per gli obblighi che rientrano nella sospensione estiva.

I principali adempimenti del 20 agosto includono:

  • invio del prospetto e versamento delle ritenute con modalità semplificata del Modello 770/2026, per i sostituti d’imposta che utilizzano tale opzione;
  • versamento delle ritenute operate dai condomini in qualità di sostituti d’imposta;
  • versamenti da dichiarazione dei redditi 2026, incluse le rate delle imposte dovute;
  • versamenti da dichiarazione per i soggetti ISA che usufruiscono della proroga;
  • contributi ENASARCO dovuti dalle aziende preponenti;
  • versamento mensile dell’imposta sugli intrattenimenti;
  • versamento delle ritenute dovute dalle imprese di assicurazione;
  • comunicazione dei dati del canone TV da parte delle imprese elettriche;
  • rata dell’autoliquidazione INAIL;
  • contributi minimi INPS artigiani e commercianti;
  • contributi INPS lavoro dipendente relativi al mese precedente;
  • fatturazione differita relativa alle operazioni del mese precedente;
  • liquidazione e versamento dell’IVA mensile;
  • liquidazione e versamento dell’IVA mensile per i soggetti che facilitano vendite a distanza;
  • liquidazione e versamento dell’IVA trimestrale, ove previsto;
  • ritenute sulle locazioni brevi operate su canoni o corrispettivi incassati o pagati;
  • versamento delle ritenute su proventi da OICR;
  • versamento delle ritenute operate dai sostituti d’imposta;
  • versamento dell’imposta sostitutiva sugli incrementi di produttività;
  • versamento dell’IVA da split payment;
  • versamento mensile della Tobin Tax.

Versamenti da dichiarazione e soggetti ISA

Il 20 agosto 2026 è anche il termine da controllare per i versamenti collegati alla dichiarazione dei redditi. I contribuenti che rateizzano le imposte derivanti dalla dichiarazione devono versare la rata in scadenza, secondo il piano applicabile in base alla data del primo pagamento.

Per i soggetti ISA, i contribuenti in regime forfettario e quelli in regime di vantaggio che hanno beneficiato della proroga disposta dall’art. 6 del DL n. 89/2026, il 20 agosto 2026 è l’ultimo giorno per versare saldo 2025 e primo acconto 2026 delle imposte da dichiarazione con la maggiorazione dello 0,80% a titolo di interesse corrispettivo, doppia rispetto allo 0,40% applicato negli anni precedenti. Il termine cadrebbe il 19 agosto, trentesimo giorno successivo al 20 luglio, e slitta al 20 per effetto della sospensione feriale.

Il 20 agosto può riguardare quindi:

  • la rata successiva per chi ha effettuato il primo versamento entro il 20 luglio 2026;
  • il pagamento con la maggiorazione dello 0,80% per chi utilizza il differimento successivo alla proroga;
  • gli importi collegati a IRPEF, IRES, IRAP, IVA, imposte sostitutive e contributi risultanti dalla dichiarazione.

Chi inizia a rateizzare ad agosto applica la maggiorazione dello 0,80% sull’intero importo dovuto e non sulla sola prima rata: in presenza di somme elevate il differimento ha un costo reale da valutare. La verifica del piano di rateazione è essenziale perché interessi e maggiorazioni cambiano in base alla data del primo versamento: il calcolo IRPEF online consente una stima preliminare degli importi dovuti.

Intrastat, IVA e comunicazioni di fine mese

La seconda parte di agosto riguarda operatori intracomunitari, soggetti con obblighi IVA speciali, enti non commerciali, agricoltori esonerati e operatori che devono effettuare comunicazioni periodiche all’Amministrazione finanziaria. Le date da controllare sono il 25 agosto e il 31 agosto.

Elenchi Intrastat del 25 agosto

Entro il 25 agosto 2026 gli operatori obbligati devono trasmettere gli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel mese di luglio 2026. L’adempimento riguarda i soggetti con periodicità mensile e deve essere effettuato in via telematica.

Gli elenchi riepilogativi servono a comunicare cessioni e acquisti intracomunitari di beni, nonché prestazioni di servizi rese o ricevute nei confronti di soggetti passivi stabiliti in altri Paesi dell’Unione Europea, secondo le regole e le soglie applicabili.

INTRA 12, IVA intracomunitaria e IOSS

Entro il 31 agosto 2026, gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati devono presentare il modello INTRA 12, se hanno effettuato acquisti intracomunitari rilevanti. La stessa categoria deve versare l’IVA intracomunitaria quando dovuta.

Scade inoltre la dichiarazione mensile IOSS con la relativa liquidazione IVA, per gli operatori che utilizzano il regime di importazione. La data riguarda le vendite a distanza di beni importati di valore non superiore a 150 euro, nei casi previsti dal regime speciale.

Adempimenti settoriali del 31 agosto per imprese e operatori

Il 31 agosto 2026 comprende anche adempimenti settoriali che interessano solo alcune categorie di imprese, datori di lavoro o operatori. La verifica dipende dall’attività esercitata, dagli strumenti utilizzati e dagli obblighi comunicativi specifici.

Cassa integrazione, FASI e Libro Unico

Per la cassa integrazione collegata a eventi oggettivamente non evitabili riferiti al mese precedente, le richieste possono ricadere entro la fine del mese successivo, quando il caso specifico rientra nella disciplina applicabile.

Il 31 agosto riguarda anche il versamento dei contributi FASI per i dirigenti e la compilazione o stampa del Libro Unico del Lavoro con i dati del mese precedente, per i datori di lavoro tenuti all’adempimento.

Distributori di carburante e corrispettivi

I distributori di carburante devono controllare la trasmissione dei corrispettivi di fine mese, secondo le regole applicabili al settore e alle modalità di invio previste dall’Amministrazione finanziaria.

La scadenza deve essere coordinata con gli altri obblighi di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, in base alla tipologia di impianto e alle operazioni effettuate.

Operatori finanziari e Anagrafe Tributaria

Gli operatori finanziari devono effettuare la comunicazione mensile all’Anagrafe Tributaria, secondo le regole applicabili ai rapporti finanziari e agli obblighi di trasmissione periodica.

L’adempimento rientra tra le comunicazioni settoriali di fine mese e riguarda i soggetti obbligati alla trasmissione dei dati all’Amministrazione finanziaria.

POS e registratore telematico

Il 31 agosto 2026 riguarda anche il collegamento tra POS e registratore telematico per gli strumenti di pagamento attivati nei mesi precedenti e soggetti alla procedura di abbinamento. La scadenza deve essere verificata in base alla data di attivazione del POS e alle istruzioni disponibili nel portale Fatture e Corrispettivi.

Per i POS attivati dopo gennaio 2026, l’abbinamento deve essere registrato nella finestra temporale prevista dalle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Tregua fiscale tra tra sospensioni, differimenti ed esclusioni

La tregua fiscale di agosto prevede quattro finestre distinte di sospensione o differimento, ciascuna con la propria base normativa, senza eliminare tutti gli obblighi del mese:

  • dal 1° al 20 agosto sono differiti al 20 agosto gli adempimenti e i versamenti fiscali con modello F24, senza sanzioni né interessi, inclusi i versamenti rateizzati che cadono nel periodo (art. 37, comma 11-bis, primo periodo, del DL n. 223/2006);
  • dal 1° al 31 agosto è sospeso l’invio da parte dell’Agenzia delle Entrate degli avvisi bonari e delle comunicazioni da controlli automatizzati e formali, salvo i casi di indifferibilità e urgenza come il pericolo per la riscossione, i profili penali e le procedure concorsuali (art. 10, comma 1, del D.Lgs. n. 1/2024);
  • dal 1° agosto al 4 settembre è sospeso il termine per il pagamento delle somme richieste con gli avvisi bonari da controlli automatizzati, formali e da liquidazione dei redditi a tassazione separata, con decorrenza dal 5 settembre per gli atti notificati ad agosto per ragioni di urgenza (art. 7-quater, comma 17, del DL n. 193/2016);
  • nello stesso periodo è sospesa la trasmissione di documenti e informazioni richiesti dall’Agenzia delle Entrate o da altri enti impositori, con l’eccezione delle richieste formulate durante accessi, ispezioni e verifiche e delle procedure di rimborso IVA (art. 37, comma 11-bis, secondo periodo, del DL n. 223/2006).

Scadenze senza sospensione nella pausa estiva

Diversi obblighi fiscali proseguono anche ad agosto. Le rate successive alla prima di un avviso bonario già in corso di rateazione non godono della sospensione e devono essere versate alla scadenza prevista. Anche avvisi di accertamento, cartelle di pagamento e definizioni agevolate seguono regole proprie.

In particolare, le rate delle definizioni agevolate non rientrano nella sospensione feriale. La Rottamazione-quater e la riammissione beneficiano dei cinque giorni di tolleranza previsti dalla legge n. 197/2022. Per la Rottamazione-quinquies la prima o unica rata è scaduta il 31 luglio 2026: la tolleranza al 5 agosto vale per chi paga in unica soluzione, mentre per il piano rateale la tolleranza opera solo sull’ultima rata e la decadenza scatta con due rate non versate, anche non consecutive.

Domande frequenti sulle scadenze fiscali di agosto 2026

Cosa scade il 5 agosto 2026?

Il 5 agosto 2026 è l’ultimo giorno utile per pagare, con tolleranza, la rata della Rottamazione-quater e della riammissione alla definizione agevolata con scadenza ordinaria al 31 luglio. Per la Rottamazione-quinquies, la tolleranza al 5 agosto riguarda solo chi ha scelto il pagamento in unica soluzione: chi rateizza e non ha versato la prima rata del 31 luglio non decade subito, perché l’inefficacia scatta con due rate non pagate, anche non consecutive.

Cosa si paga il 20 agosto 2026?

Il 20 agosto 2026 concentra gli adempimenti e i versamenti fiscali con modello F24 normalmente in scadenza tra il 1° e il 20 agosto. Tra i principali rientrano IVA mensile e trimestrale, ritenute, contributi INPS, ENASARCO, INAIL, imposta sugli intrattenimenti, split payment, Tobin Tax, OICR, 770 semplificato e versamenti da dichiarazione.

Quando scadono gli Intrastat di agosto 2026?

Gli elenchi Intrastat mensili relativi alle operazioni intracomunitarie di luglio 2026 devono essere trasmessi entro il 25 agosto 2026. L’adempimento riguarda gli operatori obbligati alla presentazione mensile degli elenchi riepilogativi.

Quali scadenze ci sono il 31 agosto 2026?

Il 31 agosto 2026 scadono diversi adempimenti di fine mese: registrazione affitti e imposta di registro, bollo auto, superbollo, dichiarazione IOSS, modello INTRA 12, IVA intracomunitaria, trasmissione corrispettivi dei distributori di carburante, Libro Unico, comunicazione degli operatori finanziari all’Anagrafe Tributaria, collegamento POS-registratore telematico, richieste di cassa integrazione per eventi non evitabili e contributi FASI.

La pausa fiscale di agosto sospende tutti i pagamenti?

No. La pausa fiscale di agosto differisce al 20 agosto gli adempimenti e i versamenti F24 in scadenza dal 1° al 20 agosto e sospende alcuni termini relativi ad avvisi bonari e richieste documentali. Non sospende però in modo generalizzato tutti gli atti e tutti i pagamenti. Ne sono escluse, ad esempio, le rate successive di avvisi bonari già rateizzati, gli atti urgenti, gli accessi, le ispezioni, le verifiche, i rimborsi IVA, le cartelle, gli accertamenti e le definizioni agevolate con calendario proprio.