Il rinnovo dell’ISEE 2026 apre l’accesso a bonus, prestazioni sociali agevolate e sostegni per la famiglia. Serve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) con i dati reddituali e patrimoniali del 2024, aggiornata alle novità su franchigie e titoli di Stato, con relativa simulazione di fascia e importo ISEE. Chi non lo ha ancora richiesto o rinnovato, ha tempo fino al 30 giugno per non perdere gli arretrati dell’Assegno Unico per figli a carico; per le altre prestazioni l’indicatore va comunque tenuto in corso di validità tutto l’anno.
In sintesi:
- l’attestazione scade il 31 dicembre e la nuova DSU si presenta dal 1° gennaio, con i dati reddituali e patrimoniali riferiti al 2024;
- per l’Assegno Unico la DSU va presentata entro il 28 febbraio per l’importo pieno senza interruzioni ed entro il 30 giugno per recuperare gli arretrati da marzo;
- i titoli di Stato, i buoni e i libretti postali sono esclusi dal calcolo fino a 50.000 euro per nucleo;
- l’ISEE corrente aggiorna l’indicatore in caso di calo del reddito oltre il 25% o di variazioni patrimoniali oltre il 20%;
- per Assegno Unico, ADI, SFL, Bonus nido e Bonus nuovi nati si applica l’ISEE di inclusione, più favorevole.
- Rinnovo ISEE 2026: termini e scadenze per i beneficiari
- Documenti reddituali e patrimoniali per la DSU
- Esclusione titoli di Stato e buoni fruttiferi nel 2026
- ISEE corrente per le variazioni della situazione economica
- Parametri della scala di equivalenza
- Modelli DSU specifici per prestazioni sociali
- ISEE inclusione 2026 e franchigia sulla prima casa
Rinnovo ISEE 2026: termini e scadenze per i beneficiari
La validità dell’attestazione ISEE scade il 31 dicembre di ogni anno, quindi la nuova DSU per il 2026 si presenta dal 1° gennaio. Per i nuclei che ricevono prestazioni continuative come l’Assegno Unico, la data chiave è il 28 febbraio: presentando la DSU entro quel termine l’importo pieno arriva senza interruzioni. Senza un ISEE valido, da marzo l’assegno scende all’importo minimo, fermo restando il recupero degli arretrati a partire da marzo se il rinnovo avviene entro il 30 giugno.
La procedura si gestisce in modalità ordinaria o con l’ISEE precompilato disponibile sul portale INPS, in alternativa tramite i centri di assistenza fiscale. In ogni caso l’attestazione resta valida fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione.
Documenti reddituali e patrimoniali per la DSU
L’ISEE 2026 fotografa la situazione economica del nucleo con riferimento al secondo anno precedente, cioè il 2024: i redditi si ricavano dalla Certificazione Unica 2025 o dai modelli 730 e Redditi presentati nel 2025. Per la compilazione della DSU servono in particolare:
- documento di identità del dichiarante e codici fiscali di tutti i componenti del nucleo;
- contratto di locazione registrato e ricevute di affitto per chi non risiede in casa di proprietà;
- targhe di autoveicoli, motoveicoli sopra i 500 cc e imbarcazioni di proprietà;
- certificazioni di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte percepiti nel 2024;
- assegni di mantenimento corrisposti o ricevuti per figli ed ex coniuge.
Esclusione titoli di Stato e buoni fruttiferi nel 2026
Fino a 50.000 euro per nucleo familiare non concorrono al calcolo dell’indicatore i titoli di Stato come BOT, BTP e CCT, i buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio postale con garanzia statale. L’esclusione opera in automatico nella procedura precompilata, mentre va applicata a mano nella DSU compilata manualmente. Restano invece inclusi nel patrimonio mobiliare al 31 dicembre 2024 i saldi e le giacenze medie di conti correnti, depositi bancari, azioni, quote di partecipazione e polizze vita a contenuto finanziario.
ISEE corrente per le variazioni della situazione economica
L’ISEE corrente consente di aggiornare l’attestazione quando la condizione del nucleo cambia dopo il 2024. Si può richiedere se un componente perde il lavoro o subisce una riduzione del reddito superiore al 25%, basando il calcolo sui redditi degli ultimi mesi. Dal 1° aprile di ogni anno è ammesso anche per variazioni del patrimonio mobiliare o immobiliare superiori al 20%, utile a chi ha avuto perdite patrimoniali rilevanti che l’ISEE ordinario, ancorato ai dati storici, non riflette.
Parametri della scala di equivalenza
Il valore finale dell’ISEE deriva dall’applicazione della scala di equivalenza, che pesa la numerosità del nucleo e le condizioni di fragilità o disabilità. Nella versione ordinaria il parametro parte da 1,00 per un componente e cresce con la dimensione del nucleo, con 0,35 aggiuntivo per ogni membro oltre il quinto e coefficienti da 0,2 a 0,5 in presenza di figli minori, di entrambi i genitori che lavorano o di componenti con disabilità.
| Componenti nucleo familiare | Parametro scala |
|---|---|
| 1 | 1,00 |
| 2 | 1,57 |
| 3 | 2,04 |
| 4 | 2,46 |
| 5 | 2,85 |
Questi coefficienti valgono per la generalità delle agevolazioni. Per Assegno Unico, Assegno di Inclusione, Supporto per la Formazione e il Lavoro, Bonus asilo nido e Bonus nuovi nati la scala è invece maggiorata a favore dei nuclei con figli, all’interno del calcolo dedicato dell’ISEE di inclusione: a parità di redditi e patrimoni il valore risultante è più basso, e quindi più favorevole, rispetto all’ordinario. Le maggiorazioni puntuali e il loro effetto sulle fasce sono nel dettaglio della
Modelli DSU specifici per prestazioni sociali
Oltre al modello mini, valido per le situazioni familiari semplici, la normativa prevede modelli integrali in casi precisi:
- l’ISEE Università per le riduzioni delle tasse accademiche;
- l’ISEE Socio-sanitario per assistenza domiciliare o residenze sanitarie assistite;
- l’ISEE Minorenni, obbligatorio quando i genitori non sono coniugati né conviventi.
ISEE inclusione 2026 e franchigia sulla prima casa
Per l’accesso all’Assegno di Inclusione e al Supporto Formazione Lavoro il calcolo cambia rispetto all’ordinario su due fronti: la franchigia sulla prima casa e la scala di equivalenza maggiorata dell’ISEE inclusione. Sono due parametri che spostano la fascia di appartenenza e, di conseguenza, l’importo delle prestazioni collegate.
Quanto vale l’ISEE 2026 con le nuove regole
Il calcolatore gratuito di PMI.it stima il valore dell’indicatore e mostra l’effetto delle nuove soglie sulla prima casa e del calcolo di inclusione applicato alle prestazioni per la famiglia.