Tassazione e calcolo TFR

Risposta di

Michele Bolpagni

scritto il

Roberto chiede

Se non ho capito male, il TFR maturato entro il 31/12/2000 viene tassato direttamente dall’azienda a fine rapporto, mentre la parte maturata dal 01/01/2001 concorre alla tassazione separata seguendo lo scaglione di appartenenza. E’ corretto? La liquidazione viene considerata ai fini ISEE?

Michele Bolpagni risponde

Il calcolo della tassazione sul trattamento di fine rapporto è complessa. I dati essenziali per calcolare il TFR netto sono numerosi: inizio e fine rapporto, importo complessivo e accantonato al 31.12.2000, eventuali anticipazioni, eventuale quota destinata alla previdenza complementare, tipologia contrattuale (full-time o part-time ed eventuali modifiche intervenute nell’arco del rapporto), importo della rivalutazione già assoggettato a imposta sostitutiva, ecc.

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La tassazione operata dal datore di lavoro per l’accantonamento successivo al 31.12.2000, se si eccettua quella sulla rivalutazione, è una tassazione provvisoriaL’Agenzia delle Entrate effettuerà la riliquidazione dell’imposta sulla base dell’aliquota media subita dal lavoratore nel quinquennio precedente, in riferimento al reddito complessivo dichiarato. Questo tipo di tassazione è generalmente sempre più vantaggioso di quello ordinario.     

La liquidazione del TFR non deve essere essere inserita nella DSU, così come anche l’eventuale riscatto anticipato del Fondo Pensione e
relativi risultati di gestione. Ai fini ISEE, ricordiamo che neanche eventuali arretrati vanno inseriti se soggetti a tassazione separata, così come il TFR.