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Requisiti pensione, nuove tabelle INPS: come si applicano gli aumenti 2027-2028 e i lavori esentati

di Andrea Boscaro

17 Marzo 2026 07:00

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Pubblicate le tabelle INPS ufficiali con i requisiti di pensione 2027 e 2028: vecchiaia, anticipata, contributiva, precoci, gravosi e usuranti. Chi è escluso dagli scatti per gli incrementi ISTAT alla speranza di vita secondo la Manovra 2026.

Dal 1° gennaio 2027 cambia l’età per andare in pensione: con la Circolare n. 28 del 16 marzo 2026, l’INPS ha reso ufficiali i nuovi requisiti per il biennio 2027-2028, dopo otto anni di blocco degli adeguamenti alla speranza di vita. L’incremento complessivo è di tre mesi, distribuiti tra i due anni. La Manovra 2026 (Legge n. 199/2025) ha confermato le esenzioni per i lavori gravosi e usuranti e introdotto una regola specifica per i titolari di APE Sociale che in molti non si aspettano. Ecco il quadro completo, categoria per categoria.

Per calcolare importo e data esatta di uscita includendo gli scatti previsti, si può utilizzare il simulatore del calcolo pensione aggiornato al 2026.

Adeguamento speranza di vita 2027 e 2028: come funziona

Il meccanismo di adeguamento alla speranza di vita, introdotto dalla riforma Fornero del 2011, lega i requisiti pensionistici all’evoluzione della vita media certificata dall’ISTAT. Il decreto direttoriale MEF del 19 dicembre 2025 ha stabilito un incremento di tre mesi per il biennio, che la Legge di Bilancio 2026 ha distribuito in modo graduale: un mese nel 2027 e tre mesi complessivi nel 2028. È il primo adeguamento dal 2019.

La finestra mobile di tre mesi tra la maturazione dei requisiti e la prima decorrenza dell’assegno rimane invariata per tutte le tipologie di pensione.

Pensione di vecchiaia 2027 e 2028: i nuovi requisiti

Per la pensione di vecchiaia ordinaria il requisito contributivo minimo di 20 anni resta invariato. Cambia il requisito anagrafico:

Anno Età richiesta
2026 67 anni
2027 67 anni e 1 mese
2028 67 anni e 3 mesi

Per i lavoratori con primo accredito contributivo dal 1° gennaio 1996 che non raggiungono i 20 anni di contribuzione, la pensione di vecchiaia contributiva richiede almeno 5 anni di contributi effettivi e un requisito anagrafico più elevato:

Anno Età richiesta
2027 71 anni e 1 mese
2028 71 anni e 3 mesi

Pensione anticipata ordinaria 2027 e 2028: i contributi richiesti

La pensione anticipata ordinaria non richiede un’età minima, ma solo anzianità contributiva. Dal 2027 gli uomini devono maturare 42 anni e 11 mesi di contributi (43 anni e 1 mese dal 2028), le donne 41 anni e 11 mesi (42 anni e 1 mese dal 2028), rispetto ai 42 anni e 10 mesi e 41 anni e 10 mesi in vigore nel 2026.

Pensione anticipata contributiva 2027 e 2028

Per i contributivi puri (primo accredito dal 1° gennaio 1996), la pensione anticipata richiede sia età sia contribuzione effettiva, entrambi adeguati agli scatti. Vale anche il requisito sull’importo minimo dell’assegno, differenziato per situazione familiare.

Dal 1° gennaio 2027

Età minima 64 anni e 1 mese
Contribuzione effettiva minima 20 anni e 1 mese
Importo soglia (caso generale) 3 volte l’assegno sociale
Importo soglia (donne con 1 figlio) 2,8 volte l’assegno sociale
Importo soglia (donne con 2 o più figli) 2,6 volte l’assegno sociale

Dal 1° gennaio 2028

Età minima 64 anni e 3 mesi
Contribuzione effettiva minima 20 anni e 3 mesi
Importo soglia (caso generale) 3 volte l’assegno sociale
Importo soglia (donne con 1 figlio) 2,8 volte l’assegno sociale
Importo soglia (donne con 2 o più figli) 2,6 volte l’assegno sociale

Pensione precoci 2027 e 2028, Quota 41 e categorie tutelate

Per i lavoratori precoci — chi ha almeno 12 mesi di contribuzione effettiva prima dei 19 anni — l’adeguamento si applica in modo differenziato. I precoci addetti a mansioni gravose o usuranti (lettera d) mantengono il requisito fermo a 41 anni per tutto il biennio. Per le altre categorie tutelate (disoccupati, caregiver, invalidi ≥74%) il requisito sale a 41 anni e 1 mese nel 2027 e a 41 anni e 3 mesi nel 2028.

La domanda di riconoscimento del beneficio deve essere presentata all’INPS entro il 1° marzo di ogni anno; le domande presentate dopo tale data vengono prese in considerazione solo in caso di residue risorse finanziarie.

Deroghe 2027-2028, pensione lavori gravosi a 66 anni e 7 mesi

I lavoratori addetti a mansioni gravose (Allegato B, Legge 205/2017) godono di una doppia esenzione dagli scatti: erano già esclusi dall’adeguamento 2019 (+5 mesi) e ora sono esclusi anche dagli incrementi 2027-2028. Il risultato per chi ha svolto l’attività gravosa per almeno 7 anni negli ultimi 10, con un’anzianità contributiva di almeno 30 anni, è che il requisito di vecchiaia resta fermo a 66 anni e 7 mesi fino a tutto il 2028 — sei mesi in meno rispetto ai 67 anni richiesti alla generalità dei lavoratori. Per chi invece ha svolto l’attività gravosa per almeno 6 anni negli ultimi 7, la pensione di vecchiaia scatta a 67 anni con almeno 30 anni di contributi.

Per la pensione anticipata, entrambe le fasce mantengono il requisito invariato a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne per tutto il biennio.

Le 15 categorie ammesse alle mansioni gravose che danno diritto all’esenzione dagli scatti sono:

  • gli operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  • i conduttori di gru o macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  • gli infermieri e le ostetriche in turni;
  • gli insegnanti di asilo nido e scuola dell’infanzia;
  • il personale addetto allo spostamento merci e i facchini;
  • gli operatori ecologici e gli addetti ai servizi di pulizia;
  • gli operai dell’agricoltura, della zootecnia e della pesca;
  • i pescatori della pesca costiera, in acque interne e in alto mare;
  • i lavoratori del settore siderurgico di prima e seconda fusione e gli addetti al vetro ad alte temperature;
  • i lavoratori in spazi confinati;
  • i badanti e gli assistenti familiari;
  • gli addetti ai magazzini e gli spedizionieri;
  • i conciatori di pelli e cuoio;
  • i lavoratori dell’industria della ceramica e del cristallo;
  • i pittori e i decoratori.

Pensione usuranti 2027 e 2028, quote per fascia

Per i lavoratori addetti ad attività particolarmente faticose e pesanti (Dlgs 67/2011), il pensionamento avviene con il sistema delle quote e non subisce gli scatti 2027-2028, con 35 anni di contribuzione come soglia minima.

Lavoratori dipendenti

Categoria Età minima / Quota
Usuranti, catena montaggio, trasporto collettivo, notturni ≥78 giorni/anno 61 anni e 7 mesi — Quota 97,6
Notturni da 72 a 77 giorni/anno 62 anni e 7 mesi — Quota 98,6
Notturni da 64 a 71 giorni/anno 63 anni e 7 mesi — Quota 99,6

Lavoratori autonomi

Categoria Età minima / Quota
Usuranti, catena montaggio, trasporto collettivo, notturni ≥78 giorni/anno 62 anni e 7 mesi — Quota 98,6
Notturni da 72 a 77 giorni/anno 63 anni e 7 mesi — Quota 99,6
Notturni da 64 a 71 giorni/anno 64 anni e 7 mesi — Quota 100,6

Le mansioni usuranti ammesse alla deroga comprendono:

  • i lavori in galleria, cava o miniera, le attività in cassoni ad aria compressa, i lavori dei palombari, le attività ad alte temperature, la lavorazione del vetro cavo, i lavori in spazi ristretti e l’asportazione dell’amianto;
  • i lavoratori notturni e turnisti che prestano attività per almeno 6 ore nel periodo notturno (tra mezzanotte e le cinque) per un minimo di 64 giorni l’anno, oppure per almeno 3 ore nello stesso intervallo per l’intero anno lavorativo;
  • gli addetti alla catena di montaggio impegnati in linee produttive in serie con ritmi determinati da macchine o sistemi di trasporto;
  • i conducenti di veicoli con capienza complessiva non inferiore a 9 posti adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

Pensione in totalizzazione 2027 e 2028

Per chi accede alla pensione tramite il regime di totalizzazione dei periodi assicurativi (Dlgs 42/2006), sommando contributi versati in diverse gestioni INPS o Casse professionali, i requisiti adeguati alla speranza di vita sono:

Tipologia e anno Requisito
Vecchiaia — 2027 66 anni e 1 mese
Vecchiaia — 2028 66 anni e 3 mesi
Anzianità — 2027 41 anni e 1 mese
Anzianità — 2028 41 anni e 3 mesi

APE Sociale e speranza di vita 2027: la regola nascosta

Una novità rilevante introdotta dall’articolo 1, comma 190, della Legge di Bilancio 2026: chi al momento del pensionamento è titolare di APE Sociale non beneficia dell’esonero dagli scatti sulla speranza di vita, anche se svolge un’attività gravosa che normalmente darebbe diritto alla deroga. L’incremento dei requisiti si applica quindi anche a questa platea.