L’Assegno di Inclusione, introdotto dal decreto-legge 48/2023, è riservato ai nuclei che includono minorenni, persone con disabilità, over 60 o soggetti in carico ai servizi sociali.
È richiesta la residenza in Italia da almeno cinque anni, di cui gli ultimi due continuativi, e un ISEE non superiore a 10.140 euro, oltre al rispetto delle soglie di reddito e patrimonio previste dalla normativa vigente. La verifica dei requisiti viene effettuata dall’INPS prima dell’erogazione del beneficio rinnovato.