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ISEE inclusione 2026: piattaforma e attestazioni INPS aggiornate in automatico

di Anna Fabi

6 Marzo 2026 15:32

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INPS aggiorna automaticamente le attestazioni ISEE per prestazioni familiari e inclusione. Calcolo dedicato, soglie 2026 e simulazione online.

Con il Messaggio INPS n. 799 del 6 marzo 2026, l’Istituto ha comunicato che le attestazioni ISEE di tutte le DSU presentate a decorrere dal 1° gennaio 2026 sono state aggiornate automaticamente con il nuovo valore ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026. La funzionalità di consultazione temporanea rilasciata con il Messaggio n. 213 del 22 gennaio 2026 è stata conseguentemente chiusa: il valore è ora visibile direttamente nell’attestazione ufficiale. La simulazione del doppio ISEE a confronto resta disponibile tramite il calcolatore ISEE online di PMI.it.

A parità di DSU, l’attestazione espone ora il valore ISEE di riferimento solo per alcune prestazioni, riducendo l’incertezza che spesso nasce quando si cerca di capire quale indicatore venga effettivamente agganciato alla singola domanda.

Portale unico ISEE: nuova opzione di consultazione

La nuova voce di consultazione consente di visualizzare, in modo guidato, il valore ISEE rilevante per determinate prestazioni, distinguendo il perimetro “famiglia” e quello “inclusione” quando previsto. L’accesso serve a controllare in anticipo se il parametro associato alla prestazione risulta coerente con la propria situazione e a ridurre gli errori di interpretazione prima dell’invio di una domanda o durante il monitoraggio della pratica.

La funzione è indicata come temporanea e va letta come un supporto di trasparenza operativa, utile per chiarire quale valore venga preso a riferimento nelle prestazioni che richiedono verifiche puntuali sul requisito economico.

Il nuovo valore ISEE per le prestazioni familiari e inclusione

Questo nuovo indicatore ISEEdedicato” ad alcune prestazioni è applicabile per le richieste a partire dal 1° gennaio 2026. La base normativa è il decreto del Ministero del Lavoro n. 3 del 2 marzo 2026, che illustra le novità sul modello DSU e che contiene il modello (scaricabile in PDF anche da PMI.it). Con la sua pubblicazione, le regole di calcolo più favorevoli per i nuclei con figli sono diventate operative a tutti gli effetti.

L’intervento è quello previsto dalla Legge di Bilancio 2026. Non si tratta di una riforma dell’ISEE ordinario in senso generale ma di un calcolo a parte, riservato ad alcuni sussidi: il nuovo valore è infatti utilizzato solo per specifiche prestazioni e non sostituisce le regole ISEE 2026 legate all’aggiornamento formale del Regolamento.

A quali prestazioni si applica il nuovo ISEE INPS per l’inclusione

L’applicazione del nuovo valore ISEE è stata circoscritta alle prestazioni erogate dall’INPS che incidono direttamente su inclusione sociale e sostegni legati alla presenza di figli. Il perimetro operativo riguarda:

  • ADI (Assegno di Inclusione);
  • SFL (Supporto per la Formazione e il Lavoro);
  • AUU (Assegno unico e universale per i figli a carico);
  • Bonus asilo nido e forme di supporto domiciliare;
  • Bonus nuovi nati.

Franchigia prima casa: soglia elevata e correttivo per i figli

Nel nuovo calcolo, la franchigia sul valore dell’abitazione principale è stata innalzata a 91.500 euro per la generalità dei nuclei familiari. Per i nuclei residenti nei Comuni capoluogo delle città metropolitane è stato previsto un valore più alto, pari a 120.000 euro.

Agli importi indicati è stato inoltre agganciato un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo, con un impatto che tende a crescere al crescere della composizione familiare.

Scala di equivalenza: maggiorazioni ad hoc per nuclei con figli

Nel calcolo dell’indicatore sono state rideterminate anche le maggiorazioni della scala di equivalenza legate al numero dei figli nel nucleo. In particolare, le maggiorazioni sono state fissate in:

  • 0,10 in presenza di due figli;
  • 0,25 in presenza di tre figli;
  • 0,40 in presenza di quattro figli;
  • 0,55 in presenza di almeno cinque figli.

La combinazione tra franchigia casa più alta e maggiorazioni sulla scala di equivalenza rende l’indicatore più “leggero” per alcuni nuclei e può incidere sull’esito delle domande legate alle prestazioni nel perimetro INPS.

Domande 2026: sospensione esiti negativi e riesame automatico

Con l’aggiornamento automatico comunicato dal Messaggio INPS n. 799/2026, le DSU presentate dal 1° gennaio 2026 sono state ricalcolate con il nuovo indicatore. Le domande di prestazione che, sulla base dell’ISEE ordinario 2026, avevano avuto esito negativo sono state riesaminate in automatico con il nuovo ISEE più favorevole, senza ulteriori adempimenti richiesti al cittadino. Il processo è ora completato: chi era in attesa, non deve presentare nuova domanda né nuova DSU.

DSU e titoli di Stato: esclusione automatica nella precompilata

Per le DSU precompilate è stata confermata l’esclusione automatica dal patrimonio mobiliare di titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postali fino a 50.000 euro per nucleo familiare. In caso di DSU in modalità autodichiarata, l’esclusione deve essere gestita dal dichiarante in sede di compilazione.

Assegno unico: continuità dei pagamenti nei primi mesi 2026

Per l’Assegno unico e universale, gli importi relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2026 continuano a essere calcolati sulla base dell’ISEE valido al 31 dicembre 2025, così da assicurare continuità nei pagamenti in avvio d’anno.

Come orientarsi tra ISEE ordinario e nuovo indicatore INPS

In questa fase, il quadro è più leggibile se viene tenuta separata la componente “generale” dell’ISEE 2026 (ancorata al Regolamento e ai passaggi formali di aggiornamento) dal nuovo indicatore operativo INPS, utilizzato solo per le prestazioni di inclusione e i sostegni familiari. Per una simulazione orientativa, può essere utilizzato il calcolatore ISEE di PMI.it.