Sconti prima casa, esclusi su ampie metrature

di Francesca Vinciarelli

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Agevolazione prima casa e immobili di lusso: escluse anche le unità immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a 240 mq.

Non possono beneficiare delle agevolazioni prima casa le abitazioni ritenute di lusso e tra queste rientrano anche gli immobili di ampia metratura, ovvero a partire da 240 metri quadri esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e il posto auto. A chiarirlo è una sentenza della Corte di Cassazione, la n. 1178/2016 relativa ad un avviso di accertamento con quali l’Agenzia delle Entrate intendeva recuperare le somme dovute a fronte di una erronea interpretazione estensiva dell’art. 6 del dm 2/8/69 che aveva portato contribuente ad escludere dal calcolo della superficie utile al fine dell’attribuzione all’immobile della qualità di lusso, parti non comprese nell’elenco tassativo della norma.

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Si trattava in particolare di maggiori imposte di registro, ipotecaria e catastale dovute, con applicazione d’interessi e sanzioni, in relazione ad atto registrato il 12 giugno 2003, con il quale il contribuente aveva acquistato ad uso di abitazione un immobile beneficiando delle agevolazioni prima casa. Tale beneficio non spettava, secondo il parere dell’Agenzia, trattandosi di un immobile di lusso, ai sensi dell’art. 6 del d.m. 2 agosto 1969, in quanto avente superficie utile complessiva superiore a 240 mq.

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Motivo fondato, secondo la Corte di Cassazione, la quale ha ritenuto che, come sostenuto dall’Agenzia, nel calcolo della superficie utile complessiva dovessero rientrare anche due disimpegni realizzati a servizio sia dei locali cantina che di altri locali, in particolare del locale taverna e del locale lavanderia, esclusi dal contribuente insieme alla superficie di alcuni locali del piano seminterrato, concretamente adibiti a cantina.

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