Sono pensionato INPS residente all’estero. Posso beneficiare della detrazione degli interessi passivi per il mutuo ristrutturazione (nel limite 2.582,28 euro) in virtù del fatto che l’immobile (acquistato come “prima casa”) è abitazione principale di mia moglie e mia figlia, che vi risiedono con un contratto di comodato d’uso gratuito registrato?
La detrazione degli interessi del mutuo per ristrutturazione prima casa spetta se la sua residenza è fissata in un paese dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) e se nell’abitazione principale continuano a dimorare i sui familiari.
La norma di riferimento è l’art. 15 del TUIR, che estende l’agevolazione anche ai soggetti residenti in uno Stato membro UE o SEE, equiparandoli ai contribuenti residenti in Italia. La misura applicabile ai mutuo contratti per ristrutturare la prima casa è invece l’art. 15, comma 1-ter del TUIR, che prevede la detrazione al 19% fino al limite di 2.582,28 euro annui.
Per «abitazione principale» si intende quella nella quale dimora abitualmente il contribuente o i suoi familiari. Pertanto, moglie e figlia che vi risiedono rientrano in questa definizione. Mentre il titolo giuridico con cui occupano l’immobile è invece irrilevante ai fini della detrazione: conta la dimora abituale effettiva.
In conclusione: se la sua residenza attuale è stata fissata in un paese UE o SEE, allora tutte le condizioni per la detrazione degli interessi del suo mutuo sono soddisfatte in quanto l’immobile è adibito ad abitazione principale dei familiari e il finanziamento ipotecario è per la ristrutturazione. Se invece la residenza è al di fuori di quest’area, la detrazione non spetta a prescindere dalla situazione dell’immobile.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz