Stipendio netto part-time 2021: come si calcola?

di Redazione PMI.it

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Guida al calcolo dello stipendio netto in caso di contratto part-time: regole per il passaggio dal lordo al netto senza errori.

Come si calcola lo stipendio netto con un contratto part-time nel 2021? Le regole sono differenti da quelle del passaggio dal lordo al netto in un contratto full time? Sono le tipiche domande che si pongono ad esempio coloro che sono in procinto di accettare una nuova proposta di lavoro, o di passare da un contratto a tempo pieno ad uno a tempo parziale, per capire a quanto corrisponderà la RAL (Retribuzione Annua Lorda) proposta dal datore di lavoro al netto in busta paga. Effettivamente ci sono delle accortezze da tenere in considerazione, quando si effettua il calcolo dello stipendio netto part-time. Non basta fare una proporzione delle ore lavorate in caso di full-time, perché bisogna tenere in considerazione il diverso scaglione IRPEF in cui si andrebbe a ricadere. Vediamo tutto in dettaglio.

=> Calcola lo stipendio netto

Come calcolare lo stipendio part time

Come nei contratti a tempo pieno, anche nel part-time il calcolo dello stipendio netto parte andando ad individuare le voci di salario non fisse, che contribuiscono a far variare il reddito netto:

  • aliquota IRPEF in base allo scaglione nel quale si ricade rispetto alla RAL e detrazioni spettanti. Nella valutazione di questo elemento bisogna tenere conto del fatto che le tasse che il lavoratore dovrà versare a fine anno allo Stato dipendono anche dalla presenza di altri redditi percepiti dal lavoratore, che magari sfrutta il part-time per svolgere più lavori;
  • aliquota contributiva a carico del lavoratore applicata dall’Ente previdenziale di appartenenza;
  • addizionali regionali, provinciali e comunali;
  • eventuale bonus IRPEF in busta paga, per i dipendenti;
  • spese in deduzione per autonomi e professionisti (Partite IVA).

Formula per il calcolo del netto in busta paga

Dunque, in caso di contratto di lavoro dipendente part-time, la formula per il calcolo dal lordo al netto mensile rimane la seguente:

Retribuzione netta = (Reddito imponibile – Imposta netta)/numero di mensilità + eventuale Bonus Renzi

=> Bonus Renzi 2021: come influisce sul netto in busta paga

Laddove:

  • Reddito imponibile = retribuzione lorda (RAL) – contributi INPS versati dal lavoratore (in media il 9%);
  • Imposta lorda = IRPEF + addizionali;
  • Detrazioni = da lavoro dipendente + eventuali carichi di famiglia;
  • Imposta netta = imposta lorda – detrazioni.

=> Calcolo stipendio netto 2021: le novità

Facciamo un esempio:

  • RAL di 10.000 euro;
  • lavoro part time di 20 ore a settimana;
  • 14 mensilità.

Il calcolo dello stipendio netto sarà il seguente:

  • Reddito imponibile = 10.000 – 900 = 9.100;
  • IRPEF lorda = 9.100*23% =  2.093;
  • Imposta lorda = 2.093 + 123 + 80 = 2.296
  • Stipendio netto mensile part-time = (10.000 –  2.296- 1789.8) /14 +100 = 650 euro circa

=> Stipendio netto: le tasse applicate alla retribuzione

Questo ipotizzando le addizionali generiche pari all’1,23% quella regionale e 0,8% quella comunale, senza considerare eventuali figli o coniuge a carico, la cui presenza, grazie alle detrazioni fiscali attualmente previste dalla normativa vigente, aiuta a far salire il netto in busta paga (puoi fare delle simulazioni utilizzando il nostro pratico calcolatore online).