Tratto dallo speciale:

Indennità di maggio: ancora istruzioni INPS

di Redazione PMI.it

scritto il

Indennità Covid per somministrati, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi, stagionali: istruzioni INPS per aprile e maggio.

Con la Circolare n. 80 del 6 luglio, l’INPS fa il punto sui bonus Covid di maggio e fornisce le istruzioni per che deve presentare domanda.

Il provvedimento ricapitola in pratica chi deve fare specifica domanda anche per l’indennità Covid-19 corrispondente alla mensilità di maggio (anche alla luce di “nuovi requisiti“) e ricorda come inviare l’istanza per le prestazioni di cui all’articolo 84 del decreto-legge n. 34 del 2020 (decreto Rilancio).

Nella Circolare si fa inoltre il punto anche su incompatibilità tra le indennità Covid e altre prestazioni previdenziali (es.: Reddito di Emergenza e pensioni dirette), cumulabilità con l’assegno ordinario di invalidità, integrazione del sussidio per titolari di Reddito di Cittadinanza.

Chi deve fare domanda

Per prima cosa, l’INPS ricapitola chi ha diritto al bonus per  il mese di maggio 2020, ossia:

  • liberi professionisti,
  • lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa,
  • lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che alla data del 19 maggio 2020 non fossero titolari di trattamento pensionistico diretto o NASpI, oppure che non avessero in essere un rapporto di lavoro dipendente.

A seguire, sono fornite indicazioni sul bonus per il mese di aprile e maggio, destinato ai lavoratori in somministrazione  (rimasti senza lavoro nel periodo 1° gennaio 2019  – 17 marzo 2020), impiegati presso imprese utilizzatrici dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, in riferimento alle quali si riportano anche le attività economiche riconducibili ai settori interessati, con relativo codice ATECO (sono quelli che possono ottenere l’indennità).

Devo dunque fare domanda: (il bonus non viene accreditato in automatico come per altre categorie di lavoratori) i liberi professionisti (che devono auto-dichiarare la perdita di fatturato); i co.co.co. con i “nuovi requisiti” che non hanno avessero presentato istanza per marzo e aprile 2020; gli stagionali “con i “nuovi requisiti” che non hanno fatto domanda per marzo e aprile; i lavoratori in somministrazione con le caratteristiche sopra descritte.

Come fare domanda

Quindi, si analizza la procedura di domanda. Sono riportate le consuete opzioni (sito web e contact center), specificando che i soggetti senza il PIN INPS dispositivo completo, possono fare domanda anche tramite la procedura semplificata (prima parte del PIN).

I Video di PMI

Cassa Integrazione Covid-19: Guida alle novità