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Ammortizzatori sociali UE estesi ai lavoratori a rischio licenziamento

di Teresa Barone

3 Giugno 2026 11:30

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Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione anche ai lavoratori a rischio licenziamento nelle crisi aziendali, incluse le filiere produttive.

Il Parlamento e il Consiglio europeo hanno adottato il Regolamento (UE) 2026/1139 che estende gli ammortizzatori sociali europei — il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) — anche ai lavoratori a rischio di licenziamento imminente nelle imprese in crisi. Una svolta che cambia la logica del Fondo: da intervento post-esubero a tutela anticipata del mercato del lavoro.

Ammortizzatori UE per imprese e filiere in crisi

Il sostegno del FEG, finora riservato esclusivamente a dipendenti in esubero che avevano perso il lavoro a seguito di una ristrutturazione, si estende  a chi è a rischio di licenziamento collettivo imminente. L’ampliamento riguarda anche le filiere produttive: potranno accedere al Fondo anche i lavoratori di fornitori e produttori coinvolti dagli stessi processi di crisi dell’azienda principale. La soglia minima per l’attivazione del FEG rimane fissata a 200 esuberi nell’arco di quattro mesi.

Il commento del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone:

le competenze sono la prima tutela dei lavoratori, soprattutto nei momenti di crisi, il nuovo Regolamento ci permette di intervenire in anticipo, sostenendo non solo chi ha già perso il lavoro ma anche chi è coinvolto nei processi di ristrutturazione, lungo tutta la filiera.

Politiche attive finanziate dal Fondo europeo

Con il FEG possono essere finanziate diverse misure di politica attiva del lavoro, tutte orientate alla riqualificazione e alla ricollocazione dei lavoratori colpiti dalle ristrutturazioni aziendali:

  • attività di formazione e riqualificazione professionale;
  • certificazione delle conoscenze e delle competenze acquisite;
  • servizi individuali e di gruppo di assistenza nella ricerca di lavoro;
  • orientamento professionale, tutoraggio e assistenza al ricollocamento;
  • promozione dell’imprenditorialità.

Tutele FEG fino al 2027

Dal 2007 il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è intervenuto in 186 casi in 20 Stati membri, stanziando complessivamente 727 milioni di euro a favore di 181.167 persone. I risultati più recenti confermano l’efficacia dello strumento: nel biennio 2023-2024, l’81% dei lavoratori che hanno ricevuto il sostegno del fondo ha trovato una nuova occupazione entro 18 mesi. Le nuove norme sono valide fino al 2027.