Speciale Reddito di Cittadinanza

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Il Reddito di Cittadinanza 2022 è il sussidio mensile per i meno abbienti: istituito per la prima volta nel 2019, è pensato per chi non supera determinate soglie di reddito prevedendo in parallelo un percorso di ricollocamento per tutta la famiglia.

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Ultime notizie

Il RdC è stato accompagnato dal REM (Reddito di Emergenza) in varie edizioni 2020 e 2021 in ottica di sussidio al reddito straordinario anti Covid. Dopo mesi di acceso dibattito politico sull’RdC, il Governo Draghi ha deciso di non abolire questo strumento di welfare ma di introdurre nella Legge di Bilancio 2022 un finanziamento di 1 miliardo di euro l’anno (portando le risorse complessive per l’RdC 2022 a 8,8 miliardi di euro) insieme ad una Riforma del Reddito di Cittadinanza volta a potenziare il suo collegamento con il mondo del lavoro.

Quale ISEE ci vuole per il Reddito di Cittadinanza?

Il Reddito di Cittadinanza è destinato a tutte le persone che abbiano redditi (da lavoro o pensione) troppo bassi e quindi al di sotto della soglia di povertà stabilita dall’ISTAT (attualmente bisogna avere un ISEE inferiore a 9.360 euro l’anno).

Chi ha diritto al Reddito di Cittadinanza?

Tra i requisiti viene inoltre richiesto di essere residenti in Italia da almeno 10 anni e un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ad un valore massimo di 30.000 euro annui e un patrimonio mobiliare (finanziario) non superiore a 6.000 euro. Quest’ultimo limite viene aumentato di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro, incrementabile di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo. In caso di presenza di persone disabili nel nucleo familiare, i valori massimi previsti vengono incrementati di 5.000 euro per ogni componente con disabilità media e di 7.500 euro per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente.

Qual è l’importo del Reddito di Cittadinanza?

L’importo standard 780 euro a persona, ma chi ha una casa di proprietà non ha diritto all’intero importo ma a questa viene detratta una quota definita “affitto imputato”, che ammonta a 380 euro. Tuttavia è possibile che con la Riforma dell’RdC che verrà inserita in Manovra 2022 venga introdotta una rimodulazione dell’assegno.

Dal 2022, dopo sei mesi di fruizione è previsto un decalage di 5 euro al mese per i soggetti occupabili (sono esclusi i nuclei con minori di tre anni, disabili gravi o non autosufficienti e le famiglie con RdC sotto i 300 euro), o dopo il primo rifiuto di un’offerta congrua.

Reddito di Cittadinanza: quanto dura?

L’RdC è fruibile per 18 mensilità rinnovabili se sussistono i requisiti. Il sussidio, erogato tramite tessera elettronica, integra il reddito familiare e consente di coprire spese primarie, prevedendo bonus in casi particolari.

RdC: sei mensilità in più per avvio attività

Per i percettori del Reddito di Cittadinanza che avviano un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o una società cooperativa, entro i primi 12 mesi di fruizione dell’RdC, l’articolo 8, comma 4, del decreto legge 4/2019 ha previsto un sussidio addizionale fino a 4.680 euro, riconosciuto in un’unica soluzione e pari a sei mensilità, nel limite di 780 euro mensili.

Cosa bisogna fare per ottenere il Reddito di Cittadinanza?

La domanda di Reddito di Cittadinanza può essere presentata esclusivamente in via telematica, in alternativa attraverso:

  • il portale web Redditodicittadinanza.gov.it, previa autenticazione tramite SPID;
  • il portale web dell’INPS, autenticandoti con una identità SPID almeno di livello 2, o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • i servizi offerti dai CAF o gli sportelli di Poste Italiane.

Quando l’INPS, elaborata la domanda e verificato il possesso dei requisiti richiesti, dà il via libera il richiedente ne riceve comunicazione (via email o SMS) e viene convocato da Poste Italiane per ricevere la Carta RdC.

Quando fare domanda di Reddito di Cittadinanza?

Per confermare il Reddito di Cittadinanza è necessario aggiornare l’ISEE entro il 31 gennaio.

Domanda RdC: quale documentazione serve?

L’unico documento che serve, al momento è l’ISEE in corso di validità.

Servono inoltre le credenziali SPID. Per il resto, basta compilare il modulo pubblicato dall’INPS, valido sia per il Reddito di Cittadinanza (RdC) che per la Pensione di Cittadinanza (PdC).

Domanda RdC: stato di avanzamento ed esito

Solitamente l’esito della domanda di RdC arriva entro il 15° giorno del mese successivo a quello di presentazione.

Per monitorare lo stato di avanzamento della richiesta di RdC basta accedere al portale Redditodicittadinanza.gov.it o al sito INPS e andare alla sezione Pratiche. In caso di domanda respinta qui è possibile anche conoscerne il motivo.

Oltre a poter verificare l’esito della richiesta del Reddito di Cittadinanza, accedendo alla propria area personale è inoltre possibile monitorare lo stato del beneficio, ad esempio se è stato sospeso o è decaduto e la data di pagamento della prossima ricarica.

Come si usa la card RdC?

Una volta accettata la domanda di RdC, l’importo viene erogato su una card attraverso la quale si può pagare, solo per via elettronica, esclusivamente beni di prima necessità, capi di abbigliamento o affitti immobiliari.

L’importo è spendibile solo in Italia e non all’estero. La card si può usare attraverso:

  • bancomat;
  • tesserino sanitario;
  • apposita applicazione per smartphone.

Non è possibile:

  • prelevare l’importo in contanti da uno sportello bancario;
  • acquistare beni superflui come prodotti elettronici.

Riforma RdC in Legge di Bilancio 2022

Tra le novità della Riforma del Reddito di Cittadinanza, le modifiche più importanti sono:

  • maggior legame con le politiche di reinserimento lavorativo, come previsto dal PNRR;
  • rimodulazione dell’assegno (decalage di 5 euro al mese dopo il sesto mese);
  • nuovi controlli sul requisito di residenza in Italia;
  • più controlli anti-furbetti: al secondo “no” alle proposte di lavoro dei centri per l’impiego l’assegno è sospeso.

Tra le altre proposte che erano state avanzate:

  • la modifica della scala di equivalenza con un riequilibrio dei valori per single e famiglie numerose (penalizzate dall’attuale calcolo);
  • l’eliminazione della sospensione dopo 18 mesi per chi ha figli piccoli a carico.

RdC: il patto per il lavoro

La Riforma del Reddito di Cittadinanza introduce alcune novità nelle condizioni previste per la fruizione.

Per chi è abilitato al lavoro, l’erogazione del sussidio è legato ad un impegno attivo ad accettare offerte congrue proposte dai Centri per l’Impiego, dopo un percorso di riqualificazione (se necessario). Dal 2022, se si rifiuta per due volte il lavoro offerto si perde il diritto al sussidio.

Esistono delle situazioni in cui i beneficiari di Reddito di Cittadinanza sono esonerati dagli obblighi connessi alla sua fruizione, ovvero dagli obblighi di partecipazione a un percorso di inserimento lavorativo ai sensi dell’art. 4 del DL n. 4/2019. È ad esempio il caso degli stati di gravidanza, malattia e nell’ipotesi di svolgimento di tirocini da parte dei componenti del nucleo familiare.

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