Tutti i Buoni Fruttiferi Postali hanno una durata prestabilita e una scadenza certa. Ogni gruppo e serie ha durata in base alla tipologia e al periodo di emissione.
Buoni Fruttiferi Postali: quali sono in scadenza
I Buoni Fruttiferi in prescrizione a 10 anni dalla scadenza si perdono (sia il capitale sia gli interessi). Si tratta dei buoni cartacei (non quelli attuali, che sono dematerializzati): se non riscossi, sono prescritti vengono devoluti a favore dello Stato. Il tempo per incassarli è dunque pari a 10 anni da tale data, dopo di che scatta la prescrizione. Tra l’altro, è inutile aspettare oltre la scadenza, perchè i BFP non producono interessi oltre tale data.
I Buoni Fruttiferi in scadenza nel 2023
I Buoni Fruttiferi Postali che scadono nel 2023 possono essere incassati alla data indicata nel documentodi Poste Italiane.
BFP 170 CDP FEDELTÀ emessi da 7/11/2019 al 31/12/2019:
- serie TF204A191107
BFP 170 CDP PREMIUM emessi da 18/11/2019 al 31/12/2019:
- serie TF304A191118
BFP 3×4:
- serie T01 emessa dal 24/10/2011 al 31/10/2011
- Serie T02 emessa dal 01/11/2011 al 30/11/2011
- Serie T03 emessa dal 01/12/2011 al 31/12/2011
BFP Ordinari:
- Serie Q emessa nel 1993
- A5, A6, A7, A8, A9, serie emesse nel 2003
BFP Dedicati ai minori nati nel 2005
Buoni Postali in scadenza fino al 2024

Per chiarimenti è possibile rivolgersi agli Uffici Postali e consultare il sito https://buonielibrettipostali.it/buoni-fruttiferi-postali-scadenza-2023/
Come sapere quanto vale un Buono Postale
I BFP sono investimenti di lungo termine, che oggi vanno da un minimo di 4 fino a un massimo di 20 anni, mentre quelli intestati ai minoni scadono al compimento dei loro 18 anni.
Il rendimento varia in base al prodotto sottoscritto. Per i Buoni ordinari, ad esempio, il rendimento cresce nel tempo e matura già dopo il primo anno.
Per calcolare il rendimento di un buono postale su cui si vorrebbe investire, si può usare lo strumento online di Poste Italiane: basta inserire l’importo e la durata dell’investimento.
Migliori Buoni Fruttiferi 2023
In base ai rendimenti, i 3 migliori buoni fruttiferi postali a febbraio 2023 risultano essere:
- Buono dedicato ai minori
(rendimento da un iniziale 2,50% a un 4,50% finale) - Buono postale Rinnova
(dal 2% dopo il terzo anno al3,25% a fine sesto anno) - Buono fruttifero 4×4
(rendimento iniziare 1,50% e finale3% a seconda dell’annualità)
Il prodotto più amato dagli Italiani resta il buono fruttifero postale ordinario, di durata ventennale e rendimento crescente, da un iniziale dello 0,05% il primo anno 0,30% del ventesimo anno.
Per chi non vuole aspettare troppo, c’è anche il Buono Risparmiosemplice, con rendimento 0,25% lordo annuo e scadenza 48 mesi.
Da segnalare anche Buono Obiettivo 65, per chi ha meno di 54 anni e permette di trasformare il rendimento del BFP in una sorta di pensione integrativa, corrisposta a rate dai 65 anni fino agli 80 anni.