L’INPS attua lo sblocco delle risorse residue per lo sgravio contributivo per i contratti di solidarietà in favore delle imprese inserite nell’elenco allegato al Messaggio n. 1811 del 29 maggio 2026. In base alle quote effettivamente fruite rispetto agli importi autorizzati, il recupero da parte delle beneficiarie si effettua tramite flusso Uniemens, con lo stesso codice causale degli arretrati sui contratti di solidarietà difensivi accompagnati da CIGS.
Imprese ammesse a sgravio INPS sui contratti di solidarietà
Il nuovo messaggio riguarda le imprese destinatarie dei decreti di ammissione adottati dal Ministero del Lavoro a valere sulle risorse residue riferite al 2018. Si tratta di aziende che hanno stipulato contratti di solidarietà difensivi ai sensi della disciplina previgente e dell’articolo 21, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 148/2015, con periodi di CIGS collegati alla riduzione dell’orario di lavoro. Il beneficio contributivo deriva dall’articolo 6 del decreto-legge n. 510/1996, convertito dalla legge n. 608/1996, e si applica alle imprese che hanno avuto accesso alla riduzione contributiva connessa ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS. L’elenco delle aziende interessate è allegato al messaggio INPS e delimita i soggetti che possono attivare il recupero.
Recupero in Uniemens con codice L943
Per esporre le quote spettanti, le imprese ammesse devono utilizzare il flusso Uniemens. All’interno di DenunciaAziendale e AltrePartiteACredito, va indicato il codice causale L943, riferito all’arretrato da conguaglio dello sgravio contributivo per i contratti di solidarietà finanziato con risorse 2018.
| Elemento Uniemens | Dato da indicare |
|---|---|
| CausaleACredito | codice L943 per arretrato conguaglio sgravio contributivo CdS anno 2018 |
| ImportoACredito | quota di sgravio contributivo spettante per il periodo autorizzato |
| Codice autorizzazione | 1W sulla posizione aziendale ammessa al beneficio |
| Conto contabile | GAW37340, già istituito per gli sgravi sui contratti di solidarietà |
Codice 1W per aziende beneficiarie
La procedura parte su iniziativa del datore di lavoro. La Struttura territoriale INPS, dopo aver verificato il decreto direttoriale di ammissione al beneficio e la documentazione prodotta dall’azienda, attribuisce alla posizione contributiva il codice di autorizzazione 1W.
Il codice identifica l’azienda che ha stipulato contratti di solidarietà accompagnati da CIGS ed è ammessa alle riduzioni contributive previste dalla legge n. 608/1996. L’attribuzione del codice consente poi l’esposizione del credito nel flusso Uniemens secondo le istruzioni del messaggio.
Scadenza conguaglio sgravio
Le operazioni di conguaglio devono essere effettuate entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di pubblicazione del messaggio INPS. Poiché il Messaggio n. 1811 è stato pubblicato il 29 maggio 2026, il termine indicato dall’Istituto porta al 16 agosto 2026; per il calendario dei versamenti contributivi di agosto si applicano le regole ordinarie sui termini ricadenti nel periodo estivo.
Le aziende che hanno diritto allo sgravio contributivo e che nel frattempo hanno sospeso o cessato l’attività devono utilizzare la procedura delle regolarizzazioni contributive Uniemens/Vig, secondo quanto indicato dall’Istituto.
Riduzione contributiva per CIGS
Lo sgravio sui contratti di solidarietà difensivi si collega alla riduzione dell’orario di lavoro con intervento della CIGS. La misura agevolativa, negli schemi richiamati dall’INPS, riguarda la contribuzione datoriale dovuta sulle retribuzioni dei lavoratori interessati dalla contrazione dell’orario oltre le soglie previste.
Il messaggio consente il recupero alle imprese già individuate nei decreti ministeriali e incluse nell’allegato. La novità sta quindi nella disponibilità di risorse residue 2018 e nelle istruzioni per portare a credito le quote spettanti.