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Bando INPS centri estivi 2026: domande in scadenza il 25 giugno

di Teresa Barone

1 Giugno 2026 09:00

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Bando INPS centri estivi diurni 2026: rimborso fino a 100€ a settimana per i figli dei dipendenti PA. Domande online entro le ore 12 del 25 giugno.

Dal 4 giugno 2026 le famiglie dei dipendenti pubblici hanno appena tre settimane per presentare la domanda di contributo a rimborso delle spese dei centri estivi diurni: la scadenza è fissata alle ore 12 del 25 giugno 2026, con 3.000 posti disponibili. Il bando, pubblicato dall’INPS il 29 maggio, è riservato ai minori tra i 3 e i 14 anni figli o orfani di dipendenti e pensionati della PA.

Chi ha diritto al contributo INPS per i centri estivi 2026

Il bando 2026 si rivolge esclusivamente agli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali — il fondo INPS ex INPDAP per il welfare dei dipendenti pubblici. A differenza dell’edizione 2025, il bando non include più come categoria autonoma i pensionati iscritti alla sola Gestione Dipendenti Pubblici (GDP) né gli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale (ex ENAM).

Il titolare del diritto — cioè il soggetto che presenta la domanda — deve rientrare in una delle tre figure individuate dall’articolo 1 del bando:

  • il dipendente a tempo indeterminato o il pensionato della PA obbligatoriamente iscritto alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • il dipendente a tempo indeterminato o il pensionato PA iscritto volontariamente alla Gestione Unitaria ai sensi della legge 203/2024, con almeno un anno di iscrizione maturato alla data di pubblicazione del bando;
  • il dipendente a tempo determinato iscritto ex lege alla Gestione Unitaria, con almeno un anno di iscrizione anche non continuativo, purché l’iscrizione sia vigente all’atto della domanda e fino alla scadenza del bando.

Il beneficiario è il minore di età compresa tra i 3 e i 14 anni compiuti entro il 30 giugno 2026, figlio o orfano del titolare. Sono equiparati ai figli i minori in affidamento preadottivo da oltre un anno a seguito di sentenza del tribunale dei minori; sono equiparati agli orfani i figli di titolare riconosciuto permanentemente inabile a qualsiasi attività lavorativa.

Rimborso fino a 100 euro a settimana, le fasce ISEE

L’INPS riconosce al massimo 100 euro a settimana per un periodo che va da un minimo di una settimana (cinque giorni) a un massimo di quattro settimane (venti giorni), anche non consecutive. La stagione coperta va da giugno fino al 5 settembre 2026. L’importo effettivo si calcola sulla cifra più bassa tra il tetto settimanale di 100 euro e il costo reale della retta, applicando una percentuale in base all’ISEE del nucleo familiare:

Fascia ISEE Percentuale di rimborso Rimborso massimo settimanale
Fino a 8.000 euro 100% 100 euro
Da 8.000,01 a 24.000 euro 95% 95 euro
Da 24.000,01 a 32.000 euro 90% 90 euro
Da 32.000,01 a 56.000 euro 85% 85 euro
Oltre 56.000 euro (o ISEE non rilevato) 80% 80 euro

Il rimborso copre le spese del programma del centro: attività ludico-ricreative e sportive, vitto (merende e pranzo), eventuali gite e coperture assicurative. Non rientrano nel bando i soggiorni con pernottamento, che fanno capo a bandi distinti. Per i minori con disabilità grave o gravissima (ai sensi della tabella di cui all’articolo 7 del bando), il contributo viene maggiorato di un ulteriore 50% a copertura delle spese di assistenza dedicata durante il soggiorno.

Il contributo è incompatibile con le prestazioni dei bandi Estate INPSieme Italia 2026 ed Estero 2026, nonché con contributi per lo stesso servizio erogati da altri enti o amministrazioni.

Come fare domanda entro il 25 giugno sul portale INPS

La domanda si presenta esclusivamente online, accedendo all’area riservata di www.inps.it con SPID, CIE o CNS. Il percorso nel sito: cercare il servizio «Portale prestazioni welfare», cliccare su “Gestione domanda”, poi “Presentazione domanda” e infine selezionare “Vai alla prestazione” in corrispondenza di “Centri Estivi”. In alternativa si può digitare “Centri estivi” nel motore di ricerca interno del sito, selezionare “Centri estivi: contributi per minori fino a 14 anni” e cliccare su “Portale Prestazioni Welfare”.

La finestra di presentazione è aperta dalle ore 12:00 del 4 giugno alle ore 12:00 del 25 giugno 2026. Chi riscontra difformità nell’attestazione ISEE dopo l’invio ha tempo fino alle ore 12 del 2 luglio 2026 per correggerle tramite la funzione di riesame telematico.

Tempistiche di rimborso

L’INPS pubblicherà la graduatoria degli ammessi con riserva entro il 28 luglio 2026. Nella graduatoria hanno priorità assoluta gli orfani non assegnatari nelle edizioni 2024 e 2025, seguiti dai minori con disabilità grave (con una riserva di 500 posti), poi dagli altri candidati per ordine crescente di ISEE.

Chi risulta ammesso avrà tempo fino al 15 settembre 2026 per caricare in procedura il documento di iscrizione al centro estivo e la fattura (o documento equivalente) con il dettaglio del costo settimanale. Il pagamento deve essere tracciabile: le spese saldate in contanti non sono rimborsabili.

Il rimborso avviene tramite bonifico su conto corrente bancario o postale, o su carta prepagata abilitata ai bonifici delle Pubbliche Amministrazioni, intestato o cointestato al richiedente — i libretti postali non sono ammessi. Per i vincitori della prima graduatoria, l’accredito avviene entro il 31 dicembre 2026.