Sono un percettore di Assegno di Inclusione. Devo dichiarare il riscatto del fondo pensione, la liquidazione di quote pensionistiche come erede ed il rimborso IRPEF da 730? Nel caso, tramite ISEE Corrente o Modello Adicom?
Per stabilire il diritto all’Assegno di Inclusione, che spetta solo a fronte di determinate condizioni di reddito, rilevano anche le somme percepite a titolo di riscatto del fondo pensione e le eventuali somme previdenziali percepite in qualità di erede. Sono entrambe voci che vanno dichiarate nell’ISEE e che contribuiscono al calcolo dell’Indicatore della situazione economica equivalente.
Diverso è il discorso dei rimborsi da 730, che non rappresentano un reddito ma la restituzione di tasse pagate in eccesso. Di conseguenza, questa somma non rientra nel calcolo della situazione reddituale rilevante ai fini del diritto all’assegno di inclusione.
Per quanto riguarda le modalità dichiarative, direi che l’opzione corretta è il modello AdiCom Esteso, che serve per comunicare all’INPS variazione rilevanti in corso di fruizione della prestazione. L’adempimento va effettuato entro 15 giorni dall’evento che modifica la situazione reddituale o patrimoniale.
Ricordiamo, in estrema sintesi, che l’ADI spetta in presenza di un ISEE fino a 10mila 140 euro, un valore del reddito familiare fino a 6.mila 500 euro moltiplicata per la scala di equivalenza, un patrimonio immobiliare fino a 30mila euro, escludendo la prima casa. C’è un tetto anche al patrimonio mobiliare, che dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare. Con un solo componente è pari a 6mila euro, con due persone sale a 8mila euro, mentre per nuclei composti da tre o più persone può arrivare a 10mila euro.
Hai una domanda che vorresti fare ai nostri esperti?
Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz