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Bonus farmacisti autonomi 2026: domanda ENPAF entro il 30 settembre

di Teresa Barone

18 Settembre 2026 10:30

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ENPAF stanzia 400mila euro per liberi professionisti, co.co.co e borsisti: domanda via PEC con requisiti ISEE, contributivi e graduatoria.

L’ENPAF ha confermato il contributo assistenziale una tantum destinato ai farmacisti che esercitano in forma autonoma o attraverso rapporti assimilati, con domanda via PEC entro fine settembre. La misura riguarda liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi e borsisti iscritti all’Ente che rispettano i requisiti contributivi ed economici fissati per l’edizione 2026.

In sintesi:

  • l’ENPAF ha stanziato 400.000 euro per il contributo 2026, secondo il Comunicato ENPAF del 1° settembre 2026;
  • i destinatari devono aver versato la quota previdenziale intera nel triennio 2024-2026, secondo la regolamentazione ENPAF in vigore dal 1° settembre 2026;
  • l’ISEE 2026 non può superare 50.000 euro e il patrimonio mobiliare ha un limite di 70.000 euro, elevabile fino a 90.000 euro in base alla composizione familiare, secondo la regolamentazione ENPAF 2026;
  • la domanda deve essere trasmessa via PEC entro il 30 settembre 2026 utilizzando la modulistica ENPAF, secondo il Comunicato ENPAF del 1° settembre 2026.

Bonus ENPAF 2026 per liberi professionisti, co.co.co e borsisti

Il bonus ENPAF 2026 è riservato agli iscritti che, a partire dal 2024, esercitano l’attività di farmacista in regime libero-professionale, con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa oppure tramite una borsa di studio. Per queste figure deve sussistere l’obbligo di versamento della contribuzione previdenziale ENPAF a quota intera.

La qualifica professionale richiesta riguarda quindi anche i farmacisti co.co.co e borsisti, purché l’attività svolta e la relativa posizione previdenziale rispettino le condizioni previste dalla regolamentazione approvata dall’Ente.

Requisiti contributivi, ISEE e patrimonio per il bonus farmacisti

L’accesso al contributo ENPAF richiede contemporaneamente il rispetto dei requisiti professionali, contributivi e patrimoniali stabiliti per l’edizione 2026. Prima della domanda è quindi possibile verificare la propria posizione attraverso questa tabella.

Requisito Condizione richiesta
attività professionale attività autonoma, co.co.co o borsa di studio a partire dal 2024
contribuzione ENPAF quota previdenziale intera per il triennio 2024-2026 e regolarità dei pagamenti dell’anno in corso
morosità pregresse assenza di debiti pari o superiori a un quarto del contributo previdenziale dovuto per ciascun anno, anche se rateizzati presso Agenzia delle Entrate-Riscossione
ISEE valore del nucleo familiare non superiore a 50.000 euro
patrimonio mobiliare non superiore a 70.000 euro, incrementato di 10.000 euro per ogni componente successivo al secondo fino a un massimo di 90.000 euro

Per controllare i dati reddituali e patrimoniali utilizzati nell’attestazione è disponibile anche il servizio per ottenere l’ISEE precompilato, aggiornato alle procedure 2026.

Graduatoria ENPAF: punteggio e importo del contributo

La graduatoria ENPAF attribuisce il punteggio considerando la situazione economica del nucleo familiare e l’anzianità contributiva a quota intera maturata nel periodo 2017-2026. L’ammissione al beneficio dipende quindi dalla posizione raggiunta e dalla disponibilità delle risorse stanziate.

L’importo del contributo non è uguale per tutti i beneficiari: viene determinato in funzione del punteggio attribuito e le somme sono assegnate fino all’esaurimento delle risorse disponibili, dopo l’approvazione delle graduatorie definitive.

Domanda ENPAF entro il 30 settembre: modulo e invio via PEC

La domanda per il bonus farmacisti 2026 deve essere presentata entro il 30 settembre 2026 utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dall’ENPAF e trasmessa all’indirizzo PEC posta@pec.enpaf.it con la documentazione richiesta.

Prima dell’invio della domanda ENPAF è utile eseguire il controllo in questa sequenza:

  1. verificare che l’inquadramento professionale rientri tra quelli ammessi e che comporti la contribuzione ENPAF a quota intera;
  2. controllare la regolarità dei versamenti e l’eventuale presenza di morosità pregresse secondo i limiti indicati nella tabella;
  3. recuperare l’attestazione ISEE 2026 e verificare anche il valore del patrimonio mobiliare riportato nel documento;
  4. compilare il modulo ufficiale ENPAF e allegare la documentazione prevista dalla procedura;
  5. trasmettere la domanda all’indirizzo PEC indicato dall’Ente e conservare le ricevute di accettazione e consegna.

Il regolamento e il modulo di domanda sono pubblicati dall’ENPAF nella sezione Assistenza dedicata ai liberi professionisti. L’utilizzo della modulistica ufficiale evita che una richiesta predisposta con modelli diversi da quelli previsti dall’Ente risulti incompleta.