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Bollo auto 2026: calcolo, scadenze, esenzioni e come pagare online

di Noemi Ricci

Pubblicato 11 Aprile 2025
Aggiornato 7 Gennaio 2026 11:59

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Guida aggiornata al bollo auto 2026: come si calcola, quando scade, come si paga, anche in leasing o noleggio, esenzioni e sconti regionali.

Il bollo auto è una delle imposte che generano più dubbi perché non è “una tassa uguale per tutti”: viene gestita a livello locale, può cambiare in base alla Regione e si intreccia con esenzioni, riduzioni e casi particolari (leasing, noleggio, disabilità, veicoli storici, elettrici e ibridi). Qui viene spiegato come orientarsi nel 2026, senza perdere tempo tra interpretazioni e voci non verificabili.

Calcolo bollo auto in base a kW e Regione

Che tipo di tassa è il bollo auto

Il bollo auto è un tributo sul possesso del veicolo risultante dal PRA. In altre parole: viene dovuto anche se il mezzo resta fermo e non circola. Il pagamento può essere annuale o, in alcuni casi, frazionato (con regole specifiche).

Come si calcola il bollo auto

L’importo viene determinato principalmente da:

  • potenza del veicolo (in kW);
  • classe ambientale (Euro);
  • tariffe e agevolazioni deliberate dalla Regione (o dalla Provincia autonoma) competente.

Come regola di base, l’importo annuo viene calcolato moltiplicando i kW indicati sulla carta di circolazione per il valore previsto dal tariffario applicabile alla classe Euro del veicolo. È normale che a parità di auto, la cifra cambi tra Regioni: per questo, se l’obiettivo è una stima rapida e realistica, può essere usato il calcolatore PMI.it.

Tariffe di riferimento per classe Euro

In molte guide operative viene richiamato un tariffario di riferimento per auto fino a 100 kW e oltre 100 kW (con importi più alti oltre soglia). La cifra effettiva va sempre verificata sul canale regionale o con ACI, perché possono essere previste variazioni e sconti locali.

Classe ambientale Fino a 100 kW Oltre 100 kW
Euro IV, V, VI 2,58 €/kW 3,87 €/kW
Euro III 2,70 €/kW 4,05 €/kW
Euro II 2,80 €/kW 4,20 €/kW
Euro I 2,90 €/kW 4,35 €/kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 €/kW

Per il dettaglio completo dei valori ufficiali applicabili nel 2026, suddivisi per tipologia di veicolo e classe ambientale, è possibile consultare le tabelle ACI 2026 con i valori ufficiali del bollo auto.

A chi si paga il bollo auto

La tassa automobilistica è gestita dalle Regioni e dalle Province autonome. In alcuni territori a statuto speciale la gestione può seguire canali diversi: per evitare errori operativi, conviene verificare sempre sul portale istituzionale locale o tramite i servizi ACI.

Leasing, usufrutto, patto di riservato dominio

In caso di veicolo con contratto di leasing, usufrutto o acquisto con patto di riservato dominio, è tenuto al pagamento chi risulta al PRA rispettivamente come utilizzatore, usufruttuario o acquirente con patto di riservato dominio.

Noleggio a lungo termine

Per il noleggio a lungo termine senza conducente, l’obbligo può ricadere sull’utilizzatore, in base alle regole applicabili e alle registrazioni collegate al veicolo. Nei casi dubbi, la verifica tramite canali ACI/Regione evita pagamenti doppi o contestazioni.

Quando scade il bollo auto

La scadenza cambia in base alla data di immatricolazione e al ciclo di pagamento. Nella maggior parte dei casi di rinnovo, il pagamento viene effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. La data effettiva (e il periodo corretto) va controllata sui canali ufficiali, perché possono esistere eccezioni locali.

Come controllare la scadenza

La scadenza può essere ricostruita dalla ricevuta dell’ultimo pagamento, ma può anche essere verificata online tramite i servizi di controllo (ACI o portali regionali). Per una guida pratica sui canali di pagamento e verifica: come pagare il bollo online con PagoPA e altri canali.

Superbollo: quando scatta e come si calcola

Il superbollo è un’addizionale erariale dovuta per auto con potenza superiore a 185 kW. In generale, per i primi cinque anni si applicano 20 euro per ogni kW oltre 185; l’importo si riduce con il passare degli anni e dopo 20 anni non è più dovuto. Per il dettaglio operativo e i casi particolari: guida al superbollo.

Dove si trovano i dati sul libretto

  • la potenza in kW è indicata alla voce P.2;
  • la classe ambientale (Euro) è indicata alla voce V.9.

Esempi di calcolo bollo auto

Quanto si paga con 120 CV

120 CV corrispondono a 88,26 kW (120 × 0,735499). Applicando i valori di riferimento:

  • Euro IV, V, VI: 2,58 × 88 = 227,04 euro;
  • Euro III: 2,70 × 88 = 237,60 euro;
  • Euro II: 2,80 × 88 = 246,40 euro;
  • Euro I: 2,90 × 88 = 255,20 euro;
  • Euro 0: 3,00 × 88 = 264,00 euro.

Quanto costa il bollo con 130 CV

130 CV corrispondono a 95,61 kW (130 × 0,735499). Applicando i valori di riferimento:

  • Euro IV, V, VI: 2,58 × 95 = 245,10 euro;
  • Euro III: 2,70 × 95 = 256,50 euro;
  • Euro II: 2,80 × 95 = 266,00 euro;
  • Euro I: 2,90 × 95 = 275,50 euro;
  • Euro 0: 3,00 × 95 = 285,00 euro.

Quanto costa il bollo con 120 kW

Per un’auto da 120 kW (con soglia 100 kW e quota eccedente 20 kW):

  • Euro IV, V, VI: (100 × 2,58) + (20 × 3,87) = 335,40 euro;
  • Euro III: (100 × 2,70) + (20 × 4,05) = 351,00 euro;
  • Euro II: (100 × 2,80) + (20 × 4,20) = 364,00 euro;
  • Euro I: (100 × 2,90) + (20 × 4,35) = 377,00 euro;
  • Euro 0: (100 × 3,00) + (20 × 4,50) = 390,00 euro.

Bollo auto veicoli commerciali

Per i veicoli commerciali il calcolo segue regole diverse e può dipendere dalla portata e dall’uso del mezzo. Per approfondire con esempi e regole dedicate: come si calcola il bollo auto per i veicoli commerciali.

Si può calcolare e pagare il bollo auto online?

Sì. Il calcolo può essere effettuato tramite servizi online (in base alla targa o ai dati del veicolo). Per una stima rapida senza targa: calcolo bollo auto online per Kw e Regione.

Per i canali di pagamento digitali (PagoPA, portali regionali, ACI, app): come pagare il bollo auto online con PagoPA e altri canali.

Come controllare se il bollo auto è stato pagato

In caso di dubbi sui versamenti passati, la verifica può essere effettuata tramite i canali di controllo (ACI e servizi collegati ai pagamenti). Prima di pagare arretrati, è utile verificare se sia maturata la prescrizione: quando il bollo auto non pagato va in prescrizione.

Cosa succede se non si paga il bollo auto

Il mancato pagamento può portare a richieste di regolarizzazione con sanzioni e interessi. Nel tempo, se gli atti vengono notificati e il debito non viene sanato, possono essere attivate procedure di recupero. La valutazione “prima di pagare tutto” va sempre fatta controllando eventuali atti interruttivi e la prescrizione.

Ganasce, fermo e bollo: attenzione alle differenze

Il blocco della circolazione non coincide automaticamente con l’esenzione dal bollo. Un caso tipico è quello delle ganasce fiscali, che impediscono la circolazione ma non eliminano l’obbligo di pagare una tassa di possesso. Per il caso pratico: bollo auto e ganasce fiscali: quando va pagato.

Sconti ed esenzioni: cosa verificare prima di pagare

Esenzioni e riduzioni variano per Regione e per tipologia di veicolo. Tra le casistiche più frequenti:

  • agevolazioni per persone con disabilità (con requisiti e limiti tecnici sul veicolo);
  • veicoli storici (con regole regionali e requisiti di età/riconoscimento);
  • veicoli elettrici e, in alcune Regioni, ibridi (con finestre temporali e condizioni locali);
  • sconti legati alla domiciliazione bancaria in alcune Regioni.

Sconto con domiciliazione bancaria

In alcune Regioni è previsto uno sconto sul bollo se viene attivata la domiciliazione bancaria. Per un approfondimento dedicato: bollo auto ridotto con domiciliazione bancaria.

Esenzione bollo auto per disabilità (Legge 104): requisiti e domanda

L’esenzione per disabilità è una delle aree più delicate perché richiede il rispetto di requisiti soggettivi e tecnici, oltre alla presentazione della documentazione corretta. Per una risposta operativa con i riferimenti di legge: esenzione bollo auto per disabili (Legge 104): requisiti e limiti.

Per scaricare un fac-simile di richiesta: modello esenzione bollo auto disabili.

Prima di pagare: 3 controlli che evitano errori

  • verifica la scadenza reale con ACI o portale regionale (non solo con la memoria o l’ultimo bollo);
  • controlla che i dati del veicolo siano corretti: kW (P.2) e classe Euro (V.9);
  • se hai un caso particolare (leasing, noleggio, usufrutto, fermo/ganasce), verifica prima chi è obbligato al pagamento al PRA.