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Assicurazione monopattini elettrici: il calendario dei nuovi obblighi

di Teresa Barone

23 Aprile 2026 16:02

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Dal 16 maggio obbligo di targhino per i monopattini elettrici, rinviato al 16 luglio quello di assicurazione RC. Le FAQ del MIMIT su intestatari, massimali, diritto di rivalsa e il ruolo del contrassegno.

Dal 16 maggio i monopattini elettrici non potranno circolare senza apposito contrassegno mentre dal 16 luglio scatta l’obbligo di assicurazione RC. Il MIMIT – che ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti sui nuovi adempimenti (intestatari, coperture, massimali, diritto di rivalsa e il ruolo delle piattaforme digitali coinvolte) – ha aggiornato il calendario di entrata in vigore sdoppiando le date per i due nuovi obblighi.

Obbligo assicurazione monopattini: scadenze e regole 2026

Il quadro normativo per l’obbligo di assicurazione dei monopattini elettrici si fonda sulla Legge 177/2024 (riforma del Codice della Strada) e sul decreto direttoriale del MIT del 6 marzo 2026, in vigore dal 18 marzo. Il periodo transitorio di 60 giorni si chiude il 16 maggio 2026: da quella data è vietato circolare senza contrassegno; diversamente ci si espone a sanzioni da 100 a 400 euro.

Il contrassegno — il cosiddetto “targhino” — è un adesivo prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, associato al codice fiscale del proprietario e non al numero di telaio: la responsabilità resta quindi in capo alla persona fisica intestataria, anche se a guidare il mezzo è un altro soggetto. La richiesta si fa tramite il Portale dell’Automobilista, con accesso via SPID o CIE, al costo di 8,66 euro.

La piattaforma monopattini del MIT è interoperabile con la piattaforma delle coperture assicurative della Fondazione ANIA: il contrassegno viene associato automaticamente alla polizza, consentendo alle forze dell’ordine verifiche incrociate in tempo reale. Per l’assicurazione, tuttavia, il MIMIT ha spostato l’entrata in vigore dell’obbligo di copertura al 16 luglio.

Intestatari, coperture e massimali: le indicazioni MIMIT

Le FAQ ministeriali forniscono indicazioni precise su chi può intestarsi la polizza e su cosa copre:

  • la polizza assicurativa, con relativo contrassegno, può essere richiesta da tutti i maggiorenni e dai minori a partire dai 14 anni; nel caso degli under 18 la domanda deve essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale;
  • in caso di condivisione del monopattino tra più membri della famiglia, è opportuno siglare una polizza RC Auto che copra tutti i conducenti e non solo l’intestatario: in mancanza di tale clausola, un incidente causato da un familiare non indicato in polizza potrebbe non essere coperto;
  • il massimale minimo previsto dalla legge è pari a 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per quelli alle cose, corrispondenti agli stessi minimi del Codice delle Assicurazioni già previsti per autoveicoli, moto e ciclomotori.

Rivalsa e polizza RC Famiglia

Le FAQ MIMIT chiariscono due punti che meritano attenzione prima di sottoscrivere una polizza.

Il primo riguarda il diritto di rivalsa: l’assicurazione può esercitarlo verso il proprietario o verso il conducente effettivo — se diverso — quando il conducente viola gravemente le condizioni di polizza o le norme del Codice della Strada, come nel caso di guida in stato di ebbrezza o uso del veicolo in modo non consentito. Per i monopattini è prudente verificare che la polizza preveda la rivalsa anche in caso di guida senza casco o di trasporto non consentito di un passeggero.

Il secondo riguarda la polizza RC Famiglia: molte coperture di questo tipo escludono espressamente i veicoli soggetti a obbligo di assicurazione RC Auto. Inoltre, la polizza deve riportare il codice del contrassegno identificativo per avere validità legale — requisito che le generiche polizze famiglia non sono configurate per gestire. Tutte le FAQ sono pubblicate sul portale ufficiale del MIMIT.