ICT per le pari opportunità a Smart City Exhibition

di Teresa Barone

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A Smart City Exhibition 2014 le migliori idee per creare città intelligenti in ottica di genere, grazie alle innovazioni tecnologiche: i progetti premiati.

 

Imprenditoria femminile

Tecnologie e politiche di smart city e community in ottica di genere: è l’oggetto del bando lanciato lo scorso luglio da Forum PA e promosso in collaborazione con futuro@lfemminile, ASUS e Microsoft per diffondere e valorizzare le migliori esperienze di uso delle ICT in favore di una governance territoriale attenta alle pari opportunità. Gli esiti sono stati presentati nel corso della giornata inaugurale di Smart City Exhibition 2014, in scena a Bologna fino al 24 ottobre.

=> Gender Smart City: call di idee

Smart City in ottica di genere

Il bando ha suscitato molto interesse e sono state numerose le proposte inviate da enti e amministrazioni locali, associazioni del terzo settore e della cittadinanza attiva ma anche datoriali e sindacali. Idee basate sulla promozione dell’uso delle tecnologie per l’empowerment femminile all’interno dei sei contesti chiave delle Smart City: 

  • economia,
  • mobilità,
  • ambiente,
  • persone,
  • stile di vita.
  • governance.

Al centro della maggior parte delle idee presentate, vi sono telelavoro e conciliazione dei tempi di vita-lavoro: obiettivi fondamentali che possono essere conquistati grazie al supporto tecnologico e digitale.

=> Città intelligenti a Smart City Exhibition 2014

Progetti con menzione d’onore

  • In Tempo: promosso dal Comune di Padova, si basa sulla realizzazione di servizi multi-piattaforma (Web, Web App per tablet, App nativa Android) e multicanale (pc, totem touch, smartphone, tablet) per favorire la partecipazione dei cittadini (donne in primis) alla vita sociale.
  • L’angolo del computer: realizzato in collaborazione con la Regione Lazio, si basa sulla tecnologia di Office 365 per creare sale computer a costo zero nei centri anziani di Roma recuperando materiale informatico da aziende ed enti pubblici.
  • Telelavoro.Torino.Conciliabilità: promosso dal Comune di Torino con il supporto della Regione Piemonte e del’Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione (ISCOM, organo scientifico del Ministero dello sviluppo economico), ha come fine quello di sostenere il telelavoro parziale a favore di venti impiegate con difficoltà familiari, problemi di salute o di raggiungimento del luogo di lavoro.
  • L’Aquila, città per le donne. Percorsi partecipativi per una lettura di genere della realtà urbana: realizzato dalla città dell’Aquila con la Regione Abruzzo per la promozione di una ricostruzione pensata e strutturata a misura di “cittadina”.

Tutti i dettagli del programma congressuale sono pubblicati sul sito di SCE 2014.