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Imprese attrattive: vincono equilibrio e sicurezza

di Redazione PMI.it

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Le aspettative degli italiani in ambito lavoro, sicurezza Covid e benessere: i risultati del Randstad Employer Brand, che premia le aziende più attrattive.

Ferrari è il datore di lavoro ideale per la maggioranza degli italiani, che ha collocato il celebre brand in cima alla classifica di inizio anno delle aziende più attrattive e ambite dal punto di vista professionale. Secondo il Randstad Employer Brand 2021, analisi condotta su un campione di 6.581 persone di età compresa tra 18 e 65 anni, il 74,3% di italiani non ha dubbi: la casa di Maranello garantisce un ambiente di lavoro perfetto dal punto di vista della sicurezza, dell’equilibro tra lavoro e famiglia, della retribuzione e dei benefits.

Molto apprezzata, inoltre, è anche la reputazione del brand. Il 50% dei candidati non lavorerebbe neanche in caso di aumento di stipendio per un datore di lavoro con una cattiva reputazione, ha spiegato Marco Ceresa, amministratore delegato di Randstad Italia.

Inclusione, formazione e benessere siano tematiche centrali per la casa automobilistica, che nell’aprile 2020 aveva già promosso il programma “Back on Track” (“Torna in pista”) per favorire la sicurezza dell’ambiente di lavoro al riavvio dell’attività produttiva, in riferimento alla diffusione del Covid-19. Un’iniziativa nata dalla collaborazione con un pool di virologi ed esperti e patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna.

La classifica dei fattori chiave per determinare il posto di lavoro ideale vede: in prima posizione la conciliazione tra vita privata e vita professionale (66%), seguono l’atmosfera di lavoro (64%), retribuzioni e benefit (61%), sicurezza del posto di lavoro (58%), possibilità di carriera (54%), solidità finanziaria dell’azienda (51%), ambiente di lavoro sicuro dal punto di vista Covid (45%), contenuti di lavoro interessanti (42%), possibilità di lavorare da remoto (39%).

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Tra le altre tendenze che emergono dalla ricerca, infatti, “la conciliazione vita-lavoro” e “l’atmosfera piacevole” sono i fattori più ricercati dai dipendenti, ma i datori di lavoro puntano anche su “solidità finanziaria e reputazione del brand”. Lo scenario di fondo vede uno stravolgimento delle condizioni di lavoro ma anche delle aspettative. Il 30% teme dei dipendenti oggi teme di perdere il posto. Allo stesso tempo, la metà è in smart working ed ed il 39% è attratto dalla possibilità di rimanerci anche in futuro, il 20% cercherà persino di cambiare lavoro nei prossimi sei mesi anche in quest’ottica.

Dalla ricerca emerge anche come il settore in cui gli italiani preferirebbero lavorare oggi è quello Media, seguito da Automotive, Servizi di spedizione, Beni di largo consumo, Industria aeronautica, ICT, Elettronica, Farmaceutico, eCommerce e Manifatturiero.

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