Tirocinio fraudolento e mancata indennità: subito le nuove sanzioni

di Redazione PMI.it

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Entrano in vigore subito le sanzioni previste dalla Legge di Bilancio per indennità di tirocinio non corrisposta o utilizzo fraudolento dello stesso.

La Legge di Bilancio 2022 ha introdotto nuove sanzioni in materia di irregolarità nell’attuazione in azienda dei tirocini che, secondo quanto precisato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) sono in parte applicabili fin da subito, senza attendere linee guida regionali.

Attraverso una nota ufficiale, infatti, l’INL ha sottolineato l’immediata applicabilità delle sanzioni previste per il mancato riconoscimento dell’indennità di tirocinio e per il ricorso fraudolento a questa tipologia contrattuale.

  • Mancata indennità di partecipazione: in caso di indennità di partecipazione non corrisposta ai tirocinanti, la sanzione amministrativa è proporzionata alla gravità dell’illecito e varia da un minimo di mille euro a un massimo di 6mila euro.
  • Utilizzo fraudolento al tirocinio: per quanto riguarda il ricorso fraudolento al tirocinio, utilizzato in sostituzione di lavoro dipendente, l’impresa ospitante viene sanzionata con un’ammenda di 50 euro per ciascun tirocinante e per ciascun giorno di tirocinio; il tirocinante, tuttavia, può richiedere che venga riconosciuta la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a partire dalla pronuncia giudiziale, con assunzione immediata.

Le altre sanzioni previste dalla nuova normativa, invece, entreranno in vigore a partire da giugno e solo in seguito al varo di leggi regionali ad hoc.