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La riforma fiscale per il terzo scaglione IRPEF

di Barbara Weisz

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Nuove aliquote e massimali, come si calcolano la detrazione da lavoro dipendente e l'imposta, nuove regole ed esempi di calcolo: la riforma fiscale in manovra 2022.

Il terzo scaglione IRPEF, insieme al secondo, è quello su cui si concentrano le novità derivanti dalla riforma fiscale inserita nella Legge di Stabilità 2022: cambia la platea (che si ferma ai redditi fino a 50mila euro), scende l’aliquota fiscale (al 35%) e aumentano le detrazioni. Vediamo con precisione l’impatto della riduzione degli scaglioni di reddito, della rimodulazione delle aliquote d’imposta e della revisione delle detrazioni sul lavoro dipendente.

Terzo scaglione IRPEF: platea e aliquota

Il terzo scaglione IRPEF (prima al 37% e ora al 35%) riguarda i redditi fra i 28mila e i 50mila euro. Chi si colloca tra 50 e 55mila euro non vi rientra più ma finisce nel quarto, che prevede un’aliquota del 43%, dunque risulta svantaggiato, con un aggravio fiscale, mentre sotto ai 50mila euro si ottiene una riduzione d’imposta.

Detrazione lavoro dipendente

Stesso discorso per la detrazione sul lavoro dipendente, che sale a 1.910 euro, per la parte corrispondente al rapporto tra 50mila euro, diminuito del reddito complessivo, e 22mila euro. Fino al periodo d’imposta 2021, la detrazione è pari a 978 euro, per la parte corrispondente al rapporto 55mila euro, diminuito del reddito complessivo, e 27mila euro.

Esempi di calcolo lavoro dipendente

  • Lavoratore dipendente con redditi da 30mila euro: applicando le aliquote fiscali, paga 7400 di tasse. Nel 2021, con le aliquote del secondo e del terzo scaglione meno favorevoli, la tassa era pari a 7mila 720 euro. Le detrazioni, con la riforma, sono pari a 1736 euro. Attualmente, la detrazione da lavoro dipendente per questo lavoratore è pari a 905 euro. Quindi, c’è un risparmio di imposta di 320 euro e una detrazione più alta di 820 euro. Alla fine, la tassa 2022, applicando la sola detrazione da lavoro dipendente, sarà pari a 5mila664, quella 2021 è pari a 6mila815 euro. La differenza, quindi il risparmio fiscale, è di 1151 euro.
  • Lavoratore dipendente con reddito di 40mila euro. Tasse: pari a 10mila 900 euro. La tassa 2021 era pari a 11mila520. La detrazione è di 868 euro, contro i precedenti 482 euro. In pratica, c’è un risparmio fiscale totale, fra aliquota e detrazione, intorno ai mille euro.
  • Lavoratore dipendente con reddito di 45mila euro: paga 12mila 650 euro di IRPEF 2022, da 13mila420 euro del 2021. Detrazione 2022 434 euro, la detrazione 2021 è di 362 euro. Il risparmio totale è di 840 euro circa.

Attenzione: se il reddito complessivo è fra i 25mila e i 35mila euro, la detrazione va aumentata di 65 euro. Esempio, per il lavoratore con 30mila euro all’anno di reddito dipendente, la detrazione sale a 1800 euro, quindi alla fine la tassa 2022 sarà pari a 5mila 599 euro.

Bonus Renzi

Non spetta più in Bonus Renzi in questa fascia di reddito: con la riforma, infatti, i 1.200 euro di detrazione al mese resta pieno per i redditi fino a 15mila euro, e poi  – solo con specifici requisiti legati alle altre detrazioni – va a scalare fra 15mila e 28mila euro. Sopra questa cifra il trattamento integrativo è abolito.

Pensionati

Anche per i pensionati cambiano le aliquote e si applicano le nuove detrazioni. Per il terzo scaglione, la detrazione è pari a 700 euro, per la parte corrispondente al rapporto tra 50mila euro, diminuito del reddito complessivo, e 22mila euro. Fino al 2021, la detrazione era pari a 1.297 euro, per la parte corrispondente al rapporto tra 55mila euro, diminuito del reddito complessivo, e 40mila euro.

=> Confronta con il primo scaglione IRPEF

Esempi di calcolo pensionati

  • Reddito da pensione di 30mila euro: applicando una detrazione di 636 euro, si ottiene una somma pari a 6mila 764 euro di tasse. Con il calcolo 2021, pagava 6mila 900 euro di tasse. C’è un risparmio fiscale di 150 euro.
  • Pensione da 40mila euro all’anno: detrazione, 318 euro, tassa 2022, 10mila 500 euro. Nel 2021, paga 11mila euro di tasse. Risparmio fiscale pari a 500 euro.
  • Pensione da 45mila euro: l’IRPEF 2022, dopo la detrazione di 318 euro, è pari a 12mila 300 euro. Nel 2021, la tassa finale era pari a 13mila euro. Il risparmio è di 700 euro.

Parasubordinati di specifici settori

Infine, la detrazione su determinate tipologie di reddito assimilato al lavoro dipendente, che riguarda le seguenti categorie: professione sanitaria intramuraria, indennità, gettoni di presenza e altri compensi corrisposti da Stato, regioni, province e comuni per l’esercizio di pubbliche funzioni, compensi dei membri delle commissioni tributarie, esperti del Tribunale di sorveglianza, indennità percepite dai membri del Parlamento nazionale e del Parlamento europeo, cariche elettive e conseguenti assegni vitalizi, rendite vitalizie, rendite a tempo determinato, costituite a titolo oneroso, diverse da quelle aventi funzione previdenziale, alcuni assegni periodici.

La detrazione scende a 500 euro, per la parte corrispondente al rapporto tra 50mila euro, diminuito del reddito complessivo, e 22mila euro. Attualmente è pari a 1.104 euro, per la parte corrispondente al rapporto tra 55mila euro, diminuito del reddito complessivo, e 50mila 200 euro.